Art Digest: 20 settembre 2015, il Broad day. Combattere l’Isis, a colpi di fotografie. Karl Waldmann, il grande dadaista che non esiste

20 settembre 2015: ovvero il Broad day. Fissata la data e le modalità per l’inaugurazione a Los Angeles del nuovo museo del magnate e collezionista: ogni visitatore avrà solo 45 secondi per la Infinity Room di Yayoi Kusama… (latimes.com) Fotografare i siti archeologici mediorientali, per poter in futuro ricostruire i monumenti distrutti dall’Isis. Una macabra […]

Casa Vicens di Gaudì, a Barcellona

20 settembre 2015: ovvero il Broad day. Fissata la data e le modalità per l’inaugurazione a Los Angeles del nuovo museo del magnate e collezionista: ogni visitatore avrà solo 45 secondi per la Infinity Room di Yayoi Kusama… (latimes.com)

Fotografare i siti archeologici mediorientali, per poter in futuro ricostruire i monumenti distrutti dall’Isis. Una macabra battuta? No, lo propongono studiosi di Oxford e Harvard, che vogliono distribuire alla popolazione 5mila fotocamere 3D… (bbc.com)

Un nuovo museo Gaudì a Barcellona. Lo diventerà nel 2016 Casa Vicens, la prima casa progettata dal visionario architetto catalano, a conclusione dei lavori di ristrutturazione… (artforum.com)

Il noto artista dadaista Karl Waldmann? Mai esistito, anche se le sue opere si vendono da anni nelle aste. Un’identità del tutto fittizia: questo sembra emergere dalle indagini della polizia federale tedesca… (artnet.com)

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Massimo Mattioli
É nato a Todi (Pg). Laureato in Storia dell'Arte Contemporanea all’Università di Perugia, fra il 1993 e il 1994 ha lavorato a Torino come redattore de “Il Giornale dell'Arte”. Nel 2005 ha pubblicato per Silvia Editrice il libro “Rigando dritto. Piero Dorazio scritti 1945-2004”. Nel 2007 ha curato la costituzione, l’allestimento ed il catalogo del Museo Nino Cordio a Santa Ninfa (Tp). Ha curato mostre in spazi pubblici e privati, fra cui due edizioni della rassegna internazionale di videoarte Agorazein. Ha collaborato con diverse riviste specializzate, e nel 2008 ha co-fondato il periodico Grandimostre, del quale è stato coordinatore editoriale. È stato membro del comitato curatoriale per il Padiglione Italia della Biennale di Venezia 2011, e consulente per il progetto del Padiglione Italia dedicato agli Istituti Italiani di Cultura nel mondo. Fa parte dello staff di direzione editoriale di Artribune, come caporedattore delle news.