Alessio Bertallot fa tv in casa con Sky Arte HD: presentato a Milano il suo nuovo programma, con il live remix dei Bud Spencer Blues Explosion

  Prendere una canzone dei Queen che non prevede – in origine – la trama del basso e metterci sotto quella di Saturnino significa avere una buona dose di incosciente coraggio creativo. Sostituire alla chitarra limpida e pulita di Brian May, al granitico martellare marziale della batteria di Roger Taylor le sporcature garage dei Bud Spencer Blues Explosion vuol […]

 

Prendere una canzone dei Queen che non prevede – in origine – la trama del basso e metterci sotto quella di Saturnino significa avere una buona dose di incosciente coraggio creativo. Sostituire alla chitarra limpida e pulita di Brian May, al granitico martellare marziale della batteria di Roger Taylor le sporcature garage dei Bud Spencer Blues Explosion vuol dire assumersi un bel rischio nei confronti di fan della prima ora e puristi del rock. Un azzardo premiato dal risultato quello tentato da Alessio Bertallot, che presenta nella sua casa-atelier di Milano le imminenti Variazioni Bertallot, serie che propone su Sky Arte HD un nuovo approccio alla musica in tv. L’idea è quella di prendere grandi classici del passato – si parte, appunto, con We Will Rock You di Freddie Mercury e compagni – e darli in pasto a gruppi, cantautori, session man che vengono da storie ed esperienze diametralmente opposte. Per vedere di nascosto (da dietro la telecamera) l’effetto che fa.
Il risultato è quello di veri e propri live remix, cui si accompagnano performance di artisti visuali al lavoro sulle suggestioni della musica; il tutto chiuso nel finale dalla sperimentazione su una tv che lo stesso dj e selector definisce “astratta”, con brani lounge a scorrere su oniriche composizioni video che annullano ogni riferimento alla realtà esperita e si pongono come magiche apparizioni di un Kandinskij 2.0.
Presentazione del format a Casa Bertallot, lo spazio milanese attivato grazie al crowdfunding che è insieme dimora (lo stesso Bertallot, qui, ci vive) e studio di registrazione per l’omonimo programma in onda sulle frequenze di Lifegate Radio. Prossimi protagonisti della serie, dopo i Bud Spencer Blues Explosion? C’è da aspettarsi scintille con i Calibro 35, ma anche un’inedita veste hip-hop per l’insospettabile Ron

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Francesco Sala è nato un mesetto dopo la vittoria dei mondiali. Quelli fichi contro la Germania: non quelli ai rigori contro la Francia. Lo ha fatto (nascere) a Voghera, il che lo rende compaesano di Alberto Arbasino, del papà di Marinetti e di Valentino (lo stilista). Ha fatto l'aiuto falegname, l'operaio stagionale, il bracciante agricolo, il lavapiatti, il cameriere, il barista, il fattorino delle pizze, lo speaker in radio, l'addetto stampa, il macchinista teatrale, il runner ai concerti. Ha una laurea specialistica in storia dell'arte. Ha fatto un corso di perfezionamento in economia e managment per i beni culturali, così sembra tutto più serio. Ha fatto il giornalista per una televisione locale. Ha condotto un telegiornale che, nel 2010, ha vinto il premio speciale "tg d'oro" della rivista Millecanali - Gruppo 24Ore. Una specie di Telegatto per nerd. E' molto interista.