Castellammare, anticipazioni dal set urbano del Cici festival. Fotografie, registi, cenni sulle storie. Nell’attesa dei corti vincitori

I giochi sono quasi conclusi, a Castellammare, dopo una settimana di frenetico lavoro per il quarto Cici Festival. Ultime battute per completare le nuove produzioni video, realizzate tra le viuzze, le piazze e gli scorci urbani o naturali della cittadina siciliana, in provincia di Trapani. Sette giorni durante cui ideare, imbastire, girare e montare uno […]

CiciFilmFestival 2014 - Castellammare del Golfo

I giochi sono quasi conclusi, a Castellammare, dopo una settimana di frenetico lavoro per il quarto Cici Festival. Ultime battute per completare le nuove produzioni video, realizzate tra le viuzze, le piazze e gli scorci urbani o naturali della cittadina siciliana, in provincia di Trapani. Sette giorni durante cui ideare, imbastire, girare e montare uno short film, provando a conquistare la vittoria finale.
I videomaker sono arrivati sull’Isola grazie a un bando di selezione, accettando la sfida alla base del contest: scoprire solo in Sicilia il tema su cui lavorare e sfruttare location, comparse, attori, spunti forniti dal luogo. Alla base di Cici ci sono infatti tre elementi: l’improvvisazione, la velocità e il coinvolgimento del paese, tra spazi e residenti.

CiciFilmFestival 2014 - Castellammare del Golfo
CiciFilmFestival 2014 – Castellammare del Golfo – foto ZepStudio

Quattro i film in lavorazione, nel grande set che ha stravolto la tranquilla vita di questo piccolo centro turistico, affacciato sul mare. Benedetta Valabrega si concentra sull’idea di vuoto, raccontando il momento in cui Castellammare si svuota: restano solo un cane e due uomini, a mettere in scena il dissidio tra la voglia di restare e quella di partire. Nicolò Cappello sceglie un percorso autobiografico, collocandosi in un non tempo narrativo e balzando da un’epoca all’altra, nella cornice della cittadina trapanese. Andrea Marchese narra la storia di un uomo che crede di essere un capitano, puntando l’accento sul rapporto tra realtà e immaginazione. Flavio Costa, infine, sceglie una chiave leggera ed intimista, seguendo con la telecamera tre amici d’infanzia che si ritrovano, nella notte, bighellonando per il paese.
E mentre proseguono i lavori, accompagnati da proiezioni in piazza e conferenze con esperti di cinema, vi mostriamo un po’ di quello che è accaduto e sta accadendo a Castellammare, nei giorni delle riprese. Una photogallery inedita, firmata da ZepStudioaspettando la premiazione dei corti in gara, fissata per domenica prossima.

– Helga Marsala

www.associazionecici.com

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Helga Marsala
Helga Marsala è critico d'arte, giornalista, notista culturale e curatore. Insegna all'Accademia di Belle Arti di Roma. Collaboratrice da anni di testate nazionali di settore, ha lavorato a lungo come caporedattore per la piattaforma editoriale Exibart. Nel 2011 è nel gruppo che progetta e lancia la piattaforma Artribune, dove ancora oggi lavora come autore e membro dello staff di direzione. Svolge un’attività di approfondimento teorico attraverso saggi e contributi critici all’interno di pubblicazioni e cataloghi d’arte e cultura contemporanea. Scrive di arti visive, arte pubblica e arte urbana, politica, costume, comunicazione, attualità, moda, musica e linguaggi creativi contemporanei. È stata curatore dell’Archivio SACS presso Riso Museo d'arte contemporanea della Sicilia e membro del Comitato Scientifico, collaborando a più riprese con progetti espositivi, editoriali e di ricerca del Museo. Cura mostre e progetti presso spazi pubblici e privati in Italia, seguendo il lavoro di artisti italiani ed internazionali.