Tutte le mostre da vedere per l’estate 2026 tra i laghi di Lombardia, Piemonte e Svizzera 

Percorsi che raccontano la storia dei luoghi, nomi celebri del Novecento e mostre diffuse per valorizzare il territorio. Sono tanti i progetti espositivi tra il Lago di Como, il Lago Maggiore, il Lago di Lugano e il Lago di Varese: ecco quali non perdere in questi mesi

I laghi del Nord Italia hanno sempre affascinato e richiamato turisti, anche celebri, da tutta l’Europa: lo dimostrano le mostre di Como e Tremezzina dedicate, la prima, ai soggiorni lariani di William Turner e, la seconda, alla stagione d’oro del turismo del lago, tra l’Ottocento e la Prima Guerra Mondiale. E questi luoghi non smettono di richiamare visitatori, che nell’estate 2026, sui laghi della Lombardia, del Piemonte e della Svizzera, possono visitare diverse mostre che raccontano il territorio di ieri e di oggi, ma anche progetti dedicati a nomi celebri, come Helmut Newton e Tullio Pericoli.

Como - William Turner
Turner: l’incanto del lago di Como e del paesaggio italiano, Palazzo del Broletto / Pinacoteca Civica, Como, 2026

Como – William Turner

È una mostra in due sedi e realizzata in collaborazione con la Tate di Londra, il cui percorso si apre idealmente al Broletto con una serie di sette preziosi acquerelli, che hanno come soggetto proprio Como e il suo lago. Turner rimase fortemente affascinato dal paesaggio lariano, così ricco di contrasti, caratterizzato da ripidi rilievi montuosi, ampie superfici d’acqua e rapide variazioni atmosferiche, che gli offrì l’opportunità di esplorare la morfologia, il clima, i riflessi e la luce come soggetti pittorici a sé stanti. Questi lavori offrono una panoramica dell’evoluzione pittorica di Turner: dagli schizzi realizzati nell’area larianadurante il primo viaggio in Italia nel 1819 fino agli studi cromatici dedicati a Como eseguiti durante i soggiorni del 1842 e 1843. La mostra ha permesso di approfondire gli studi sulle opere di Turner realizzate nel territorio lariano, contribuendo a ridefinire le date di realizzazione e a cogliere gli elementi che suscitarono il suo interesse, facendo notare anche importanti differenze tra i paesaggi di allora e quelli di oggi.

Como // fino al 27 settembre 2026
Turner: l’incanto del lago di Como e del paesaggio italiano
PALAZZO DEL BROLETTO – Piazza Duomo
PINACOTECA CIVICA – Via Diaz, 84
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Como - Helmut Newton
Helmut Newton. Cars, installation view, Villa Olmo, Como, 2026

Como – Helmut Newton

Con la mostra di Helmut Newton il parco di Villa Olmo si è trasformato in un grande museo a cielo aperto. Venti pannelli di grande formato celebrano l’automobile attraverso una selezione di scatti realizzati da Newton tra il 1956 e il 2001. Si tratta della prima mostra dedicata a questo tema centrale della produzione del fotografo che aveva una passione di lunga data per le automobili. Inoltre, Como non è per Newton uno sfondo qualsiasi: infatti, vi lavorò ripetutamente a partire dagli Anni ’70, soprattutto sul lago.

Como // fino al 30 giugno 2026
Helmut Newton. Cars
VILLA OLMO – Via Cantoni, 1
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Tremezzina Grand Tour e Belle Époque
Viaggi d’autore sul Lago di Como, Museo del Paesaggio, Tremezzina, 2026

Tremezzina (CO) – Grand Tour e Belle Époque

La mostra dedicata ai Viaggi d’autore sul Lago di Como racconta personaggi, trasporti e paesaggi nei decenni che dal Grand Tour portano alla Belle Époque, periodo in cui il Lario ha vissuto una stagione d’oro del turismo. Il percorso espositivo comprende una quarantina di opere tra acquerelli, stampe, manifesti pubblicitari e fotocromie che portano il visitatore a scoprire i protagonisti celebri di viaggi sul Lago di Como, come William Turner e Mary Shelley, e chi ha scelto le sue sponde per abitarvi.

