BPER Banca continua a puntare sull’arte e sulla cultura: aprono nuovi poli a Ferrara e L’Aquila

Con La Galleria BPER di Modena al centro, il sistema connetterà le tre città in un ecosistema che valorizza i territori. Alla base c’è una visione condivisa che intende la cultura come infrastruttura sociale

Palazzo Farinosi-Branconio a L’Aquila e Palazzo Barbantini-Koch a Ferrara si aggiungeranno a breve a Palazzo San Carlo, sede de La Galleria BPER di Modena, come poli culturali di BPER Banca. Le aperture delle due nuove sedi sono, infatti, previste rispettivamente per settembre e ottobre 2026 e confermeranno, ampliandola, l’attenzione di BPER per la cultura come motore di crescita sociale ed educativa, nel rispetto della specificità dei territori.

BPER Banca continua a puntare sull’arte e sulla cultura: aprono nuovi poli a Ferrara e L’Aquila
La virtù e la grazia, Modena

La cultura nella storia di BPER

In 160 anni di storia (da compiere l’anno prossimo), oltre ad accrescere la propria forza bancaria, BPER ha accresciuto anche il proprio patrimonio culturale, grazie alle acquisizioni di opere e collezioni di banche e fondazioni dei territori su cui opera. Queste acquisizioni hanno permesso di sviluppare relazioni forti con i territori stessi, la loro storia e tutti gli enti che lì operano: da quelli territoriali, alle università, alle fondazioni private. Questa solida, capillare rete di contatti ha permesso di sviluppare una serie di attività culturali, sviluppando progetti basati su una visione unitaria che intende la cultura come strumento di partecipazione, crescita e responsabilità civile.

BPER Banca continua a puntare sull’arte e sulla cultura: aprono nuovi poli a Ferrara e L’Aquila
La virtù e la grazia, Modena

Da Modena al resto dell’Italia con i poli culturali

Il primo polo culturale è nato nel 2017 a Modena per studiare, valorizzare e condividere con il pubblico il patrimonio culturale e archivistico del gruppo. Ricerca, restauri, mostre, progetti educativi, attività editoriale, collaborazioni istituzionali: tutto questo, negli anni, ha caratterizzato l’attività de La Galleria BPER di Banca e sta per approdare anche nelle due nuove sedi. Attorno a questi poli maggiori, prosegue intanto l’attività delle sedi diffuse tra Genova, Milano, Brescia, Sondrio, Sassari e Napoli, ognuna con una collezione legata al territorio.

BPER Banca continua a puntare sull’arte e sulla cultura: aprono nuovi poli a Ferrara e L’Aquila
Palazzo Farinosi, L’Aquila

Le nuove sedi di BPER a L’Aquila e Ferrara

Come quella di tutta la città dopo il sisma del 2009, la antica storia di Palazzo Farinosi-Branconio a L’Aquila è una di recupero e rinascita, dove la cultura parla di valore civile e senso di comunità. Dopo un significativo intervento di restauro conservativo, il palazzo – le cui prime tracce datano al XV Secolo – tornerà “nelle mani” della cittadinanza. Nella collezione aquilana figurano nomi celebri come Luca Giordano e Salvator Rosa, nonché Cola dell’Amatrice e il Maestro dei Polittici Crivelleschi. L’obiettivo curatoriale è, infatti, mettere in relazione la storia artistica aquilana con quella del centro-sud Italia attraverso gli artisti che operarono in questi territori. La storia di Palazzo Barbantini-Koch a Ferrara è più recente e strettamente legata al mondo delle banche. Fu, infatti, costruito all’inizio del Novecento per ospitare la Cassa di Risparmio di Ferrara e nei suoi spazi rigorosi ospiterà opere di Tiziano, Guercino, De Pisis e Previati, tra gli altri. Qui, in linea con la “data di nascita” del palazzo stesso, la prima mostra sarà dedicata al tema della caducità nella pittura italiana tra Ottocento e primo Novecento.

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La virtù e la grazia, Modena

Un archivio in continua crescita

Al fianco delle collezioni artistiche, l’Archivio Storico BPER custodisce la storia e la memoria del gruppo ed è fondamentale per la progettazione culturale – oltre che a testimoniare l’evoluzione economica, sociale e culturale dei territori. Ad oggi conta 7000 unità archivistiche ed è in continuo accrescimento e aggiornamento, anche grazie al lavoro di digitalizzazione iniziato nel 2022 in collaborazione con il dipartimento di Digital Humanities dell’Università degli Studi di Modena e Reggio Emilia. L’intero patrimonio archivistico e collezionistico è disponibile sulla digital library Lodovico, dove professionisti e curiosi possono scoprire tutte le storie che compongono il mondo culturale di BPER.

Vittoria Caprotti

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Vittoria Caprotti

Vittoria Caprotti

Vittoria Caprotti (Voghera, 1998) è laureata in Storia dell'Arte Medievale presso l’Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano. Da giugno 2024 lavora a Casa Testori occupandosi della comunicazione; dell'organizzazione di mostre, eventi e laboratori; dello spazio espositivo La Collezione -…

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