Photo London risorge dalle ceneri e sfida Paris Photo. La fiera lancia la settimana londinese della fotografia con tante mostre e le aste di Phillips, Christie’s e Sotheby’s

Sulle rive del Tamigi, la nuova fiera Photo London è pronta per il debutto. Che poi non si tratta di un vero e proprio esordio, ma della rinascita, con cambio di location e nuovi sponsor, di una fiera che fu acquisita e successivamente chiusa dagli stessi organizzatori della Paris Photo, nel 2007. Nei prossimi giorni, […]

Somerset House

Sulle rive del Tamigi, la nuova fiera Photo London è pronta per il debutto. Che poi non si tratta di un vero e proprio esordio, ma della rinascita, con cambio di location e nuovi sponsor, di una fiera che fu acquisita e successivamente chiusa dagli stessi organizzatori della Paris Photo, nel 2007.
Nei prossimi giorni, l’antagonista british della fiera parigina avrà l’occasione di riscattarsi e di dimostrare di non avere soltanto una similitudine onomastica con la più autorevole fiera mondiale dedicata alla fotografia. Oltre settanta gallerie specializzate sono schierate nelle sale neoclassiche della Somerset House. La provenienza geografica degli espositori è varia: Londra è in testa, seguita da Parigi e New York. L’Italia, invece, è presente negli stand con gli scatti di fotografi italiani, tra i quali Massimo Vitali, rappresentato dalla italo-londinese Grimaldi Gavin.
Photo London vuole essere più di una fiera d’arte e fare di Londra la nuova piazza internazionale per discutere passato, presente e futuro della fotografia. Oltre alla fiera e agli immancabili talk e conferenze a corredo, in programma ci sono tante mostre: Beneath the Surface con una selezione di preziosi tesori fotografici del Victoria and Albert Museum; la prima esposizione inglese del reportage fotografico che l’artista iraniano Kaveh Golestan ha realizzato negli anni Settanta nel distretto a luci rosse di Tehran; e ancora, Genesis con le inedite stampe al platino di Sebastião Salgado.
Per di più, con l’intento di istituire una settimana londinese della fotografia, Phillips, Christie’s e Sotheby’s hanno programmato le aste dedicate alla fotografia in concomitanza con la fiera, rispettivamente per il 21, 22 e 23 maggio.

Marta Pettinau

photolondon.org

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Marta Pettinau
Marta Pettinau nasce ad Alghero nel 1984, dove al momento vive e lavora. Ma con la valigia in mano. Laureata a Sassari in Scienze dei Beni Culturali, ha conseguito nel 2011 la laurea specialistica in Progettazione e Produzione delle Arti Visive presso lo IUAV di Venezia, con una tesi dal titolo “La Biennale Internazionale di Istanbul. Storia, luoghi, esiti di una biennale post-periferica”. Co-curatrice del progetto RI-CREAZIONE per 1:1projects, a Roma, nel 2009; nello stesso ha curato la collettiva Verso Itaca presso Metricubi, a Venezia. Ha collaborato con l’ufficio stampa del Festival dell’Arte Contemporanea di Faenza. Ora è curatrice indipendente e giornalista freelance.