Dopo trent’anni di chiusura e tre di restauro, Palazzo Prosperi Sacrati a Ferrara riapre al pubblico (ma solo per un giorno)

Annoverato tra i monumenti più significativi del Rinascimento Estense, lo storico palazzo riapre eccezionalmente al pubblico il 17 giugno 2026 per presentare i risultati del lungo intervento di riqualificazione (interna ed esterna)

Tra i simboli che identificano Ferrara figurano il Castello Estense, il Duomo di San Giorgio, Palazzo Schifanoia e Palazzo dei Diamanti. A questo patrimonio si aggiunge Palazzo Prosperi Sacrati, il grande complesso rinascimentale che affaccia su Corso Ercole I d’Este, davanti a Palazzo dei Diamanti. L’apertura straordinaria del 17 giugno 2026 alle 19 rappresenta l’occasione per scoprire da vicino il recupero di uno degli edifici più rappresentativi dell’Addizione Erculea, un progetto che ha visto un investimento di 7milioni di euro.

Palazzo Prosperi Sacrati a Ferrara (esterno)
Palazzo Prosperi Sacrati a Ferrara (esterno)

Palazzo Prosperi Sacrati a Ferrara: la storia

Alla fine del Quattrocento, Palazzo Prosperi Sacrati contribuì con la sua posizione a determinare l’orientamento degli assi principali della nuova espansione urbana voluta da Ercole I d’Este per la città di Ferrara. I lavori di costruzione, avviati per Francesco da Castello, medico personale del duca, furono completati tra il 1513 e il 1514.
Nel corso dei secoli il palazzo appartenne ad alcune delle più importanti famiglie della nobiltà ferrarese — dai Da Castello ai Giraldi, dai Sacrati ai Prosperi — prima di passare allo Stato e, nel 1997, al Comune di Ferrara, che ne acquisì la proprietà dal Ministero della Difesa.

L’edificio ha conosciuto profonde trasformazioni: le due ali laterali sono state demolite e l’antico cortile, affacciato sul loggiato attribuito a Biagio Rossetti, è oggi notevolmente ridimensionato rispetto all’impianto originario. Ulteriori modifiche furono apportate nell’Ottocento, mentre i bombardamenti del 1944 causarono gravi danni alla struttura e alla decorazione, con la perdita di numerosi apparati ornamentali. Tra gli esempi più significativi dell’architettura rinascimentale ferrarese, il palazzo è celebre soprattutto per il monumentale portale in stile veneziano affacciato sul corso. La sua immagine è entrata anche nell’immaginario cinematografico grazie al film Al di là delle nuvole (1995) di Michelangelo Antonioni, realizzato con la collaborazione di Wim Wenders, che scelse alcuni ambienti del complesso come location.

Palazzo Prosperi Sacrati a Ferrara (esterno)
Palazzo Prosperi Sacrati a Ferrara (esterno)

Riapre Palazzo Prosperi Sacrati: un atto di responsabilità verso il passato, ma sorpattutto verso il futuro

“Restituire Palazzo Prosperi Sacrati alla città significa onorare una promessa che Ferrara, città patrimonio dell’Umanità, si era fatta da tempo. Un altro tassello importantissimo del progetto che ci siamo prefissati: riaprire, restaurati, funzionali e accessibili, i luoghi più caratteristici della città, da tempo chiusi alla comunità e inaccessibili. Grazie ai sette milioni di euro investiti e un importante lavoro di squadra, è stato recuperato e quindi tutelato uno dei gioielli del nostro patrimonio cittadino, interdetto al pubblico da trent’anni”, così parla il primo cittadino di Ferrara, Alan Fabbri.Un atto di responsabilità verso il passato, ma soprattutto verso il futuro: uno spazio pubblico, su cui è ora aperto un bando per l’affidamento, per rendere Palazzo Prosperi Sacrati parte viva del sistema culturale della nostra città. Tre anni fa l’edificio versava in condizioni di grave degrado e abbandono. Domani finalmente sarà l’occasione, per i cittadini, di poter ammirarlo in tutto il suo rinnovato splendore. Confido che in tanti verranno a visitarlo”.

Palazzo Prosperi Sacrati a Ferrara (esterno)
Palazzo Prosperi Sacrati a Ferrara (esterno)

Quale futuro per Palazzo Prosperi Sacrati?

La riapertura rappresenta soltanto il primo passo di un percorso più ampio. Il Comune di Ferrara ha infatti avviato una procedura di asta pubblica per l’affidamento in concessione di una porzione del complesso monumentale, con scadenza fissata al 29 giugno. Gli spazi, destinati a ospitare attività culturali, si sviluppano su tre livelli: al piano terra un ampio ambiente espositivo in dialogo con l’area esterna di circa mille metri quadrati; al primo piano uffici e sale riunioni; al secondo un grande salone pensato per eventi, incontri e iniziative multidisciplinari.

L’obiettivo dell’amministrazione è trasformare Palazzo Prosperi Sacrati in un nuovo polo culturale aperto alla città, capace di ospitare mostre, eventi, attività educative e progettualità dedicate alla valorizzazione del patrimonio artistico e culturale ferrarese, rafforzando ulteriormente il ruolo di Ferrara nel panorama culturale nazionale.

Valentina Muzi

Palazzo Prosperi Sacrati
Corso Ercole I d’Este 23, Ferrara
Apertura straordinaria
17 giugno 2026 ore 19

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Valentina Muzi

Valentina Muzi

Valentina Muzi (Roma, 1991) è diplomata in lingue presso il liceo G.V. Catullo, matura esperienze all’estero e si specializza in lingua francese e spagnola con corsi di approfondimento DELF e DELE. La passione per l’arte l’ha portata a iscriversi alla…

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