Il ritorno di Nanni Moretti con un film (morettiano!) sul tempo dell’amore: Succederà questa notte
Con Jasmine Trinca e Louis Garrel, "Succederà questa notte" attraversa incontri, malattie, famiglie e occasioni mancate per arrivare a una certezza: finché c’è tempo, qualcosa può ancora accadere. In Concorso alla 83esima Mostra del Cinema di Venezia e nelle sale a dicembre
Trentasette anni dopo il tentativo di Palombella Rossa, Nanni Moretti torna in concorso alla Mostra del Cinema di Venezia. E lo fa con un film che mette addosso una cosa che forse non ci aspettavamo: felicità. Quella semplice, quasi fisica, che fa venire voglia di uscire dal cinema, mettere una canzone, ballare e magari innamorarsi. Succederà questa notte, nelle sale dal 3 dicembre 2026 con 01 Distribution, attraversa la malattia, il rapporto tra genitori e figli, gli incontri casuali e soprattutto l’amore. Non quello perfetto, ma quello che arriva quando vuole lui, spesso quando noi siamo da tutt’altra parte.
Di cosa parla “Succederà questa notte”
Liberamente ispirato ai racconti di Eshkol Nevo, il film segue Greta e Matteo, interpretati da Jasmine Trinca e Louis Garrel. Lei torna al centro del cinema di Moretti a venticinque anni da La stanza del figlio; lui è un romantico irriducibile, con qualcosa che inevitabilmente rimanda allo stesso Moretti attore. A farli incontrare c’è anche un campo da tennis, luogo tutt’altro che neutro nell’universo del regista, e nella vita del produttore Domenico Procacci. Poi ci pensa il tempo: li avvicina, li separa, li rimette uno davanti all’altra.
Trinca e Garrel al cinema con Nanni Moretti
Trinca e Garrel funzionano perché sembrano procedere in due direzioni opposte. Matteo si butta nei sentimenti come se non esistesse un domani; Greta, invece, sembra avere sempre una via di fuga a portata di mano. Lui crede nell’innamoramento, lei sembra quasi averne paura. Eppure continuano a ritrovarsi, come se certe persone potessero uscire dalle nostre giornate ma non davvero dalla nostra vita.
Attorno a loro succedono, semplicemente, le cose. Ci si ammala, si cresce, si diventa genitori di figli ormai adulti e si rimane figli anche quando si pensa di non averne più bisogno. Ci si incontra per caso e a volte quel caso cambia tutto. Accanto a Trinca e Garrel ci sono Hyppolite Girardot, Angela Finocchiaro, Elena Lietti, Antonio De Matteo, Melina Åkerman e Andrea Lattanzi, mentre Moretti si ritaglia il ruolo del padre di Greta.
Un film profondamente morettiano
Ed è proprio quando sembra allontanarsi dal “film di Nanni Moretti” che Succederà questa notte torna a essere profondamente suo. Ci sono gli imbarazzi, le parole dette nel modo sbagliato, l’ironia che interrompe la malinconia, la musica e naturalmente i corpi. Ma c’è soprattutto quel modo tutto morettiano di prendere tremendamente sul serio i sentimenti senza prendersi tremendamente sul serio.
Forse è per questo che il film fa così bene. Non ha paura di essere romantico e non sente il bisogno di chiedere scusa per esserlo. Dice “ti amo”, “ti voglio bene”, lascia che i personaggi desiderino qualcosa e soprattutto concede loro la possibilità di sbagliare tempo.
Moretti e il futuro
A cinquant’anni da Io sono un autarchico, Moretti sembra meno interessato a guardarsi indietro che a chiedersi cosa possa ancora succedere. E la risposta del film è sorprendentemente vitale: molto. Possiamo incontrarci troppo presto, perderci, scegliere male, avere paura, arrivare in ritardo. Poi può arrivare un’altra notte. E magari sarà proprio quella giusta.
Margherita Bordino
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