Quando il turismo culturale nasce dalla partecipazione attiva. Questo e altro nel nuovo numero della newsletter Pax

Venerdì 3 aprile 2026 torna la newsletter sul turismo culturale. Un osservatorio sulle politiche territoriali che sanno valorizzare il proprio patrimonio e tanti spunti per viaggiare in modo consapevole e originale: correndo per esplorare più a fondo (proprio così!), seguendo il corso di un fiume, scoprendo i rituali antichi di una comunità. Ecco come iscriversi

Mentre in Italia il Ministero del Turismo attende giorni migliori – dopo le dimissioni di Santanché e l’interim di Meloni, chi arriverà per assumere l’incarico a tempo pieno, dando al comparto il valore che merita? – Pax continua a proporsi come osservatorio sulle politiche territoriali che sanno valorizzare il proprio patrimonio, ma anche come piattaforma per aggregare opportunità, buone pratiche e progetti di sviluppo turistico sano.

Quando il turismo culturale nasce dalla partecipazione collettiva

Una direzione che questa settimana, con il quinto numero della newsletter, in arrivo venerdì 3 aprile, ci porta nella Valle dell’Adda, dove, seguendo il fiume che ispirò Leonardo da Vinci, il progetto Identità Fluenti ha perfezionato con la partecipazione attiva delle comunità locali inediti strumenti di fruizione turistica. E ora consente di esplorare un’area non così conosciuta seppur molto ben collegata – siamo tra Milano e Lecco – contraddistinta da una densità storica e paesaggistica notevole. Tra antiche opere idrauliche e ponti storici, archeologia industriale e testimonianze artistiche che spaziano dall’età romana al Medioevo. Poi cascine e corti rurali, architetture che raccontano secoli di trasformazioni sociali, produttive e abitative, arte contemporanea. 
E perché la chiave di lettura che più ci piace è quella delle rotte alternative e del pensiero laterale, stavolta proviamo a capire come la corsa e il podismo possano rivelarsi una risorsa ideale per il turismo lento.
Tra i focus del numero prossimo a uscire, che anticipa la Pasqua, anche un itinerario geolocalizzato nella Sicilia dei riti pasquali, pretesto per viaggiare tra siti archeologici, miniere dismesse, necropoli e street art.

Le anticipazioni del nuovo numero di Pax

Nel Carosello di Pax, come sempre, tanti spunti e notizie che attingono all’attualità, dall’Italia e dal mondo. I suggerimenti per costruire itinerari su misura all’insegna dell’approfondimento culturale – dalla Val Brembana alla Sardegna, alla Slovenia – e le iniziative che nascono nelle grandi città d’arte, d’Italia e d’Europa, per offrire prospettive inedite, dall’alto dei tetti di Napoli o passeggiando per la Milano manzoniana. Per chi ama camminare nella natura, i percorsi trekking da esplorare con l’arrivo della primavera sono un bel banco di prova, e le novità non mancano: sondiamo le più suggestive. Poi progetti di ospitalità, consigli di lettura e la consueta selezione di bandi e opportunità per chi vuole lavorare con e per il turismo culturale.

Cos’è la newsletter Pax e come iscriversi

Pax – curata da Livia Montagnoli e Luisa Taliento – è la newsletter quindicinale di Artribune dedicata al turismo, inteso nel suo significato più ampio e profondo: non solo movimento di persone, ma circolazione di idee, saperi, pratiche e responsabilità. Viene spedita via email a venerdì alterni, e si riceve gratuitamente. Per iscriversi al servizio è sufficiente compilare questo form. Per segnalazioni, proposte e commenti è attivo l’indirizzo [email protected]. Per consultare le precedenti uscite è disponibile l’archivio online.

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Redazione

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