La ripartenza dei festival. Da Nord a Sud ecco 10 rassegne pronte ad aprire

Dalla fotografia, all’ambiente, alla musica, all’arte urbana, fino al garden design, c’è tutta una serie di festival che aspettano di ripartire da qui ai prossimi mesi. Tra conferme e novità, ecco quali sono

Dopo mesi di restrizioni e chiusure su tutto il territorio nazionale, è finalmente arrivato il momento delle prime riaperture dei luoghi della cultura. Dal 26 aprile è tornata nuovamente la zona gialla, dopo diverse settimane in cui l’intera Italia è stata tinta di arancione e rosso, e i musei stanno progressivamente riaprendo le loro mostre. E con loro anche i luoghi della cultura al chiuso, come cinema e teatri, nel rispetto delle misure introdotte dal nuovo decreto, stanno programmando le proprie rassegne. E non solo. C’è tutta una serie di festival dedicati a vari temi, dalla fotografia, all’ambiente, alla musica, all’arte urbana, fino al garden design che, tra conferme e novità, aspettano solo di ripartire. Vediamo quali sono… 

-Claudia Giraud  

1. FESTIVAL DI FILM DELLA VILLA – ROMA

Accademia di Francia a Roma – Villa Medici

Da oltre un decennio, i contatti tra cinema e arte contemporanea non cessano di intensificarsi e di stimolare nuove scritture cinematografiche. Poiché il ruolo di Villa Medici è di fare dialogare le arti e di esplorare questi nuovi territori della creatività, l’Accademia di Francia a Roma e il suo direttore Sam Stourdzé danno, così, avvio al Festival di Film della Villa, nuovo festival di cinema dedicato agli artisti e ai cineasti che esplorano le pratiche contemporanee dell’immagine in movimento. La prima edizione si terrà a da mercoledì 15 a domenica 19 settembre 2021 negli spazi di Villa Medici con due sale interne, un cinema all’aperto, delle installazioni e dei luoghi di incontro, per fare di questo sito straordinario di Roma una vetrina dedicata al cinema. Il suo coinvolgimento all’interno del territorio culturale italiano si concretizzerà, in uno spirito di collaborazione, in partenariati con le principali istituzioni come il Romaeuropa Festival, la Festa del Cinema di Roma e il MAXXI. 

[email protected]

www.villamedici.it

2. RIAPERTURE PHOTOFESTIVAL FERRARA

Cavallerizza ‘Pozzuolo del Friuli’ – ed. 2020 ©Riaperture

Giunge alla sua quinta edizione Riaperture PhotoFestival Ferrara, che ha quest’anno per tema Ideale: un esercizio di fantasia, una proiezione immaginifica in tensione verso l’assoluto senza mai raggiungerlo, ma capace di cambiare i passi in percorso. Tante saranno le novità, a partire dal periodo di apertura – che sarà occasionalmente sul calar dell’estate, anziché a primavera, dal 10 settembre al 3 ottobre -, come anche l’inedita Edizione OFF e il consueto concorso fotografico, pur mantenendo la sua mission, ovvero quella di scoprire una Ferrara diversa attraverso la promozione e l’indagine del linguaggio fotografico contemporaneo.

www.riaperture.com

3. SANTARCANGELO FESTIVAL – SANTARCANGELO DI ROMAGNA

Santarcangelo Festival

Riparte anche lo storico Santarcangelo Festival: la prossima edizione, dal titolo Futuro Fantastico (II movimento). Festival mutaforme di meduse, cyborg e specie compagne, sarà l’ultimo atto del suo 50° anniversario, con cui si conclude la direzione artistica di Enrico Casagrande e Daniela Nicolò di MOTUS. Dall’8 al 18 luglio 2021, il Festival tornerà ad accogliere le proposte della scena artistica internazionale, oltre ai progetti che non è stato possibile realizzare nel 2020: dieci giorni di intensa programmazione per un’opera corale con una forte apertura a processi partecipativi che sconfinano nell’invasione degli spazi pubblici. Come indicato dal sottotitolo, sarà un edizione “mutaforme”, intesa come forza magica, irrequieta che incarna lo spirito del Festival per sua natura in transizione, scambio e ibridazione continua.

www.santarcangelofestival.com

4. FESTIVAL DELTARTE – DELTA DEL PO E POLESINE

Festival Deltarte

Si tratta di un ritorno anche per il festival DeltArte – il delta della creatività, l’appuntamento annuale itinerante con l’arte urbana, curato da Melania Ruggini in stretta connessione con il territorio e in particolare il Delta del Po e il Polesine. Da ormai 9 anni il festival promuove la rigenerazione delle periferie urbane grazie alla loro valorizzazione per mezzo delle coloratissime opere di artisti nazionali e internazionali. È questo il format ormai consolidato di una manifestazione che ha saputo rinnovarsi nel tempo e promuovere il territorio con passione e continuità, coinvolgendo moltissimi comuni, scuole, associazioni, fondazioni, istituzioni, resistendo alla pandemia e arrivando alla IX edizione in corso fino ad ottobre in vari comuni del Delta del Po. Di più: grazie alle opere realizzate si è creato un museo diffuso a cielo aperto da vivere tutto l’anno, senza restrizioni e Covid free. Numerose le novità di questa IX edizione: la prima riguarda l’associazione capofila del progetto che è Art Flood, composta per il 90% da donne che provengono dal mondo dell’arte. La seconda novità è il nuovo sito.

