Dopo Capri Jago invade la Lombardia: opere al Palazzo della Regione a Milano e grande mostra a Gallarate

Lo scultore originario di Frosinone, che quest’estate ha inaugurato il suo secondo laboratorio-museo sull’isola di Capri, porterà i suoi lavori tra Milano e Gallarate, a partire dal 15 novembre. Con un’installazione a Palazzo Lombardia e la mostra “Corpi Esposti” al MA*GA

Protagonista dell’estate caprese con il progetto che ha riaperto al pubblico Villa Lysis – una seconda “sede” del suo Jago Museum nella villa panoramica sul Monte Tiberio – Jago (Frosinone, 1987) si appresta a firmare un’altra ambiziosa iniziativa, stavolta in Lombardia.

Gli ultimi progetti di Jago. L’estate a Capri

A Capri, lo scultore più in voga della scena artistica italiana main stream ha portato il modello che ha già riattivato la chiesa di Sant’Aspreno ai Crociferi alla Sanità. Aprendo al pubblico un museo-laboratorio affacciato sul Golfo di Napoli, teatro anche della viralissima Medusa esemplata sul volto dell’attrice Whoopi Goldberg, che ha inaugurato personalmente l’opera alla fine di luglio.

L’autunno di Jago da protagonista tra Milano e il MA*GA di Gallarate

A Milano, invece, nella seconda metà del 2025, lo scultore – apprezzatissimo quanto controverso – aveva fatto discutere per il parallelo istituito alla Pinacoteca Ambrosiana tra la sua Natura morta (con pistole, proiettili, mitragliatrici; 2025) e la Canestra di frutta (1597-1600) di Caravaggio, conservata nelle collezioni del museo meneghino.
Ora il suo ritorno, stavolta a Palazzo Lombardia con un’installazione che indaga il rapporto tra la solidità della materia e la fluidità del tempo, si inserisce nell’ambito dell’iniziativa “L’arte non è mai un’isola” promossa dell’Assessorato alla Cultura della Regione Lombardia, e coinvolge anche il Museo MA*GA di Gallarate, che accoglierà la mostra Corpi Esposti, mettendo in relazione le opere di Jago con lavori storici di alcuni protagonisti di oltre un secolo – dal Novecento in avanti – di ricerca artistica italiana.
Il progetto espositivo diffuso tra le due sedi è curato da Tommaso Zijno, e inaugurerà il 15 novembre 2026.

Cos’è l’iniziativa “L’arte non è mai un’isola”

L’arte non è mai un’isola è un progetto culturale promosso da Regione Lombardia, tramite l’Avviso Unico Cultura 2026, che mette a disposizione 6,05 milioni di euro per finanziare progetti di soggetti pubblici, privati ed enti ecclesiastici nel settore culturale, sostenendo iniziative artistiche, mostre ed eventi espositivi in collaborazione con i soggetti partecipati e i musei del territorio. Nello specifico, l’iniziativa è stata presentata dal MA*GA, e si è aggiudicata un finanziamento regionale pari a 100mila euro (sul totale di 304.162 euro di costo del progetto).

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Redazione

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