A Madrid il Prado racconta gli episodi dell’Odissea di Nolan usando i capolavori della collezione

L'équipe di comunicazione del Prado, oltre a raccontare il film del momento di Nolan, celebra anche la vittoria della Nazionale di calcio con un dipinto del 1640 

Nell’era della comunicazione digitale, i confini dei musei si fanno sempre più fluidi. Anche un tempio della pittura universale come il Museo del Prado di Madrid esce dalle sue storiche mura per integrarsi nel flusso degli eventi globali.

Grazie ai social network, l’istituzione culturale spagnola partecipa oggi attivamente al dibattito pubblico, commentando i grandi appuntamenti sportivi, sociali e culturali. Che si tratti delle Olimpiadi, dei Mondiali di calcio, del debutto di un kolossal cinematografico o di una visita papale, l’attualità viene riletta e interpretata attraverso la lente dell’arte. Un’operazione culturale che dimostra come i capolavori del passato parlino ancora un linguaggio immediato, universale e straordinariamente contemporaneo.

Eneas narrando a Dido las desgracias de Troya, Pierre Guerín. Olio su tela, 1815 circa. Madrid, Museo Nacional del Prado
Eneas narrando a Dido las desgracias de Troya, Pierre Guerín. Olio su tela, 1815 circa. Madrid, Museo Nacional del Prado

Al Prado di Madrid due premi webby e oltre un milione di followers su Instagram

Non è un caso che il grande museo spagnolo nel 2026 si sia aggiudicato per la quarta volta due prestigiosi Premi Webby – gli Oscar di Internet – per lo straordinario lavoro di comunicazione in ambito digitale: il Webby Award della giuria e il People’s Voice Award Best Overall Social Presence, con oltre 25mila voti del pubblico. Il Prado si consolida un referente a livello internazionale in comunicazione culturale digitale, dimostrando come un uso intelligente, dinamico e stimolante dei canali sociali possa diventare uno spazio di apprendimento, di dialogo e di riflessione di carattere pubblico.

Il lavoro dell’équipe di comunicazione del Prado è sempre più apprezzato dagli utenti non solo per le quotidiane dirette mattutine su Instagram – seguite da circa 1 milione e 200mila followers in ogni parte del mondo (con appuntamenti in inglese) – che uniscono al rigore storico-scientifico dei contenuti un linguaggio accessibile ma mai superficiale; ma riscuotono anche successo iniziative dal taglio più popolare, innovative e divertenti, che puntano ad abbattere le barriere tra arte d’élite e grande pubblico.

A Madrid il Prado racconta gli episodi dell’Odissea di Nolan usando i capolavori della collezione
Museo del Prado Premi Webby 2026

Il Prado di Madrid scende in campo con la Roja

L’esempio più recente e clamoroso ha visto il museo scendere letteralmente in campo al fianco della nazionale di calcio spagnola. In collaborazione con alcuni conservatori del museo, il profilo social del Prado ha accompagnato i trionfi calcistici della Roja accostando una serie di immagini, tratte da quadri e sculture delle collezioni, ad istantanee scattate sul campo di gioco. Divertente anche il post politically correct che ha preceduto la finale del 20 luglio contro l’Argentina. In dieci parole – sovrimpresse a foto di opere d’arte – si spiegava il perché la Spagna fosse in finale, grazie ai valori simbolici ai quali gli sportivi si ispirano. Il museo ha celebrato, infine, la clamorosa vittoria della Spagna con il post “Reyes del Mundo, Reyes del Fútbol” (Re del Mondo, Re del Calcio), utilizzando la tela “Un rey de España” dipinta da Alonso Cano nel 1640. Nel quadro, il sovrano poggia la mano su una sfera che ricorda incredibilmente un pallone da calcio: un tempismo perfetto tra passato e presente, diventato subito virale.

Testa di cavallo, laboratorio attico, marmo. Circa 515 a.C
Madrid, Museo Nazionale del Prado
Madrid, Museo Nazionale del Prado

Al Prado di Madrid l’Odissea di Nolan riflessa nei capolavori dell’arte

L’ultima sorprendente campagna multimediale della pinacoteca madrilena coincide con l’uscita in Spagna del kolossal L’Odissea di Christopher Nolan. Sembrerebbe quasi scontato aggirarsi per le sale del museo alla ricerca dei capolavori delle collezioni che si ispirano ad episodi dell’antichità e della mitologia classica, narrati nell’epica di Omero. La guerra di Troya, il viaggio di Ulisse, le vicende di Enea o di Telemaco, personaggi come la maga Circe e il gigante Polifemo sono presenti in opere dipinte da Rubens e Velázquez, Tintoretto, Tiziano, Ribera, Parmigianino e Poussin, solo per citarne alcuni.

Tutt’altro che scontato è, invece, l’impatto emotivo che può generare la visione in rete di un video, nel quale una selezione di immagini, tratte da tali capolavori, è montata al ritmo della musica della cantante pop spagnola La Bien Querida, interprete di Dinamita, brano che parla di viaggi, di ricordi, desideri e libertà. Con questa collaborazione inedita, il Museo del Prado ribadisce la propria strategia di marketing culturale: far conoscere le sue collezioni attraverso la mediazione di altri linguaggi artistici contemporanei, per stimolare soprattutto il pubblico più giovane a varcare la soglia del museo per ammirare dal vivo i tesori del passato.

Federica Lonati

Museo Nacional del Prado
Retiro, 28014 Madrid
www.museodelprado.es

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Federica Lonati

Federica Lonati

Federica Lonati (Milano, 1967), giornalista professionista italiana, dal 2005 vive a Madrid. Diploma al Liceo Classico di Varese e laurea in Lettere e Filosofia all’Università Cattolica di Milano, si è formata professionalmente alla Prealpina, quotidiano di Varese, scrivendo di cronaca,…

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