www.deltarte.com

5. PANGEA PHOTO FESTIVAL – CASTELNOVO NE’ MONTI

È, invece, una nuova iniziativa culturale dedicata a tematiche contemporanee cruciali per il futuro della società e del pianeta quella che si è inaugurata a febbraio, poi chiusa causa pandemia e ora riaperta per proseguire con le sue mostre che saranno visitabili fino al 30 maggio quelle indoor, mentre fino al 27 giugno quelle outdoor. Stiamo parlando del Pangea Photo Festival, il primo festival di fotografia che vuole portare consapevolezza e aumentare la soglia di attenzione su importanti temi che troppo spesso passano inosservati nelle nostre vite, ma che hanno un forte impatto sul nostro presente e sul nostro futuro. Ideata e organizzata da un gruppo di giovani abitanti dell’Appennino Reggiano, insieme al Comune di Castelnovo ne’ Monti, in provincia di Reggio Emilia, e con il sostegno di A.S.C. Teatro Appennino, la prima edizione ospita sei mostre, in diverse sedi outdoor e indoor, di fotografi nazionali e internazionali che affrontano grandi tematiche dell’attualità globale, come il cambiamento climatico, i conflitti, le migrazioni, la relazione uomo/natura e uomo/potere.

www.pangeaphotofestival.it

6. FESTIVAL DEI DUE MONDI DI SPOLETO

Spoleto Festival dei Due Mondi

S’inaugura venerdì 25 giugno 2021 la sessantaquattresima edizione del Festival dei Due Mondi di Spoleto, la prima a firma della direttrice artistica Monique Veaute. Il Festival delle arti performative più antico d’Italia, ideato da Gian Carlo Menotti nel 1958, trasforma ancora una volta la città in palcoscenico. La missione fondante rimane senza tempo, così come l’atmosfera del luogo che per tre settimane mescola la realtà con la finzione, la quotidianità con la magia del teatro, gli artisti con gli spettatori: 60 spettacoli, tutti in prima italiana, con più di 500 artisti da 13 paesi in 15 sedi sono i numeri di una proposta interdisciplinare che dal 25 giugno all’11 luglio mette in relazione Musica, Opera, Danza, Teatro, Arte attraverso la creatività dei migliori artisti e delle migliori compagnie internazionali. Con lungimiranza, la rassegna affianca alla proposta dal vivo, offline, anche un calendario di appuntamenti online sul Digital Stage, per permettere di assistere agli spettacoli già programmati che non possono andare in scena per le limitazioni ancora imposte dall’emergenza sanitaria.

www.festivaldispoleto.com 

7. TIME IN JAZZ – SEDI VARIE IN SARDEGNA

Time in Jazz 2020 • Daniele Silvestri a L’Agnata – foto Alessandra Freguja

È uno degli appuntamenti più attesi dell’estate musicale in Sardegna: dal 7 al 16 agosto è in programma Time in Jazz, il festival fondato (nel 1988) e diretto da Paolo Fresu a Berchidda, suo paese natale: qui si concentra il grosso della manifestazione. Ma Time in Jazz si snoda abitualmente attraverso una quindicina di altri comuni e località del nord dell’isola (previsti quest’anno Arzachena, Bortigiadas, Buddusò, Bulzi, Ittiri, Loiri Porto San Paolo, Luogosanto, Mores, Olbia, Oschiri, Porto Rotondo, San Teodoro, Telti e Tempio Pausania) in spazi e scenari sempre differenti, tra chiesette di campagna, scorci di mare, piazze, boschi, siti archeologici. Il tema di quest’anno Stelle (Isteddhos in sardo logudorese-berchiddese) si ispira a Dante Alighieri, nel settimo centenario della morte, e al suo capolavoro, La Divina Commedia. Stelle che hanno da sempre stimolato l’anima e la fantasia di filosofi, scrittori, poeti, musicisti. Come David Bowie con il suo personaggio forse più amato, Ziggy Stardust, fino al suo album-testamento, Blackstar. E appunto al “Duca Bianco” è dedicato uno dei concerti di spicco nel cartellone: Heroes, un progetto presentato due anni fa a Monsummano Terme, in Toscana, e di recente consegnato alle tracce dell’omonimo cd pubblicato da Paolo Fresu in occasione del suo sessantesimo compleanno. E poi spazio ai libri, al cinema, alle mostre, con le opere della Collezione di Arte contemporanea nata grazie al contributo degli artisti che negli anni hanno partecipato alle iniziative del festival, in esposizione alla Casara.

