Bologna Updates: ecco tutti i vincitori dei Premi ad Arte Fiera. Alessia Xausa per l’Euromobil, Eugenio Tibaldi per il #ContemporaryYoung, Silvia Camporesi per il Rotary

È Alessia Xausa, artista proposta dalla Galleria Thomas Brambilla, la vincitrice della nona edizione del Premio Gruppo Euromobil under 30, promosso dai fratelli Lucchetta, con l’opera “Untitled” del 2015. L’opera entrerà nelle collezioni d’arte del Gruppo Euromobil e sarà esposta nella sede del Gruppo a Falzè di Piave, nel trevigiano. La quarta edizione del Premio […]

Alessia Xausa, Untitled, 2015, Galleria Thomas Brambilla

È Alessia Xausa, artista proposta dalla Galleria Thomas Brambilla, la vincitrice della nona edizione del Premio Gruppo Euromobil under 30, promosso dai fratelli Lucchetta, con l’opera “Untitled” del 2015. L’opera entrerà nelle collezioni d’arte del Gruppo Euromobil e sarà esposta nella sede del Gruppo a Falzè di Piave, nel trevigiano. La quarta edizione del Premio Rotary Valle del Samoggia per l’installazione più creativa presentata ad Arte Fiera va invece a Silvia Camporesi, della Sara Zanin Gallery di Roma, “per il costante impegno nella ricerca di nuove forme di espressioni artistiche e di apertura ad artisti emergenti per promuovere la cultura dell’arte contemporanea soprattutto fra le giovani generazioni”.
Due le notivà del 2015, in tema di riconoscimenti: il premio #ContemporaryYoung, lanciato dai giovani industriali bolognesi e aperto a tutti gli artisti under 40, ha incoronato Eugenio Tibaldi con il progetto “Acque chete” in collaborazione con il poeta Tommaso Pincio, esposto allo stand Umberto Di Marino. Altra novità della 39esima edizione di Arte Fiera è il premio della Fondazione Arte Scienza Videoinsight per l’opera esposta che più ha promosso negli spettatori il benessere psico–fisico. In questo caso ci sono tre vincitori ex aequo: Taus Makhacheva (Mosca, 1983), Karakul, video, 2007, Laura Bulian, Milano; Shadi Ghadirian (Teheran, 1974), Miss Butterfly, 2011, fotografia, Officine dell’Immagine, Milano; Vlad Nanca (Bucarest, 1979), Nadia, video, 2014, Boccanera, Trento.

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Massimo Mattioli
É nato a Todi (Pg). Laureato in Storia dell'Arte Contemporanea all’Università di Perugia, fra il 1993 e il 1994 ha lavorato a Torino come redattore de “Il Giornale dell'Arte”. Nel 2005 ha pubblicato per Silvia Editrice il libro “Rigando dritto. Piero Dorazio scritti 1945-2004”. Nel 2007 ha curato la costituzione, l’allestimento ed il catalogo del Museo Nino Cordio a Santa Ninfa (Tp). Ha curato mostre in spazi pubblici e privati, fra cui due edizioni della rassegna internazionale di videoarte Agorazein. Ha collaborato con diverse riviste specializzate, e nel 2008 ha co-fondato il periodico Grandimostre, del quale è stato coordinatore editoriale. È stato membro del comitato curatoriale per il Padiglione Italia della Biennale di Venezia 2011, e consulente per il progetto del Padiglione Italia dedicato agli Istituti Italiani di Cultura nel mondo. Fa parte dello staff di direzione editoriale di Artribune, come caporedattore delle news.