Con Boarding Pass Dario Franceschini lancia un think tank sulla mobilità. Italiani in Europa, artisti europei nel mondo. Se ne parla a Milano

Ne abbiamo parlato spesso. La condizione di isolamento che gli artisti italiani scontano, bucando le maggiori piattaforme espositive internazionali, è la prova provata di tutta una serie di bug presenti nel piccolo art system  nazionale. Non esserci, il più delle volte, equivale non tanto ad una inferiorità sul piano del talento (anzi), quanto alla miopia, […]

Il Ministro Dario Franceschini
Il Ministro Dario Franceschini

Ne abbiamo parlato spesso. La condizione di isolamento che gli artisti italiani scontano, bucando le maggiori piattaforme espositive internazionali, è la prova provata di tutta una serie di bug presenti nel piccolo art system  nazionale. Non esserci, il più delle volte, equivale non tanto ad una inferiorità sul piano del talento (anzi), quanto alla miopia, la superficialità, la disattenzione, l’arretratezza, spesso la grettezza o la scarsa limpidezza di alcune arterie del sistema stesso.
Nel mezzo di questo vulnus silenzioso ci sono le gallerie, i collezionisti, le fondazioni, i musei, le accademie, con i rispettivi sistemi di potere, subiti o alimentati. Ma ci sono anche e soprattutto le Istituzioni pubbliche. Le prime, notoriamente, ad abdicare. Risorse limitate, sovente sprecate (il capitolo sui fondi comunitari la dice lunga) o disperse nella deriva del brutto o del banale; progettualità fallaci, iniziative insufficienti,tempi contratti e incapacità di calendarizzare; e infine programmi di supporto oltreconfine  pressocché inesistenti. Quest’ultimo punto, di rilevanza assoluta, ha una ricaduta potente sul piano della formazione dei giovani, del prestigio internazionale, dei contatti e delle coproduzioni, della crescita complessiva del sistema e dei suoi attori. Gli artisti, in prima battuta. La famosa internazionalizzazione culturale, insomma, resterebbe un punto debole della zoppicante macchina Italia.

Fabbrica del Vapore, Milano
Fabbrica del Vapore, Milano

In questa complicata cornice giunge come un segnale propositivo l’appuntamento atteso per l’11 novembre a Milano, dal titolo Boarding Pass, un forum internazionale sulla mobilità dei giovani artisti italiani ed europei. A organizzarlo, negli spazi della Fabbrica del Vapore, sono la Direzione Generale per lo spettacolo dal vivo e la Direzione Generale per il paesaggio, le belle arti, l’architettura e l’arte contemporanee del Ministero dei beni e delle attività culturali e del turismo, in collaborazione col GAI.Appuntamento che bene traduce una delle anime della cellula ministeriale sul contemporaneo, voluta da Dario Franceschini, e che prova a sfruttare il programma del Semestre Italiano di Presidenza del Consiglio dell’Unione Europea. Parlare d’Europa, con un senso esatto. Provando ad esserci, a cogliere buoni input e a fornirne altrettanti, in una logica di espansione, di comunicazione, di crescita e di giusto riposizionamento culturale.
La formula sarà quella del laboratorio di idee, con due giorni di presentazioni, testimonianze, incontri tra rappresentanti dei maggiori network culturali europei: trenta relatori in tutto, suddivisi in panel tematici di lavoro e coinvolti in workshop insieme al pubblico, per interrogarsi sul senso della mobilità, sulle sue forme e le strategie a monte, su un’idea di supporto all’arte contemporanea che ne garantisca la maturazione, il consolidamento e la distribuzione su scala transnazionale. E dunque: quali percorsi avviati nelle diverse nazioni? Quali le politiche culturali perseguite dall’Unione Europea? Quali i finanziamenti previsti?
L’obiettivo finale è quello di stilare una proposta di policy indirizzata al Consiglio Europeo e alle Commissioni governative nazionali. Ricalcando un modello virtuoso condiviso. Parola d’ordine: partecipare. Esperti, studiosi, artisti, professionisti, dirigenti, direttori, operatori di settore, troveranno, in questo quadro istituzionale, la possibilità di ascoltare, di proporre, di lavorare insieme intorno a un tavolo, guardando all’Europa. Quella davvero immaginata, già cinquant’anni fa.

– Helga Marsala

Boarding Pass
11-13 novembre 2014
La Fabbrica del Vapore – Via Procaccini 4, Milano
Info e Segreteria organizzativa: Associazione FARE, tel.
 +39.02.73956317  [email protected]
Servizio di traduzione simultanea italiano-inglese. Ingresso libero fino ad esaurimento dei posti disponibili. Pre-iscrizioni tramite apposito modulo di registrazione
www.pabaac.beniculturali.it
www.spettacolodalvivo.beniculturali.it
www.giovaniartisti.it
www.fabbricadelvapore.org
www.facebook.com/events/1568130690084369/
Hashtag: #forummobilità #mobilitàartistica #produzioneculturale #formazione #innovazione

 

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Helga Marsala
Helga Marsala è critico d'arte, giornalista, notista culturale e curatore. Insegna all'Accademia di Belle Arti di Roma. Collaboratrice da anni di testate nazionali di settore, ha lavorato a lungo come caporedattore per la piattaforma editoriale Exibart. Nel 2011 è nel gruppo che progetta e lancia la piattaforma Artribune, dove ancora oggi lavora come autore e membro dello staff di direzione. Svolge un’attività di approfondimento teorico attraverso saggi e contributi critici all’interno di pubblicazioni e cataloghi d’arte e cultura contemporanea. Scrive di arti visive, arte pubblica e arte urbana, politica, costume, comunicazione, attualità, moda, musica e linguaggi creativi contemporanei. È stata curatore dell’Archivio SACS presso Riso Museo d'arte contemporanea della Sicilia e membro del Comitato Scientifico, collaborando a più riprese con progetti espositivi, editoriali e di ricerca del Museo. Cura mostre e progetti presso spazi pubblici e privati in Italia, seguendo il lavoro di artisti italiani ed internazionali.