“La Prima Volta Fu Rivolta”: 4 eventi culturali da non perdere durante la Milano Pride Week 2019

La Milano Pride Week, dedicata ai diritti LGBT+, alle diversità e alle minoranze, celebra quest’anno i 50 anni dai Moti di Stonewall, le prime rivolte contro le discriminazioni di genere a New York. Ecco come sarà

Milano Pride 2019, dal 21 al 30 giugno, festeggia quest’anno una ricorrenza particolare, ovvero i cinquant’anni dai cosiddetti Moti di Stonewall. La notte del 27 giugno 1969, infatti, viene ricordata per essere il primo atto di rivolta da parte della comunità LGBT+ contro una retata della polizia Stonewall Inn, al tempo uno dei gay bar più famosi del Greenwich Village di New York. Da quell’anno le manifestazioni della comunità LGBT+ si sono espanse in tutto il mondo, fino a diventare il festival culturale, sociale e all’insegna dell’inclusività che è oggi. Promosso dal C.I.G. Arcigay Milano e dal Coordinamento Arcobaleno che riunisce gruppi e associazioni LGBT+, Milano Pride offre quest’anno oltre 60 eventi che includono mostre fotografiche, spettacoli teatrali, incontri e conferenze, oltre a party ed eventi sportivi. Il quartier generale sarà, come da tradizione, Porta Venezia con la Pride Square, un village aperto a tutti e diffuso su diverse piazze della zona. La manifestazione culminerà nella parata di sabato 29, che nel 2018 ha visto la partecipazione di oltre 250 mila persone e che quest’anno partirà dalla Stazione Centrale e arriverà in Piazzale Oberdan, allungando il suo percorso. Ma quali sono le proposte artistiche più interessanti della Pride Week? Ecco i nostri consigli.

– Giulia Ronchi

www.milanopride.it

1. LA PRIMA VOLTA FU RIVOLTA

La Prima Volta fu Rivolta

La Prima Volta Fu Rivolta, oltre a essere il motto della Milano Pride 2019, è il nome della mostra che si svolge dal 21 al 30 giugno al Pop di via Tadino, nel quartiere di Porta Venezia. Una collettiva di fotografia e opere video di Cristina Abbate, Valentina Acquaviva, Alessia Cattaneo, Annalaura Cattelan, Anna Carmosino, Pietro Gigante, Ivan Grgurovic, Manuela Queirolo, Francesco Sale e Davide Verri, a cura di Alice Redaelli, si ispira alla determinazione con cui furono portati avanti i Moti di Stonewall e afferma l’importanza dell’unione della diversità nella lotta contro discriminazioni e violenze. “Se la lotta avesse un colore sarebbe l’arcobaleno” affermano gli organizzatori, “se la resistenza avesse un volto sarebbe quello di tutti”.

La Prima Volta Fu Rivolta
Dal 21 al 30 giugno
Pop
Via Tadino, 5
Milano

2. CALATHIS: DANDELION

Calathis Dandelion

Calathis è una neonata associazione composta dai curatori Rachele De Franco, Gianluca Gramolazzi, Alice Cheope Turati e Francesco Valli, che promuove la sensibilizzazione sui diritti della comunità LGBTQ+ (e, più in generale, sull’individuo), a partire da pratiche artistiche. Calathis: Dandelion è una rassegna di eventi che si susseguono nell’arco della Pride Week: da una parte le performance del 24 e 27 giugno, organizzate da un sodalizio di danzatori, attori e artisti, che dimostreranno la necessità di eliminare il confine del corpo e i preconcetti sociali. Dall’altra, un workshop ideato insieme ad Alice D’Alessio e Martina Melilli (dal 21 al 25 Giugno) con lo scopo di produrre i manifesti di una rinnovata comunità LGBTQ+, inclusiva e solidale. 

CALATHIS: DANDELION
Dal 23 al 28 giugno 2019
Tempio del Futuro Perduto
via Luigi IX, Milano
[email protected]

3. VEGLIA PER I 50 ANNI DA STONEWALL E INAUGURAZIONE DEL PRIMO MONUMENTO LGBT+

Veglia per i 50 anni da Stonewall

Ancora nel ricordo dei Moti di Stonewall, nella sera di venerdì 28 è prevista una fiaccolata da Piazzale Lavater a cui tutti sono chiamati a partecipare. Dal carattere rituale, la veglia inizierà con l’accensione delle candele a cui seguiranno le letture di alcune testimonianze dei protagonisti delle rivolte e un concerto delle voci di CHECCORO, Diversa Vox e Good News. Il momento conclusivo sarà l’inaugurazione della Panchina Arcobaleno, considerato il primo monumento pubblico alla comunità LGBT+ di Milano, voluta e realizzata dai cittadini della Social Street di via Morgagni in collaborazione con il CIG ARCIGAY MILANO e con il patrocinio del Municipio 3.

Veglia per i 50 Anni da Stonewall
28 giugno 2019
Ore 21
Pride Square
Piazzale Lavater
20129 Milano

4. LA TRAVIATA NORMA, SATIRA IN UN ATTO

Mario Mieli

Al Teatro Elfo Puccini va in scena La Traviata Norma, Satira in un Atto, ispirata da un’idea dell’attivista, scrittore e teorico degli studi di genere Mario Mieli. In una scena surreale, tre ragazzi gay e una ragazza trans siedono su un divano guardando alla tv una “parata Etero Pride” e dialogano tra loro costruendo via via una satira pungente sulle strutture sociali eteronormative. Scritta da Marco Benedetti, questa pièce teatrale decostruisce le incongruenze dei dettami assoluti e discriminatori, in voga in molti movimenti politici del mondo, che ignorano la diversità e la molteplicità del panorama umano odierno.

La traviata norma, Satira in un atto
22 giugno 2019
Ore 19
Teatro Elfo Puccini
Corso Buenos Aires, 33
20124 Milano MI

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Giulia Ronchi
Giulia Ronchi è nata a Pesaro nel 1991. È laureata in Scienze dei Beni Culturali all’Università Cattolica di Milano e in Visual Cultures e Pratiche curatoriali presso l’Accademia di Brera. È stata tra i fondatori del gruppo curatoriale OUT44, organizzando mostre e workshop con artisti emergenti del panorama milanese. Ha curato il progetto Dissuasori Mobili, presso il festival di video arte “XXXFuoriFestival” di Pesaro. Ha collaborato con le riviste Exibart e Artslife, recensendo mostre e intervistando personalità di spicco dell’arte. Attualmente collabora con le testate femminili Elle, Elle Decor, Marie Claire e il maschile Esquire scrivendo di arte, cultura, lifestyle, femminismo e storie di donne. Cura la rubrica “Le curatrici donne più influenti nel mondo” per Marie Claire e “Storie d’amore nella storia dell’arte” per Elle.