La visita alla Casa di Giulietta a Verona è un’esperienza da ripensare: lanciato un concorso di idee
Dopo tre mesi di sperimentazione del nuovo sistema di accesso attraverso il Teatro Nuovo, il Comune registra un aumento del 46% dei visitatori del museo e prepara un bando per ripensare il percorso culturale del sito più visitato della città
Da luogo simbolo del turismo di massa a spazio museale da riscoprire attraverso una nuova esperienza culturale. È questa la direzione intrapresa dalla Casa di Giulietta di Verona, che a tre mesi dall’introduzione del nuovo sistema di accesso registra risultati positivi non solo sul fronte della gestione dei flussi, ma anche della valorizzazione del museo civico. Il prossimo passo sarà un concorso di idee destinato a ripensare il percorso di visita, ampliandone i contenuti e rafforzando il legame con l’immaginario shakespeariano e con la storia della città.

Il record di visite a Casa di Giulietta a Verona
Entrato in vigore ad aprile, il nuovo sistema di visita ha modificato radicalmente le modalità di accesso al Cortile e alla Casa di Giulietta. L’ingresso avviene oggi attraverso gli spazi storici del Teatro Nuovo, grazie a una collaborazione tra Comune di Verona, Teatro Nuovo e Fondazione Atlantide Teatro Stabile di Verona, con prenotazione obbligatoria e acquisto online dei biglietti.
L’intervento era nato dall’esigenza di risolvere una criticità ormai strutturale: il sovraffollamento del cortile e di Via Cappello, dove in alcuni giorni si concentravano fino a ottomila persone. I primi dati sembrano confermare l’efficacia del nuovo modello. Nel trimestre aprile-giugno gli ingressi complessivi hanno superato quota 277mila, con una distribuzione più regolare durante la giornata e, soprattutto, con un incremento del 46% dei visitatori della Casa di Giulietta rispetto allo stesso periodo del 2025. Un dato che suggerisce come il contingentamento abbia contribuito a spostare l’attenzione dal solo “balcone di Giulietta” alla visita del museo nel suo complesso.
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Un concorso di idee per una nuova esperienza culturale alla Casa di Giulietta
Se la riorganizzazione logistica rappresenta il primo tassello della trasformazione, il progetto guarda già oltre la gestione dei flussi. Nelle prossime settimane il Comune lancerà infatti un concorso di idee per progettare un percorso culturale capace di arricchire l’esperienza di visita, superando la dimensione esclusivamente turistica del sito. L’obiettivo? Costruire una narrazione più articolata, nella quale il mito di Romeo e Giulietta dialoghi con la storia di Verona e con il patrimonio materiale e immateriale della città. Il passaggio attraverso il Teatro Nuovo, già oggi pensato come introduzione all’universo shakespeariano, potrebbe così diventare parte integrante di un percorso espositivo più ampio, capace di offrire strumenti di lettura e approfondimento a un pubblico internazionale. Parallelamente, l’amministrazione punta a consolidare la cultura della prenotazione anticipata, ormai indispensabile per garantire una fruizione sostenibile del sito.

Un dialogo tra valorizzazione culturale e gestione del turismo a Verona
“I dati di questo primo trimestre sono positivi, ma non ci stupiscono”, osserva l’Assessora alla Cultura Marta Ugolini, che interpreta i risultati come la conferma delle potenzialità di un museo rimasto a lungo schiacciato dalla pressione del turismo. Per l’Assessora, il successo della nuova organizzazione rappresenta soprattutto il punto di partenza di un percorso più ambizioso: dal concorso di idee per ridisegnare l’esperienza culturale fino agli interventi necessari per migliorare il comfort della Casa di Giulietta, conciliando tutela del bene storico e qualità della visita.
Sul versante operativo interviene Danilo Valerio, presidente della Fondazione Atlantide Teatro Stabile di Verona, sottolineando come il nuovo sistema abbia inciso concretamente sulla vivibilità del centro storico. L’eliminazione delle lunghe code, il decongestionamento di Via Cappello, la distribuzione ordinata dei visitatori e un’introduzione tematica affidata agli spazi del Teatro Nuovo hanno migliorato tanto la gestione quanto la percezione del sito. Il prossimo obiettivo condiviso dalle istituzioni è ora quello di accompagnare il pubblico verso una nuova consapevolezza: la visita alla Casa di Giulietta non è più un accesso spontaneo al celebre balcone, ma un’esperienza culturale da programmare e vivere nella sua interezza.
Casa di Giulietta
Ingresso dal Teatro Nuovo in piazzetta Navona
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