Lo Strillone: Carolyn Christov Bakargiev favorita per guidare Gam e Rivoli su La Stampa. E poi gli italiani e i libri, Philippe de Montebello in cattedra…

“La risposta ci sarà entro stasera, o almeno questa è la speranza della presidente della Fondazione Tori no Musei che ha convocato – di domenica – i vertici politici della cultura e il cda dei due musei”. Quale risposta? Quella relativa al nome del nuovo direttore “del museo unico di arte moderna e contemporanea Gam+Castello […]

Quotidiani
Quotidiani

La risposta ci sarà entro stasera, o almeno questa è la speranza della presidente della Fondazione Tori no Musei che ha convocato – di domenica – i vertici politici della cultura e il cda dei due musei”. Quale risposta? Quella relativa al nome del nuovo direttore “del museo unico di arte moderna e contemporanea Gam+Castello di Rivoli”: è La Stampa di Torino ad alimentare il tam tam su una delle nomine più attesa, da mesi. E a lanciarsi in un vaticinio: “Figlia di padre bulgaro e madre piemontese, laureata alla Normale di Pisa, già direttrice del Castello di Rivoli che guidò dopo la partenza di Ida Giannelli. È l’identikit di Carolyn Christov Bakargiev, uno dei candidati di punta che oggi verranno esaminati dal vertice fra Comune, Regione, Gam Rivoli e Fondazione Musei per individuare il nuovo super-direttore”.

Servono due italiani per leggere quanto un francese. Questa l’amara constatazione de La Lettura: “Sapevamo che la Francia era avanti di molti punti negli indici di lettura rispetto all’Italia, ma fa impressione apprendere da una recente inchiesta che l’89% dei francesi, dai 15 anni in su, dichiara di aver letto nell’ultimo anno almeno un libro cartaceo. Pensando al nostro 41,4% di lettori (dai 6 anni in su), si resta un po’ male. Né serve a consolarsi quel 14,3% di italiani che leggono molto (12 o più libri l’anno), perché, andando a vedere se sono così forti anche i francesi, si scopre che sono addirittura foltissimi: il 25% dai 20 libri in su”. “Avvicinatevi di più ai dipinti oppure non li capirete”: questa la prescrizione che Philippe de Montebello, ex direttore del Metropolitan Museum di New York, affida ancora a La Stampa. “Ho deciso che era tempo di insegnare la mia lunga esperienza e la vita nel mondo dell’arte. È il mio sesto anno e ho avuto buoni giudizi dagli studenti”.

CONDIVIDI
Massimo Mattioli
É nato a Todi (Pg). Laureato in Storia dell'Arte Contemporanea all’Università di Perugia, fra il 1993 e il 1994 ha lavorato a Torino come redattore de “Il Giornale dell'Arte”. Nel 2005 ha pubblicato per Silvia Editrice il libro “Rigando dritto. Piero Dorazio scritti 1945-2004”. Ha curato mostre in spazi pubblici e privati, fra cui due edizioni della rassegna internazionale di videoarte Agorazein. È stato membro del comitato curatoriale per il Padiglione Italia della Biennale di Venezia 2011, e consulente per il progetto del Padiglione Italia dedicato agli Istituti Italiani di Cultura nel mondo. Nel 2014 ha curato, assieme a Fabio De Chirico, la mostra Artsiders, presso la Galleria Nazionale dell'Umbria di Perugia. Dal 2011 al 2017 ha fatto parte dello staff di direzione editoriale di Artribune, come caporedattore delle news.