È morto Sam Neill. Il mitico attore di Jurassic Park aveva 78 anni
Volto indimenticabile del paleontologo Alan Grant nel film di Steven Spielberg, Sam Neill ha attraversato oltre cinquant’anni di cinema, passando dai blockbuster al cinema d’autore. Da “Possession” a “Lezioni di piano fino” a “Peaky Blinders”, un attore impossibile da rinchiudere in un solo ruolo
È morto il 13 luglio 2026 Sam Neill, attore neozelandese diventato celebre in tutto il mondo nei panni del paleontologo Alan Grant in Jurassic Park, il film diretto da Steven Spielberg nel 1993. Un ruolo entrato nell’immaginario collettivo e ripreso nei sequel Jurassic Park III e Jurassic World – Il dominio. Ridurre però la carriera di Neill al franchise dei dinosauri significherebbe dimenticare uno degli interpreti più versatili della sua generazione, capace di attraversare con naturalezza il cinema d’autore, Hollywood e la televisione.
L’inizio della carriera cinematografica di Sam Neill
Nato Nigel John Dermot Neill il 14 settembre 1947 a Omagh, nell’Irlanda del Nord, e cresciuto in Nuova Zelanda, Sam Neill inizia la carriera negli Anni Settanta. Dopo Sleeping Dogs di Roger Donaldson e La mia brillante carriera diGillian Armstrong, è Possession di Andrzej Żuławski, nel 1981, a consegnargli uno dei ruoli più estremi della sua filmografia. Accanto a Isabelle Adjani, interpreta un uomo travolto dalla disgregazione della coppia e da un universo sempre più perturbante, in un film inizialmente controverso e diventato negli anni un oggetto di culto. Prima di Jurassic Park arrivano Un grido nella notte di Fred Schepisi, Ore 10: calma piatta di Phillip Noyce, accanto a Nicole Kidman, e Caccia a Ottobre Rosso. Neill costruisce così una carriera fondata proprio sulla capacità di non avere una specializzazione: può essere elegante e inquietante, rassicurante e ambiguo, protagonista o antagonista. Una qualità che gli permetterà di muoversi continuamente tra generi, produzioni e registri diversi.
Sam Neill e il successo di Jurassic Park
Nel 1993 Steven Spielberg lo sceglie per interpretare il dottor Alan Grant in Jurassic Park. Cappello, camicia spiegazzata e una certa diffidenza nei confronti dei bambini: il paleontologo diventa immediatamente uno dei personaggi simbolo del film e della cultura pop degli Anni Novanta. Nello stesso anno Neill è però anche nel cast di Lezioni di pianodi Jane Campion, film che conquista la Palma d’Oro ex aequo al Festival di Cannes. Due titoli radicalmente diversi, usciti a pochi mesi di distanza, che raccontano meglio di qualsiasi definizione l’ampiezza della sua carriera. Da una parte il blockbuster di Spielberg, capace di cambiare la storia degli effetti speciali e dell’intrattenimento hollywoodiano; dall’altra un cinema intimo, sensuale e feroce, diventato uno dei titoli fondamentali degli Anni Novanta. Negli anni successivi continua a muoversi tra cinema popolare e ricerca, lavorando con John Carpenter ne Il seme della follia, affrontando l’horror fantascientifico di Punto di non ritorno e recitando ne L’uomo bicentenario. Parallelamente costruisce una lunga carriera televisiva, da I Tudors a Peaky Blinders, dove interpreta l’ispettore Chester Campbell. Nel 2016 torna inoltre al cinema neozelandese con Selvaggi in fuga di Taika Waititi, mentre nel 2022 riprende per l’ultima volta il ruolo di Alan Grant in Jurassic World – Il dominio, accanto a Laura Dern e Jeff Goldblum.
Sam Neill: tra cinema d’autore e cultura pop
Nel 2023 Sam Neill aveva raccontato pubblicamente di aver ricevuto l’anno precedente la diagnosi di una rara forma di tumore del sangue. La malattia era entrata anche nel suo memoir, Did I Ever Tell You This?, scritto durante le cure. Alla fine di aprile 2026 aveva annunciato di essere libero dal cancro. La sua morte, avvenuta improvvisamente e inaspettatamente a Sydney a 78 anni, chiude una carriera lunga più di mezzo secolo. Forse è proprio questa la cifra di Sam Neill: essere stato un volto immediatamente riconoscibile senza trasformarsi mai del tutto in una maschera. Per milioni di spettatori resterà l’uomo che osservava con stupore i dinosauri tornati in vita. Per altri sarà il protagonista di uno dei film più estremi di Żuławski, il marito severo di Lezioni di piano o uno dei tanti personaggi ambigui disseminati nella sua filmografia. Da Possession a Jurassic Park, Sam Neill ha dimostrato che si può diventare parte della cultura pop senza smettere di essere un attore imprevedibile.
Margherita Bordino
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