La mostra diffusa organizzata dal consorzio delle gallerie d’arte italiane si sposta a Genova per il 2027

La sesta edizione di Panorama inaugura una fase più internazionale della mostra d’arte diffusa del consorzio ITALICS, rete istituzionale che oggi coinvolge sessanta gallerie con sede in Italia. Il nuovo curatore sarà Arturo Galansino

Sarà Genova la sede della sesta edizione di Panorama, la mostra diffusa e itinerante ideata dalla rete istituzionale ITALICS, che oggi coinvolge circa 60 tra le più importanti gallerie di arte antica, moderna e contemporanea con sede in Italia. Con una novità: lo spostamento dalla fine all’inizio dell’estate, a giugno 2027. La cura della mostra è affidata ad ArturoGalansino, storico dell’arte e direttore generale della Fondazione Palazzo Strozzi di Firenze dal 2015.

Nuove tempistiche per Panorama

La nuova edizione anticipata di tre mesi avvia una nuova fase di consolidamento e sviluppo del progetto (che salterà l’edizione di questo 2026), segnando un’evoluzione naturale del progetto e rispondendo alla volontà di rafforzare il proprio posizionamento nel contesto internazionale: questa finestra temporale, dicono da ITALICS, è in sintonia con il calendario globale dell’arte e favorisce un’ampia partecipazione di pubblico e addetti ai lavori. Insomma ci si colloca nell’anno ‘disparo’ per non sovrapporsi con la Biennale di Venezia.

Genova sarà la sede della nuova edizione di Panorama

Dopo le edizioni di Procida (2021), Monopoli (2022), L’Aquila (2023), Monferrato (2024) e Pozzuoli (2025) – che saranno celebrate questo autunno con un volume dedicato – Panorama approda quindi a Genova: “Una città che, per la sua storia di scambi, attraversamenti e stratificazioni, interpreta in modo particolarmente efficace la vocazione della manifestazione a mettere in relazione arte, luoghi e persone”, spiegano da ITALICS. Custode di un patrimonio storico e culturale di grande ricchezza e terreno fertile di ricerca e sperimentazione. In questa prospettiva, Genova viene vista anche come tassello di un sistema culturale articolato, quello ligure. Inoltre negli ultimi mesi, grazie alla vivacità della giunta di Silvia Salis, il capoluogo ligure si sta ponendo in maniera più proattiva rispetto al passato.

Un nuovo curatore per Panorama: Arturo Galansino

A raccogliere il testimone dei precedenti curatori – Vincenzo de Bellis (Procida 2021 e Monopoli 2022), Cristiana Perrella (L’Aquila 2023), Carlo Falciani (Monferrato 2024) e Chiara Parisi (Pozzuoli 2025) – sarà quindi Galansino, che prima del suo incarico a Palazzo Strozzi ha maturato una vasta esperienza internazionale in prestigiose istituzioni culturali come il Louvre, la National Gallery e la Royal Academy of Arts di Londra. Con la sua curatela sarà chiamato a interpretare la complessità storica, culturale e urbana di Genova. Appuntamento tra un anno.

PANORAMA GENOVA
Fine giugno 2027
A cura di Arturo Galansino
www.italics.art

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Redazione

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