Palermo. Non solo Manifesta

Il nome ufficiale sarebbe Mandamento Tribunali, ma qui si usa il nome arabo, è quindi: Kalsa! E sta in centro, dunque è Kalsa per eccellenza, senza specificare quel triste legame col Tribunale dell’Inquisizione. In questo rione, poi, si svolge gran parte di Manifesta, dove da metà giugno confluiranno gli artlover. E allora ecco come muoversi in questo pezzo di Palermo.

Piazza Kalsa, Palermo, photo Desirée Maida
Piazza Kalsa, Palermo, photo Desirée Maida

SANTA MARIA DELLO SPASIMO

Finalmente è aperto al pubblico: lo Spasimo, ciò che resta di una chiesa del Cinquecento, oggi senza soffitto. È sede di festival e rassegne cinematografiche estivi, luogo fra i più suggestivi della città e perno dell’Estate palermitana. Impossibile non passarci almeno una serata.

Piazza Ventimiglia 13
091 7408862

ACANTO BIANCO

Non ve lo segnaliamo per chissà quale lusso e chissà che servizi. Ma volete mettere un rispettosissimo B&B che affaccia su piazza della Magione, con un rapporto qualità/prezzo come questo? E in quattro passi siete dappertutto. Se vi interessa, fate presto.

Vicolo Caccamo all’Alloro 2
091 328956

RIZZUTOGALLERY

Hanno inaugurato nel 2013, Giovanni Rizzuto ed Eva Oliveri. Nel 2017 si sono trasferiti qui, rendendo la loro galleria sempre più ampia e interessante nel panorama cittadino. Dopo la personale di Francesco De Grandi, il resto della programmazione è una sorpresa.

Via Maletto 5
www.rizzutogallery.com

Mercato di Piazza Marina, Palermo, photo Desirée Maida
Mercato di Piazza Marina, Palermo, photo Desirée Maida

MERCATO DI PIAZZA MARINA

Dall’antiquariato al modernariato, passando in mezzo a montagne di ciarpame. Appuntamento immancabile ogni domenica mattina, sin dalle 7, per provare a fare l’affare dell’anno. Ci vuole occhio, pazienza e un pizzico di fortuna. E se avete bisogno di una pausa, tanto già siete nel Giardino Garibaldi.

PALAZZO CHIARAMONTE-STERI

Edificio del Trecento, fra i primi esempi di stile chiaramontano, ha visto passare di tutto dalle proprie stanze. Nel 1970 è stato restaurato da Carlo Scarpa e Roberto Calandra. È sede del rettorato dell’Università ma ancora porta i segni dei detenuti dell’Inquisizione.

Piazza Marina 59
http://musei.unipa.it/steri.html

MUSEO DELLE MARIONETTE

Fondato nel 1975, il museo intitolato ad Antonio Pasqualino ha una collezione enorme di marionette, pupi, burattini della tradizione palermitana, catanese e napoletana. Ma si espande fin all’Estremo Oriente, e pure a scenografie e figure di Guttuso, Kantor e Baj.

Piazzetta Pasqualino 5
http://musei.unipa.it/steri.html

Museo delle Marionette, Palermo, photo Desirée Maida
Museo delle Marionette, Palermo, photo Desirée Maida

FRANCO U VASTIDDARU

Franco Valenti, il titolare di questa mitica panelleria, è morto a maggio 2015. Ora a friggere ci pensa il figlio Antonino e la tradizione di questo caposaldo del cibo da strada non si ferma. Panelle, certo, ma anche crocché, sfincione e pane con la meusa, che è poi la milza.

Corso Vittorio Emanuele 102
091 325987

GAGINI

Se proprio non potete fare a meno di una cena gourmet, allora vi tocca sconfinare appena verso la Vucciria. Il Gagini è un “social restaurant” accogliente, con una brigata condotta dallo chef Gioacchino Gaglio e tre menu degustazione dedicati a Vucciria, Cassaro e Ricordi.

Via dei Cassari 35
http://gaginirestaurant.com/

‒ Desirée Maida

Articolo pubblicato su Artribune Magazine #43

Abbonati ad Artribune Magazine
Acquista la tua 
inserzione sul prossimo Artribune

Scoprite tutte le mostre, i musei, le inaugurazioni e gli appuntamenti culturali della giornata a Palermo in un’unica web app: Arte Intorno, raggiungibile da telefono, tablet e computer

https://map.artribune.com/palermo-2018-manifesta-12

Dati correlati
Spazi espositiviRIZZUTO GALLERY, MUSEO INTERNAZIONALE DELLE MARIONETTE ANTONIO PASQUALINO, PALAZZO CHIARAMONTE-STERI, CHIESA DI SANTA MARIA DELLO SPASIMO
Indirizzo
Iscriviti alla nostra newsletter
CONDIVIDI
Desirée Maida
Desirée Maida (Palermo, 1985) ha studiato presso l’Università degli Studi di Palermo, dove nel 2012 ha conseguito la laurea specialistica in Storia dell’Arte. Palermitana doc, appassionata di alchimia e cultura giapponese, approda al mondo dell’arte contemporanea dopo aver condotto studi sulla pittura del Tardo Manierismo meridionale (approfonditi durante un periodo di ricerche presso la Galleria Regionale della Sicilia di Palazzo Abatellis) e sull’architettura medievale siciliana. Ha scritto per testate siciliane e di settore, collaborato con gallerie d’arte e curato mostre di artisti emergenti presso lo Spazio Cannatella di Palermo. Oggi fa parte dello staff di direzione di Artribune e cura per realtà private la comunicazione di progetti artistici e culturali.