www.timeinjazz.it 

8. EMILIA ROMAGNA FESTIVAL

John Malkovich

L’Emilia Romagna Festival riparte, invece, con John Malkovich’s Inferno. La XXI edizione del Festival sarà inaugurata da un progetto in prima assoluta dedicato a Dante nel settecentesimo anniversario della sua morte, che vedrà come protagonista uno dei più grandi attori di tutti i tempi: John Malkovich. Giovedì 24 giugno 2021 presso la Rocca Sforzesca di Imola, l’iconico attore hollywodiano proporrà un’interpretazione in chiave contemporanea delle intramontabili terzine dell’Inferno dantesco, restituendo sensazioni ed atmosfere del viaggio di Dante, lo stesso viaggio che ogni essere umano fa, in modo diverso e unico, simbolo di ogni uomo alla ricerca di sé stesso. La voce dell’attore sarà accompagnata da una musica che per l’occasione sarà affidata a un compositore contemporaneo influenzato da diversi generi e dalle atmosfere londinesi, Gabriel Prokofiev. Nipote di Sergej Prokofiev, autore di partiture d’ispirazione classica e nello stesso tempo DJ e producer di hip-hop, grime e musica elettronica, Prokofiev ha lavorato nei più disparati ambiti, dalla musica sinfonica alle colonne sonore per film e alla dance, fino all’Opera. La musica creata in questa prospettiva multiforme completerà la relazione alchemica fra la voce di Malkovich, il flauto di Massimo Mercelli e l’ensemble de I Solisti Aquilani, per una lettura dell’Inferno che è lo specchio oscuro della nostra epoca.

www.emiliaromagnafestival.it

9. FESTIVAL TANTI BACI DA ROMA – VENEZIA

Palazzetto Bru Zane – foto interno © Matteo De Fina

In tempi critici per lo spettacolo dal vivo, il Palazzetto Bru Zane, fondazione veneziana dedicata alla riscoperta del repertorio di musica romantica francese, dà il via a una manifestazione dedicata alla tematica del “prix de Rome” e al viaggio dei compositori in Italia durante l’Ottocento sia online che in presenza. Si tratta del festival Tanti baci da Roma, una rassegna di concerti sul tema dei compositori francesi a Villa Medici durante il XIX secolo. Dal 1803 al 1968 il prix de Rome è stato, infatti, l’ambito lasciapassare per tutti gli aspiranti compositori. Partiture rare, composte a Villa Medici, saranno interpretate nel corso del festival a Venezia in estate, nella sala del Palazzetto Bru Zane che, contestualmente ai concerti, allestirà al piano terra un’esposizione dedicata al tema del viaggio dei compositori francesi a Roma, con illustrazioni, caricature e foto d’epoca legate alla vita e all’atmosfera che si respirava a Villa Medici nell’Ottocento.

www.bru-zane.com

10. RADICEPURA GARDEN FESTIVAL – GIARRE

Home Ground – Alfio Garozzo

Confermata la terza edizione del Radicepura Garden Festival, importante appuntamento promosso dalla Fondazione Radicepura che pone la Sicilia al centro di riflessioni e iniziative intorno al tema del paesaggio e dell’ambiente. Il 27 giugno inaugura nel parco botanico di Giarre (CT), la terza edizione di questo evento biennale del garden design che proseguirà fino al 19 dicembre, dove sarà possibile visitare 15 giardini e 4 installazioni, realizzati con le piante messe a disposizione da Piante Faro.

www.radicepurafestival.com

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Claudia Giraud
Nata a Torino, è laureata in storia dell’arte contemporanea presso il Dams di Torino, con una tesi sulla contaminazione culturale nella produzione pittorica degli anni '50 di Piero Ruggeri. Giornalista pubblicista, iscritta all’Albo dal 2006, svolge attività giornalistica per testate multimediali e cartacee di settore. Dal 2011 fa parte dello Staff di Direzione di Artribune (www.artribune.com ), è Caporedattore Musica e cura, per il magazine cartaceo, la rubrica "Art Music" dedicata a tutti quei progetti dove il linguaggio musicale si interseca con quello delle arti visive. E’ stata Caporedattore Eventi presso Exibart (www.exibart.com). Ha maturato esperienze professionali nell'ambito della comunicazione (Ufficio stampa "Castello di Rivoli", "Palazzo Bricherasio", "Emanuela Bernascone") ed in particolare ha lavorato come addetto stampa presso la società di consulenza per l'arte contemporanea "Cantiere48" di Torino. Ha svolto attività di redazione quali coordinamento editoriale, realizzazione e relativa impaginazione degli articoli per l’agenzia di stampa specializzata in italiani all’estero “News Italia Press” di Torino. Ha scritto articoli e approfondimenti per diverse testate specializzate e non (SkyArte, Gambero Rosso, Art Weekly Report e Art Report di Monte dei Paschi di Siena, Exibart, Teknemedia, Graphicus, Espoarte, Corriere dell’Arte, La Piazza, Pagina).