La Biennale di Architettura più visitata di sempre. Record per i Foundamentals di Koolhaas che fanno 240mila visitatori. Ecco tutti i numeri

“L’energia dedicata dal curatore e dal suo team da un lato, l’alta professionalità e il grande impegno della struttura organizzativa della Biennale dall’altro, sono state premiate innanzitutto da una straordinaria attenzione ricevuta da parte del mondo dell’architettura, dei giornalisti e dei critici e dal generale grande riconoscimento ottenuto sulla qualità del lavoro svolto”. Con queste […]

Baratta e Koolhaas Corderie

L’energia dedicata dal curatore e dal suo team da un lato, l’alta professionalità e il grande impegno della struttura organizzativa della Biennale dall’altro, sono state premiate innanzitutto da una straordinaria attenzione ricevuta da parte del mondo dell’architettura, dei giornalisti e dei critici e dal generale grande riconoscimento ottenuto sulla qualità del lavoro svolto”. Con queste parole il presidente della Biennale di Venezia Paolo Baratta ha commentato i primi bilanci della 14a Mostra Internazionale di Architettura, curata da Rem Koolhaas, che si è chiusa oggi 23 novembre con una cifra record di 228mila visitatori, che salgono a 240mila sommando gli oltre 12mila presenti nei giorni della vernice. Un dato importante, anche se non confrontabile con i 178mila visitatori avuti nel 2012, visto che la mostra fu aperta per tre mesi contro i sei mesi del 2014.
Nel misurare il successo di una Biennale occorre mettere in campo considerazioni ben più articolate che non i soli numeri e le sole statistiche”, precisa Baratta: ma a riflettori ancora accesi per ora ci concentriamo proprio sui numeri, lasciando ad altre sedi le riflessioni. A cominciare dall’attenzione dei media, con oltre 3.357 giornalisti accreditati, 2.018 di stampa internazionale e 1.339 di stampa italiana. Per passare alle 120 università convenzionate (+56% rispetto al 2012), di cui 42 università italiane e 78 straniere provenienti da tutti i continenti e, in particolare, 11 tedesche, 9 britanniche, 5 spagnole e 5 francesi. 5.700 studenti universitari provenienti da tutto il mondo hanno inserito la visita alla Biennale Architettura 2014 all’interno del loro percorso formativo e considerato la Biennale un luogo di approfondimento e di ricerca.
38.243 (1.912 gruppi) sono stati i partecipanti alle attività educational e ai servizi di visite guidate, con un incremento del 25% rispetto al 2012; fra questi 27.023 (+21% sul 2012) i giovani e gli studenti che hanno partecipato alle attività Educational, di cui 1.351 gruppi, 11.220 (+ 36% sul 2012) gli adulti e il pubblico organizzato in gruppo che ha partecipato alle visite guidate.

www.labiennale.org

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Massimo Mattioli
É nato a Todi (Pg). Laureato in Storia dell'Arte Contemporanea all’Università di Perugia, fra il 1993 e il 1994 ha lavorato a Torino come redattore de “Il Giornale dell'Arte”. Nel 2005 ha pubblicato per Silvia Editrice il libro “Rigando dritto. Piero Dorazio scritti 1945-2004”. Nel 2007 ha curato la costituzione, l’allestimento ed il catalogo del Museo Nino Cordio a Santa Ninfa (Tp). Ha curato mostre in spazi pubblici e privati, fra cui due edizioni della rassegna internazionale di videoarte Agorazein. Ha collaborato con diverse riviste specializzate, e nel 2008 ha co-fondato il periodico Grandimostre, del quale è stato coordinatore editoriale. È stato membro del comitato curatoriale per il Padiglione Italia della Biennale di Venezia 2011, e consulente per il progetto del Padiglione Italia dedicato agli Istituti Italiani di Cultura nel mondo. Fa parte dello staff di direzione editoriale di Artribune, come caporedattore delle news.