I mitici fazzoletti Tempo continuano a coinvolgere gli artisti. La nuova edizione limitata è di Greg Goya

Dalla collaborazione tra l’artista torinese ideatore della “fast art” e Tempo nasce la box decorata in edizione limitata che celebra le emozioni quotidiane. A Milano fino all’8 marzo c’è anche un’installazione-pioggia emotiva a lei dedicata, nella quale i partecipanti possono immergersi

Le emozioni di tutti i giorni sono le protagoniste della nuova Limited Edition del brand di fazzoletti Tempo. A celebrarne il valore è stato invitato l’artista che meglio ne incarna l’essenza con la sua fast art pensata per generare emozioni immediate: Greg Goya. Oltre alle box in edizione speciale – personalizzate con particolari grafiche ideate per celebrare i momenti di fragilità quotidiana – l’artista torinese ha creato anche un’installazione interattiva, pensata per diventare un’esperienza collettiva: una box fisica da attraversare fino all’8 marzo in Largo la Foppa a Milano.

Chi è l’artista Greg Goya

Greg Goya nasce a Torino. Nel 2022 crea la fast art, opere di arte pubblica partecipata caratterizzate da una forte componente emotiva. L’artista, talento dell’agenzia OSA Group – specializzata nella costruzione di storytelling per i brand -, definisce la propria pratica “fast” per la capacità di generare rapidamente emozioni nello spettatore e di attivare un’interazione diretta con il pubblico. Le sue opere hanno raggiunto milioni di visualizzazioni sui social media e le sue performance interattive raccolgono centinaia di persone. Il suo pubblico è ampio e trasversale per età e provenienza geografica: dall’Italia agli Stati Uniti, passando per Spagna, Francia, Germania, fino alla Corea del Sud, dove le sue Fast Art sono presenti e riconoscibili. Room for Wonder rappresenta la sua prima grande mostra in Asia e l’avvio di un nuovo capitolo di dialogo tra spazio urbano e istituzione culturale.

Greg Goya:  la nuova Limited Edition Box Tempo 2026

La nuova Limited Edition Box Tempo 2026 firmata da Greg Goya ha tre variantiPer quando ti commuovi per qualunque cosa: in questa box si affronta il tema del pianto, centrale nei lavori dell’artista. La commozione è rappresentata da una lacrima che, raggiungendo il mare, scatena un’onda. In caso di cuore spezzato o allergie stagionali: Il design mostra un cuore spezzato che viene ricucito. Per le lacrime che scendono dopo aver dato tutto: è la box hero, dai toni e dall’iconografia sportiva per raccontare uno sciatore che ambisce alle stelle e, nello stesso tempo, la vittoria interiore.

Greg Goya: l’installazione immersiva e interattiva a Milano

E poi c’è l’installazione interattiva ideata dall’artista per celebrare il processo di guarigione e la riscoperta di sé. “Ho creato ‘Until I cry’ per raccontare il pianto e le lacrime, intese come strumento di espressione delle emozioni, sia nei momenti difficili che in quelli felici”, spiega ad Artribune Goya. “L’opera è composta da centinaia di lacrime blu e liquide, fluttuanti nell’aria, attraverso le quali le persone sono invitate a condividere i momenti nei quali hanno provato le emozioni più forti della loro vita. ‘Until I cry’ diventerà quindi una pioggia emotiva, nella quale i partecipanti potranno immergersi”. Fino all’8 marzo l’opera sarà visitabile e aperta al pubblico in Largo la Foppa a Milano: i visitatori saranno invitati a interagire direttamente con l’installazione, lasciando una propria testimonianza personale e diventando parte integrante del racconto artistico.

Greg Goya racconta “Until I Cry”

Ho creato “Until I Cry” per raccontare il pianto e le lacrime, intese non solo come reazione al dolore, ma come un linguaggio autentico attraverso il quale le emozioni prendono forma. Le lacrime sono un gesto universale, capace di attraversare momenti opposti: dalla perdita alla gioia, dalla nostalgia alla gratitudine“, spiega ancora ad Artribune l’artista.L’opera è composta da centinaia di lacrime blu, liquide e sospese nello spazio, come se il tempo si fosse fermato nel momento esatto del pianto, quando un’emozione diventa troppo grande per essere trattenuta. Ogni lacrima rappresenta una storia possibile, un ricordo, o anche una frattura. Attraverso di esse, le persone sono invitate a condividere i momenti in cui hanno provato le emozioni più intense della loro vita, trasformando qualcosa di intimo in un’esperienza collettiva. “Until I Cry” diventa così una pioggia emotiva in cui immergersi, un ambiente sensibile in cui il gesto del piangere perde ogni stigma e si trasforma in atto di condivisione. In questo spazio sospeso, il pianto non è più un segno di debolezza, ma una forma di connessione profonda: con se stessi e con gli altri. È il momento in cui le difese cadono e ciò che resta è umano, fragile e reale. “Until I Cry” invita proprio a questo: restare abbastanza a lungo dentro un’emozione, finché non si trasforma”.

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Redazione

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