Tremezzina (CO) // fino al 1° novembre 2026
Viaggi d’autore sul Lago di Como
MUSEO DEL PAESAGGIO – Via Statale, 4835
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Tremezzina (CO) – Cartoline da Villa Carlotta
Saluti da Villa Carlotta, Villa Carlotta, Tremezzina, 2026

Tremezzina (CO) – Cartoline da Villa Carlotta

Una mostra-focus dedicata alle cartoline d’epoca conservate nell’Archivio Storico del museo, per ripercorrere l’evoluzione del giardino, della villa e del paesaggio circostante e offrire uno sguardo sulle trasformazioni che questi luoghi hanno conosciuto nel corso del tempo.

Tremezzina (CO) // fino all’8 dicembre 2026
Saluti da Villa Carlotta
VILLA CARLOTTA – Via Statale, 5605
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Lecco – Hokusai
Hokusai: il segreto dell’Onda che attraversa l’Europa, installation view, Palazzo delle Paure, Lecco, 2026

Lecco – Hokusai

La mostra presenta 75 opere che documentano alcuni aspetti dell’evoluzione stilistica di Hokusai e l’adesione del maestro giapponese ai canoni classici occidentali. Tra le opere, e dà il titolo alla mostra, c’è La grande onda al largo di Kanagawa, il capolavoro più conosciuto del maestro giapponese e una delle immagini più iconiche al mondo. D’altronde, Lecco, città d’acqua, non poteva che accogliere una mostra che avesse come protagonista principale questo elemento naturale che ricopre un ruolo centrale nella produzione di Hokusai, autore capace come nessun altro di catturarne ogni sfumatura.

Lecco // fino al 27 settembre 2026
Hokusai: il segreto dell’Onda che attraversa l’Europa
PALAZZO DELLE PAURE – Piazza XX Settembre, 22
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Varese – Josef Albers
Josef Albers. Meditations, installation view, Villa Panza, Varese, 2026

Varese – Josef Albers

In mostra c’è una selezione di ventinove opere di Josef Albers, tra cui diversi capolavori finora quasi mai esposti al pubblico provenienti da importanti collezioni d’Europa e degli Stati Uniti. La mostra propone  un dialogo tra le opere dell’artista tedesco e gli spazi di Villa Panza  dando corpo a quell’idea, dello stesso Albers, per cui opere d’arte e oggetti frutto di una ricerca originale e di un’eccellente qualità tecnica, indipendentemente dal tempo o dal luogo in cui sono stati realizzati, possono arricchirsi nel loro confronto. Ne risulta un allestimento originale e suggestivo – capace di restituire una prospettiva rinnovata sulla ricerca di Josef Albers –, ma anche essenziale, rarefatto e meditativo – come lo spirito che ha sempre animato la ricerca di Giuseppe Panza di Biumo.

Varese // fino al 10 gennaio 2027
Josef Albers. Meditations
VILLA PANZA – Piazza Litta, 1
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Locarno – Arp, Cahn, Magnelli e Taeuber-Arp
Arp, Cahn, Magnelli e Taeuber-Arp. L’arte del dono, installation view, Fondazione Marguerite Arp, Locarno, 2026

Locarno – Arp, Cahn, Magnelli e Taeuber-Arp

La mostra presenta lavori degli artisti “di casa” Jean Arp e Sophie Taeuber-Arp in dialogo con Marcelle Cahn e Alberto Magnelli. Si tratta di quattro figure di spicco dell’arte del XX Secolo, legate tra loro da una profonda amicizia. Insieme a preziosi materiali d’archivio inediti, sono esposti dipinti, collage, rilievi, sculture e disegni, alcuni dei quali presentati al pubblico per la prima volta. A testimoniare il legame che univa gli autori esposti c’è un collage di Magnelli intitolato A mes amis Sophie et Jean.

