L’arte ti emoziona? L’Università di Pisa ti cerca per fare l’osservatore di opere

Volontari cercasi per un'indagine sulla percezione dell’arte. Per partecipare basta essere maggiorenni: ecco come fare

Fascino, incanto, noia: l’Università di Pisa vuole chiederti cosa provi quando posi gli occhi su un’opera d’arte. Il motivo lo spiega la professoressa Elisabetta Palagi, etologa dell’Università di Pisa: “Studiare come le persone reagiscono alle opere d’arte ci aiuta a comprendere meglio i processi alla base delle emozioni e della percezione“. È per studiare più approfonditamente questa dinamica che il Dipartimento di Biologia dell’ateneo ha pubblicato un annuncio: AAA cercasi volontari.

Come funziona il test dell’Università di Pisa

È tutto molto semplice. Ai volontari viene chiesto di sedersi al computer (in una stanza apposita e tranquilla) per osservare delle immagini di opere d’arte e raccontare ciò che li emoziona di più. Il tutto dura dai dieci ai quindici minuti, ma ciascuno può prendersi il tempo che gli serve per rispondere o anche solo per godersi le opere. “Abbiamo bisogno di un campione il più possibile vario: ogni partecipante offre un contributo unico alla ricerca“, ha aggiunto la professoressa Palagi, coordinatrice del progetto che coinvolge studenti UNIPI (Nader Ayham Ebrahim), personale del Dipartimento di Biologia (Enrica Pollonara e Daniele Santerini) e collaboratori esterni (Fosca Mastrandrea e Fausto Caruana).

Qual è l’obiettivo del test sull’osservazione delle opere

L’obiettivo dello studio, sottolineano dal Dipartimento, è “indagare gli effetti dell’arte visiva sullo spettatore”. Andando ad analizzare le reazioni emotive che si attivano alla visione delle opere d’arte, verrà valutato anche “come la complessità stilistica o il grado di astrazione influenzino l’esperienza estetica del fruitore“. Per non condizionare i partecipanti, che si spera siano almeno 250, gli studiosi non possono dire di più.

Come partecipare al test di osservazione dell’Università di Pisa

La partecipazione alla call, lanciata il 7 aprile, è aperta a persone di ogni provenienza e formazione: basta essere maggiorenni. Chi vuole può prendere appuntamento scrivendo all’indirizzo [email protected]. e raggiungere il Dipartimento di Biologia, in via Volta 6 a Pisa.

Giulia Giaume

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Giulia Giaume

Giulia Giaume

Amante della cultura in ogni sua forma, è divoratrice di libri, spettacoli, mostre e balletti. Laureata in Lettere Moderne, con una tesi sul Furioso, e in Scienze Storiche, indirizzo di Storia Contemporanea, ha frequentato l'VIII edizione del master di giornalismo…

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