François Pinault cerca casa per la sua collezione. Abbandonata l’idea dell’Île Seguin, il boss di Kering studia nuove soluzioni a Parigi

“Se la Fondazione Pinault avesse scelto uno spazio nel comune di Parigi invece che di Boulogne-Billancourt, io avrei fatto qualsiasi cosa per facilitarla, e per non lasciarla andare via verso Venezia. Allo stesso modo in cui abbiamo fatto di tutto per facilitare la nascita della nuova Fondation Louis Vuitton“. Il sindaco di Parigi Anne Hidalgo […]

François Pinault
François Pinault

Se la Fondazione Pinault avesse scelto uno spazio nel comune di Parigi invece che di Boulogne-Billancourt, io avrei fatto qualsiasi cosa per facilitarla, e per non lasciarla andare via verso Venezia. Allo stesso modo in cui abbiamo fatto di tutto per facilitare la nascita della nuova Fondation Louis Vuitton“. Il sindaco di Parigi Anne Hidalgo racconta al periodico fashion WWD gli ultimi sviluppi dell’eterna rivalità culturale fra Bernard Arnault e François Pinault. E indirettamente conferma le voci che vogliono il fondatore dell’impero ddel lusso PPR – oggi chiamato Kering – alla forsennata ricerca di una nuova location per esporre in patria la sua enorme collezione, in parte già visibile in Italia fra Palazzo Grassi e Punta della Dogana, a Venezia. Dopo il tramonto del progetto di costruire un museo privato sul Île Seguin a Boulogne, a sud ovest di Parigi, pare che Pinault sia di nuovo “sul mercato”, avvalendosi in qualità di consigliere dell’ex ministro francese della Cultura Jean-Jacques Aillagon.

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Massimo Mattioli
É nato a Todi (Pg). Laureato in Storia dell'Arte Contemporanea all’Università di Perugia, fra il 1993 e il 1994 ha lavorato a Torino come redattore de “Il Giornale dell'Arte”. Nel 2005 ha pubblicato per Silvia Editrice il libro “Rigando dritto. Piero Dorazio scritti 1945-2004”. Ha curato mostre in spazi pubblici e privati, fra cui due edizioni della rassegna internazionale di videoarte Agorazein. È stato membro del comitato curatoriale per il Padiglione Italia della Biennale di Venezia 2011, e consulente per il progetto del Padiglione Italia dedicato agli Istituti Italiani di Cultura nel mondo. Nel 2014 ha curato, assieme a Fabio De Chirico, la mostra Artsiders, presso la Galleria Nazionale dell'Umbria di Perugia. Dal 2011 al 2017 ha fatto parte dello staff di direzione editoriale di Artribune, come caporedattore delle news.