Locarno // fino al 1° novembre 2026
Arp, Cahn, Magnelli e Taeuber-Arp. L’arte del dono
FONDAZIONE MARGUERITE ARP – Via alle Vigne, 44
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Bellano – Arte e sacro
Arte e Sacro, Territorio e Comunità, Bellano, 2026

Bellano – Arte e sacro

Una mostra diffusa e ispirata all’iconografia dell’ex-voto che disegna un cammino di condivisione di esperienze artistiche in luoghi fuori delle rotte, alla scoperta di un sentire comune. Tra i nomi degli artisti esposti spicca sicuramente Lucio Fontana nella ex Chiesa di San Nicolao, oggi SAN NICOLAO Arte Contemporanea: un suo Concetto spaziale presenta la simbologia ancestrale dell’uovo, spesso connesso al culto mariano, al ciclo della vita, ma anche assunto ad icona rituale. Le altre opere sono disseminate tra il Santuario della Madonna delle Lacrime di Lezzeno, la Chiesa di  Santa Marta e quella di  San Rocco a Bellano, insieme alla Chiesa prepositurale dei Santi Nazaro e Celso, alla chiesa di Sant’Andrea a Bonzeno e al Museo Giancarlo Vitali.

Bellano (LC) // fino al 13 settembre 2026
Arte e Sacro, Territorio e Comunità
MUSEO GIANCARLO VITALI – Via Alessandro Manzoni, 50
SAN NICOLAO ARTE CONTEMPORANEA – Via San Nicolao, 9
SANTUARIO DELLA MADONNA DELLE LACRIME – Strada di Lezzeno, 11-13
CHIESA DI SANTA MARTA – Piazza Santa Marta
CHIESA DI SANT’ANDREA – lungo la Strada Provinciale 62 a Bonzeno
CHIESA DI SAN ROCCO – Via Bartolomeo Nogara, 2
CHIESA PREPOSITURALE DEI SANTI NAZARO E CELSO – Piazza San Giorgio
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Verbania – Alessandro Medini
Alessandro Mendini. Cose: stanze come mondi, Villa Giulia, Verbania, 2026

Verbania – Alessandro Mendini

Alessandro Mendini è stato non solo uno dei più geniali interpreti del design e dell’architettura del Novecento, ma un intellettuale a tutto tondo che ha rivoluzionato l’atto della progettazione. La mostra che Verbania gli dedica si avvale di un allestimento modulato sulla struttura interna di Villa Giulia. Ogni stanza, infatti, è dedicata a un capolavoro di Mendini, scelto in collaborazione con le figlie Fulvia ed Elisa. Si va, così, dalla Poltrona di Paglia del 1974, progettata per dichiarare la necessità del design di non essere solo creazione di oggetti utili, ma strumento di provocazione, sensibilizzazione e attivismo sociale, a Mobili per Uomo: Giacca del 1997, un mobile contenitore in metallo e scultura in mosaico in foglia oro, che trasforma l’abito in un vero e proprio oggetto di design monumentale dove contenere effetti personali.

Verbania // fino al 27 settembre 2026
Alessandro Mendini. Cose: stanze come mondi
VILLA GIULIA – Corso Zanitello, 10
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Verbania – Tullio Pericoli
Tullio Pericoli. Terre inquiete, Museo del Paesaggio, Verbania, 2026

Verbania – Tullio Pericoli

Un percorso espositivo con 50 opere, metà delle quali inedite, accompagna il visitatore all’interno dell’universo visivo di Tullio Pericoli, dove il paesaggio diventa racconto, memoria e tensione, offrendo uno sguardo profondo sulle fragilità e le trasformazioni del mondo contemporaneo. Quelli di Pericoli non sono paesaggi tradizionali, bensì strumenti per interpretare la realtà. Come afferma l’artista, infatti, non si tratta di rappresentare fedelmente il mondo, ma di filtrarlo attraverso la pittura, restituendo sensazioni, inquietudini e riflessioni sul presente. Le opere suggeriscono più che descrivere, mettendo in luce l’evoluzione del linguaggio di Pericoli: dalle prime composizioni fino ai lavori più recenti, emerge una crescente frammentazione del paesaggio e una tensione sempre più evidente.

