Storia dell’arte dalla A alla Z. Da Agnetti a Zadkine. Stampata su libri d’artista. Succede a Bologna, dove Artelibro presenta la mostra Alfazeta

Un volume per ogni lettera dell’alfabeto. Dalla A alla Z, una selezione preziosa tratta da una collezione di 4.500 libri d’artista conservati alla Biblioteca Nazionale Centrale di Firenze, e ora mostrati in un altro scrigno della cultura libraria, la Biblioteca Universitaria di Bologna. Oltre a conferenze e appuntamenti vari, Artelibro propone proprio durante i giorni […]

Un volume per ogni lettera dell’alfabeto. Dalla A alla Z, una selezione preziosa tratta da una collezione di 4.500 libri d’artista conservati alla Biblioteca Nazionale Centrale di Firenze, e ora mostrati in un altro scrigno della cultura libraria, la Biblioteca Universitaria di Bologna. Oltre a conferenze e appuntamenti vari, Artelibro propone proprio durante i giorni del Festival la mostra Alfazeta, un viaggio tra opere che uniscono la parola all’immagine.
Tra tavoli per la consultazione e scaffali pieni di manoscritti, incunaboli, cinquecentine, si snoda il percorso tra i libri d’artista provenienti dalla Collezione del pratese Loriano Bertini, acquisita dallo Stato nel 2000: a cominciare dall’opera di Vincenzo Agnetti, e poi di Burri e Calder, De Chirico ed Ensor, Fontana e Grosz, fino ad arrivare alle ultime lettere, Andy Warhol, Xerra, Ylla, Zadkine. Sono oggetti preziosi, nati talvolta in simbiosi tra autore del testo e artista – questo il caso ad esempio di Meccano di Raymond Queneau ed Enrico Baj –, altre volte interpretazione estetica di versi o prose già esistenti che diventano materia prima di un fare arte diverso, plastico e visivo, ottenuto attraverso la manipolazione della forma del libro, scegliendo materiali e font inconsueti e rendendo spesso i caratteri liberi di interagire con le immagini o con gli interventi manuali sul supporto, quasi a dimostrazione, come accenna il curatore Sergio Risaliti, di una competizione mai risolta tra artista e letterato.
È forse questa l’esposizione che più aderisce alla nuova denominazione di Artelibro 2014, quella che ha accostato la storica dicitura “Festival del libro” alla recentissima aggiunta “e della storia dell’arte”, perché in queste bacheche si trova sintetico repertorio delle principali vicende artistiche del Novecento, dal simbolismo ai fauves, dal cubismo all’espressionismo, dal futurismo al surrealismo fino a toccare le neoavanguardie.

– Marta Santacatterina

Fino al 17 ottobre
Alfazeta. Libri d’artista della Biblioteca Nazionale Centrale di Firenze
a cura di Sergio Risaliti, in collaborazione con Maria Letizia Sebastiani, Silvia Alessandri, Micaela Sambucco
Biblioteca Universitaria
Via Zamboni, 35
www.artelibro.it

 

 

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Marta Santacatterina
Marta Santacatterina è giornalista pubblicista e dottore di ricerca in Storia dell'arte, titolo conseguito presso l'Università degli Studi di Parma. È editor freelance per conto di varie case editrici e, dal 2015, ricopre il ruolo di direttore sia di Fermoeditore sia della rivista online della stessa casa editrice, "fermomag", sulla quale cura in particolare le rubriche dedicate all'arte e alle mostre. Collabora con "Artribune" fin dalla nascita della rivista, nel 2011.