A Roma si torna a guardare le stelle dal Forte Portuense. Il complesso monumentale riapre per 3 sere con performance, video arte, installazioni e musica

Ha un titolo sognante e immaginifico, che è un invito a guardare le stelle, a perdersi nell’infinito del cielo notturno, rincorrendo visioni e desideri. In occasione dell’Estate Romana 2015, Siderare torna per il secondo anno consecutivo nella Capitale per iniziativa della Fondazione Volume!, che riapre al pubblico le porte del complesso monumentale ottocentesco del Forte […]

Forte Portuense, Guido Gazzilli

Ha un titolo sognante e immaginifico, che è un invito a guardare le stelle, a perdersi nell’infinito del cielo notturno, rincorrendo visioni e desideri. In occasione dell’Estate Romana 2015, Siderare torna per il secondo anno consecutivo nella Capitale per iniziativa della Fondazione Volume!, che riapre al pubblico le porte del complesso monumentale ottocentesco del Forte Portuense con tre serate di performance, video arte, installazioni e fotografia.
Dal 13 al 15 settembre – dalle ore 19 alle 24 – i tunnel e le stanze del Forte ospiteranno performer, artisti, fotografi, videoartisti e musicisti under 35, guidati da un artista più esperto. Un po’ come accade in Stalker, la pellicola fantascientifica del 1979 diretta dal regista russo Andrej Tarkovskij, da cui Siderare prende ispirazione. Nel film, i due protagonisti sono scortati da una guida nella ricerca di un luogo dove i desideri più intimi e reconditi possono avverarsi. Allo stesso modo, gli artisti invitati alla manifestazione inseguono  una dimensione onirica, imprevedibile, “altra” dalla rassicurante realtà quotidiana. A cominciare da Josè Angelino che con le sue installazioni luminose accoglierà il pubblico in un ambiente carico di suggestioni.

Forte Portuense , Federico Ridolfi
Forte Portuense , Federico Ridolfi

Nelle tre serate si alterneranno tre giovani performer – Lucia Bricco, Federica Peryolo e Filippo Riniolo, scelti tramite open call da Myriam Laplante – oltre a Daniele Villa che presenterà un progetto ad hoc. Lo spazio del Forte sarà poi animato dai video di Ruth Proctor, Filippo Berta, Driant Zeneli, Jacopo Miliani, Lida Abdul, Guido van der Werve, Avish Khebrehzadeh, Alice Schivardi, Calixto Ramirez; dall’installazione site-specific di Gregorio Botta; dalla musica del duo ravennate dei MUVIC, che eseguiranno una sonorizzazione live del film Stalker. Ci saranno poi i Quiet Ensemble con una installazione/performance, mentre l’ultima sera si esibirà Lagash dei Marlene Kuntz. Spazio anche alla fotografia di grande formato con il giovane collettivo LUCE. Prevista anche la presentazione del progetto La Bellezza Inconsumabile, di Nuove Officine, a cura di Marianna Di Mauro e Lou Duca. Video installazione di Nuove Officine e Giovanni Caloro. Musica di Luca Lagash.
Ma non dimenticate di prenotare: la capienza del Forte è limitata e il rischio è di restare fuori a guardare le stelle.

Marta Pettinau

Siderare
Dal 13 al 15 settembre 2015, dalle 19 alle 24
Forte Portuense, Via Portuense 547, Roma

www.fondazionevolume.com

 Per la prenotazione: http://fondazionevolume.com/index.php/it/prenotati

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Marta Pettinau
Marta Pettinau nasce ad Alghero nel 1984, dove al momento vive e lavora. Ma con la valigia in mano. Laureata a Sassari in Scienze dei Beni Culturali, ha conseguito nel 2011 la laurea specialistica in Progettazione e Produzione delle Arti Visive presso lo IUAV di Venezia, con una tesi dal titolo “La Biennale Internazionale di Istanbul. Storia, luoghi, esiti di una biennale post-periferica”. Co-curatrice del progetto RI-CREAZIONE per 1:1projects, a Roma, nel 2009; nello stesso ha curato la collettiva Verso Itaca presso Metricubi, a Venezia. Ha collaborato con l’ufficio stampa del Festival dell’Arte Contemporanea di Faenza. Ora è curatrice indipendente e giornalista freelance.