Come portare 300mila bambini in dieci giorni al museo? Nessun segreto per la Collezione Guggenheim di Venezia: immagini del Kids Creative Lab…

L’anno scorso il progetto mobilitò 160mila persone, quest’anno sono quasi raddoppiate: 300mila, in dieci giorni, un record. Sorprendente, soprattutto se si pensa che stiamo parlando di un museo. Certo, la “griffe” coinvolta è di quelle giuste, ovvero il Guggenheim: stiamo infatti parlando del progetto Kids Creative Lab, e le persone di cui sopra sono bambini, […]

L’anno scorso il progetto mobilitò 160mila persone, quest’anno sono quasi raddoppiate: 300mila, in dieci giorni, un record. Sorprendente, soprattutto se si pensa che stiamo parlando di un museo. Certo, la “griffe” coinvolta è di quelle giuste, ovvero il Guggenheim: stiamo infatti parlando del progetto Kids Creative Lab, e le persone di cui sopra sono bambini, che fino al 4 maggio affolleranno la sale della Collezione Peggy Guggenheim di Venezia.
Bambini di oltre 2mila scuole primarie di tutta Italia, impegnati a realizzare un’enorme installazione collettiva grazie a migliaia di coloratissimi mosaici: per un progetto nato nel 2012 dalla collaborazione tra OVS e Guggenheim. Quest’anno al centro dell’attenzione la Scuola Primaria Dante – Galiani di San Giovanni Rotondo, in provincia di Foggia, che ha partecipato al progetto con ben 677 alunni, e che essendo risultata la scuola cha ha aderito al progetto con il più numeroso gruppo di partecipanti riceverà in premio materiali geo-cartografici – atlanti geografici, libri, globi, carte murali e planisferi – offerti da De Agostini Libri. Il risultato? Lo vedete nella fotogallery qui sotto…

www.guggenheim-venice.com

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Massimo Mattioli
É nato a Todi (Pg). Laureato in Storia dell'Arte Contemporanea all’Università di Perugia, fra il 1993 e il 1994 ha lavorato a Torino come redattore de “Il Giornale dell'Arte”. Nel 2005 ha pubblicato per Silvia Editrice il libro “Rigando dritto. Piero Dorazio scritti 1945-2004”. Ha curato mostre in spazi pubblici e privati, fra cui due edizioni della rassegna internazionale di videoarte Agorazein. È stato membro del comitato curatoriale per il Padiglione Italia della Biennale di Venezia 2011, e consulente per il progetto del Padiglione Italia dedicato agli Istituti Italiani di Cultura nel mondo. Nel 2014 ha curato, assieme a Fabio De Chirico, la mostra Artsiders, presso la Galleria Nazionale dell'Umbria di Perugia. Fa parte dello staff di direzione editoriale di Artribune, come caporedattore delle news.