Verbania // fino al 1° novembre 2026
Tullio Pericoli. Terre inquiete
MUSEO DEL PAESAGGIO – Via Ruga, 44
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Ascona – Artisti tedeschi in Italia
Nostalgia del Sud. Artisti tedeschi in Italia 1865-1915, Museo Castello San Materno, Ascona, 2026

Ascona – Artisti tedeschi in Italia

L’Italia ha sempre esercitato un forte richiamo sulle popolazioni del Nord Europa e la mostra Nostalgia del Sud. Artisti tedeschi in Italia, 18651915 è consacrata proprio all’intramontabile fascino del nostro paese.Il percorso presenta, così, circa 40 opere tra dipinti, disegni e sculture di artisti di area germanofona che tra il 1865 e l’inizio della Prima Guerra Mondiale hanno vissuto e lavorato in Italia o vi sono passati anche solo per brevi soggiorni di studio. Tutte le opere sono presentate per la prima volta al pubblico e provengono da un’importante collezione privata tedesca, e restituiscono la varietà di stili e di soggetti di una generazione di autori che scelse di percorrere una strada autonoma, sospesa tra tradizione accademica e nuovi orizzonti figurativi. Lontani dalle accademie di belle arti dei loro paesi d’origine, infatti, gli artisti trovarono durante il loro soggiorno in Italia un contesto più libero in cui sperimentare temi, linguaggi e tecniche inedite.

Ascona // fino al 23 agosto 2026
Nostalgia del Sud. Artisti tedeschi in Italia 1865-1915
MUSEO CASTELLO SAN MATERNO – Via Losone, 10
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K-NOW! - Lugano
K-NOW! Korean Video Art Today, installation view, MASI, Lugano, 2026

Lugano – Arte in Ticino / Video arte dalla Corea / Jean-Frédéric Schnyder

Tre mostre, un solo museo: il MASI di Lugano. L’esposizione Sentimento e osservazione. Arte in Ticino 1850-1950 racconta quegli artisti, collezionisti, commercianti e studiosi che hanno scelto il Ticino come patria d’adozione. Le opere esposte, scelte tra le collezioni del MASI, rappresentano a pieno l’ambivalenza del Cantone che da un lato ha un’identità culturale italiana e dall’altro appartiene politicamente allo Stato federale svizzero.
K-NOW! Korean Video Art Today, invece, offre uno sguardo sulla scena artistica contemporanea della Corea del Sud attraverso il linguaggio della videoarte. In un percorso immersivo sono presentate leposizioni di otto tra artiste, artisti e collettivi di nuova generazione. Pur radicate nella storia e nella realtà del loro Paese, le opere in mostra tracciano visioni e scenari profondamente rivelatori su temi chiave del nostro presente globalizzato: dal rapporto tra tecnologia e corpo a quello tra storia, memoria e tradizione, dalla migrazione a un mondo del lavoro sempre più definito da performance e accelerazione.
Infine, c’è la mostra personale di uno degli artisti più originali della scena svizzera contemporanea: Jean-Fréderic Schnyder. In oltre sessant’anni di attività, Schnyder si è mosso tra fotografia, scultura, performance e pittura, mantenendo una postura appartata e insieme centrale, sempre restando fedele a un principio costante: l’arte come mestiere quotidiano, esercizio di disciplina e di libertà. Con questo approccio sono nate anche le nuove opere presentate al MASI, più di cento dipinti a olio inediti realizzati dal 2024 al 2025.

Lugano // fino all’11 novembre 2026
Sentimento e osservazione. Arte in Ticino 1850-1950
MASI – Piazza Bernardino Luini, 6
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Lugano // fino al 19 luglio 2026
K-NOW! Korean Video Art Today
MASI – Piazza Bernardino Luini, 6
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Lugano // fino al 9 agosto 2026
Jean-Frédéric Schnyder
MASI – Piazza Bernardino Luini, 6
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