Il collettivo Claire Fontaine e Ugo la Pietra aprono la nuova stagione della Fondazione La Rocca di Pescara
Non solo una nuova programmazione espositiva, che vede debuttare nel ruolo di Chief Curator Simone Ciglia, ma anche l’inedito progetto FLR Incontra, orienteranno i prossimi mesi del polo pescarese dedicato ai linguaggi contemporanei. Si parte il 16 giugno con la mostra di Ugo La Pietra
Dopo la conclusione della personale di Vincenzo Schillaci, chiusa alla fine di aprile, la Fondazione La Rocca di Pescara si appresta a proseguire la programmazione del 2026 con la mostra dedicata al lavoro di Ugo La Pietra, che debutterà nel mese di giugno. E nell’anticipare i progetti che condurranno fino a 2027 inoltrato, il polo istituito nel 2022 da Ottorino La Rocca, annuncia un’ulteriore novità: la nomina di Simone Ciglia come Chief Curator, in affiancamento alla presidenza nel lavoro di ricerca artistica sviluppato d’ora in avanti.
Simone Ciglia è il nuovo Chief Curator di Fondazione La Rocca
Ciglia, già curatore per la Fondazione della mostra diffusa di Matteo Fato (Il difficile è dimenticare ciò che si è visto per casa, 2025), porta in dote la sua esperienza nel campo dell’arte contemporanea, con particolare interesse per l’arte dal secondo Novecento a oggi, e attenzione alle intersezioni tra pratiche artistiche, agricoltura, artigianato e impulsi utopici e distopici. Sin dall’inizio orientata alla ricerca, del resto, la Fondazione si propone di contribuire a rendere Pescara un punto di riferimento per l’arte contemporanea, attraverso mostre, progetti e collaborazioni che coinvolgono artisti italiani e internazionali, emergenti e storicizzati. Integrando la programmazione espositiva con iniziative aperte a linguaggi e pubblici diversi – concerti, letture, performance e incontri – come conferma l’imminente avvio del ciclo FLR Incontra.
“Il programma espositivo cui sto lavorando vuole sondare la dimensione osmotica delle arti visive con altre discipline – dalla teoria critica alla musica – attraverso un doppio sguardo” sottolinea a riguardo Ciglia “Da vicino, al territorio in cui la Fondazione è radicata, e da lontano, con una proposta espositiva inedita per l’Italia”.
La mostra di Ugo La Pietra alla Fondazione La Rocca di Pescara
Il nuovo corso inizia, per l’appunto, con la mostra di Ugo La Pietra (Bussi sul Tirino, 1938) curata da Giacinto Di Pietrantonio: Alla finestra è un progetto concepito appositamente per gli spazi della Fondazione, e presenterà circa settanta opere attraversando uno dei nuclei centrali del lavoro di La Pietra, artista, architetto e sperimentatore tra arte, design e riflessione sull’abitare. La finestra è qui letta come soglia, dispositivo di visione e luogo di passaggio tra interno ed esterno, da cui prende forma un percorso ricco e articolato. L’esposizione sarà visibile dal 16 giugno al 3 ottobre 2026 e mostrerà lavori bidimensionali (acrilici su tela, fotomontaggi, acquerelli su carta) e tridimensionali (ceramiche e arazzi), suddivisi in sei sezioni. La mostra sarà accompagnata da un Public Program di incontri di approfondimento e da visite guidate per le scuole. Catalogo di Allemandi.
La mostra del collettivo Claire Fontaine alla Fondazione La Rocca di Pescara
Seguirà, a partire dal 19 dicembre 2026, la mostra Claire Fontaine. Manuale d’uso, personale del collettivo di artisti concettuali femministi, a cura di Simone Ciglia, che resterà aperta fino a marzo 2027. Il progetto nasce dall’omonima monografia di Anita Chari e si configura come una mostra-saggio che traduce il volume nello spazio espositivo, affiancando estratti del testo critico alle opere e mettendo in relazione alcune delle principali linee teoriche del lavoro di Claire Fontaine: dalla critica istituzionale alla defunzionalizzazione, fino al materialismo femminista e alle pratiche di soggettivazione e desoggettivazione.
Il nuovo progetto FLR Incontra
Nel frattempo si dispiegheranno le attività di FLR Incontra, dedicate al confronto tra discipline e con l’auspicio che il pubblico possa entrare in relazione diretta con studiosi, autori e artisti attraverso formati pensati appositamente, come incontri, monologhi e lezioni.
La prima iniziativa, Teatri sovrannaturali. Le parodie della Sacra Scrittura a cura di Gianni Garrera, partirà domenica 24 maggio con il monologo dal titolo Santità animale. San Francesco e la Natura, omaggio al Santo nell’ottavo centenario della sua morte. Seguiranno, fino a settembre, altri quattro appuntamenti, tutti condotti da Garrera, che è filologo musicale, traduttore e drammaturgo. Di mese in mese, il percorso toccherà figure e momenti chiave, dopo San Francesco anche Shakespeare e Leopardi, costruendo una riflessione sulla tensione tra norma e deviazione nella scrittura. All’interno di FLR Incontra si inserirà, l’11 ottobre, Cose umane, il monologo di Antonio Pascale, ispirato al suo romanzo omonimo (Einaudi, 2025).
Ugo La Pietra. Alla finestra // dal 13 giugno al 3 ottobre 2026
FONDAZIONE LA ROCCA
Via Paolucci 71, Pescara
Scopri di più
Artribune è anche su Whatsapp. È sufficiente cliccare qui per iscriversi al canale ed essere sempre aggiornati