A Verona una mostra di fotografia racconta gli sport invernali andando oltre il concetto di gara
Sono tratte dall’archivio della famosa rivista LIFE le fotografie che compongono la mostra “Winter Games!” visitabile fino al 2 giugno nei suggestivi spazi degli Scavi Scaligeri, riaperti al pubblico dopo tanti anni proprio in questa occasione
Un viaggio visivo che attraversa oltre trent’anni di sport invernali, dove la competizione lascia spazio a un racconto più ampio: umano, sociale, culturale. Nelle sale degli Scavi Scaligeri – luogo carico di storia e riaperto al pubblico dopo un lungo periodo di chiusura – le immagini dialogano con le stratificazioni del passato, creando un ponte suggestivo tra epoche lontane e memorie condivise.
La mostra, inserita nel programma dell’Olimpiade Culturale di Milano-Cortina 2026, raccoglie circa cento fotografie tratte dagli archivi della celebre rivista LIFE, organizzate in sei sezioni tematiche. Dai Giochi di Garmisch-Partenkirchen del 1936 a Cortina 1956, fino agli sguardi più intimi di People e alle geometrie dinamiche di Ice Lines, il percorso si snoda tra momenti iconici e dettagli inattesi, senza dimenticare sezioni più sperimentali come Fun out of LIFE ed Experienced.

La rivista Life nella mostra “Winter Games!” a Verona
Fondata nel 1936 da Henry Luce, LIFE ha trasformato il modo di raccontare il mondo, mettendo la fotografia al centro della narrazione giornalistica. Le sue immagini non si limitano a documentare: costruiscono esperienze, evocano atmosfere, catturano emozioni. È proprio questa capacità che la mostra mette in luce, invitando il visitatore a guardare oltre la gara, verso i retroscena, il pubblico, la moda e i gesti quotidiani e i momenti di pausa.
Ad accogliere il visitatore è uno scatto di Alfred Eisenstaedt: la sua ombra sulla neve diventa simbolo della presenza del fotografo, testimone diretto e parte integrante del racconto, ovvero experienced, parola chiave di LIFE. Intorno a lui, i grandi nomi della fotografia del Novecento – George Silk, Alfred Crane, John Dominis – danno forma a un linguaggio visivo capace di trasformare il reportage in racconto emotivo.
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Trent’anni di storia di sport invernali nelle fotografie agli Scavi Scaligeri di Verona
La mostra – sottolinea il curatore Simone Azzoni – intende valorizzare l’autorialità delle immagini unitamente alla loro autonomia: liberate dal supporto testuale originario, esse sono chiamate a parlare da sole, pur continuando a dialogare con le didascalie e con il pubblico. Allo stesso tempo, dalla mostra emerge il complesso processo editoriale di LIFE, dove ogni fotografia pubblicata rappresentava il risultato di accurate e complesse scelte collettive, tra redattori, editor e grafici.

Lo sport come elemento di unione nella mostra “Winter Games!” a Verona
Ma Winter Games! non è solo memoria: è anche riflessione. Le immagini raccontano uno sport che unisce, che crea legami tra culture diverse, anche in contesti segnati da tensioni. Emblematico il caso delle Olimpiadi di Sarajevo del 1984, simbolo di convivenza multiculturale prima che la guerra ne spezzasse l’equilibrio. Qui la fotografia diventa testimonianza e monito, invitando a non dimenticare il valore della condivisione.
In definitiva, la mostra si rivela come qualcosa di più di un’esposizione: è un’esperienza immersiva nel potere delle immagini, nella loro capacità di raccontare storie, evocare emozioni e restare impresse ben oltre il tempo dello sguardo.
Adriana Scalise
Verona // Fino al 2 giugno 2026
Winter Games! Gli sport invernali. Fotografie dagli archivi LIFE (1936–1972)
CENTRO INTERNAZIONALE DI FOTOGRAFIA – SCAVI SCALIGERI, Cortile del mercato vecchio, 9
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