Un’isola di silenzio nel cuore di Hanoi. Lo studio Alvisi Kirimoto + Partners vince il concorso Historical Hanoi, con un progetto dedicato a un antico quartiere vietnamita

Lo studio Alvisi Kirimoto + Partners ha ricevuto ieri a Genova il primo premio del concorso Historical Hanoi, mentre a Palazzo San Giorgio sarà possibile visitare la mostra con tutti i progetti partecipanti al contest. Principale obiettivo del bando è la riqualificazione del quartiere di Hoan Kiem, cuore storico e nevralgico della capitale del Vietnam, […]

Lo studio Alvisi Kirimoto + Partners ha ricevuto ieri a Genova il primo premio del concorso Historical Hanoi, mentre a Palazzo San Giorgio sarà possibile visitare la mostra con tutti i progetti partecipanti al contest. Principale obiettivo del bando è la riqualificazione del quartiere di Hoan Kiem, cuore storico e nevralgico della capitale del Vietnam, ora schiacciato dal traffico e dal degrado, senza però annullarne l’identità. Il concorso di idee è stato promosso dall’Associazione degli architetti del Vietnam, dall’Ordine degli architetti della provincia di Genova, in collaborazione con la Facoltà’ di architettura di Hanoi e il Comitato del Popolo di Hanoi– Dipartimento centro storico, con il patrocinio del Consiglio Nazionale degli Architetti, Pianificatori, Paesaggisti e Conservatori, del Ministero degli Esteri Italiano e dell’Ambasciata del Vietnam in Italia.
In opposizione alla tendenza che sembra condurre le principali città del sud est asiatico verso la perdita del tessuto urbano storico e della memoria architettonica, in questo caso la richiesta era quella di intervenire su una significativa porzione del centro di Hanoi, comprendente l’area prospiciente il lago Hoan Kiem, alcune strade e soprattutto la piazza Dong Kinh Nghia Thuc, attualmente ridotta a “rotonda stradale”, riorganizzandone le funzioni in nome del miglioramento della qualità ambientale e fruitiva, evitando soluzioni di “tabula rasa”.

AK+P, Historical Hanoi - tavola progettuale
AK+P, Historical Hanoi – tavola progettuale

La proposta dello studio di Alvisi Kirimoto + Partners, attivo in Vietnam su vari fronti, tra cui la realizzazione, proprio nella capitale, della sede dell’azienda italiana Medlac Pharma, ha trionfato sulle cinquantadue idee presentate, grazie a tre scelte principali: puntare sulla pedonalizzazione, intervenire con una riqualificazione energetica dell’area, inserire elementi ad alto contenuto simbolico nello spazio pubblico. Nel progetto vincitore la piazza viene sgravata dal passaggio dei mezzi di trasporto per divenire spazio di incontro e condivisione: una nuova piattaforma in marmo, alta 50 centimetri, riveste il duplice ruolo di seduta pubblica e di palcoscenico per manifestazioni dal vivo, mentre l’installazione di 36 getti di acqua, cui si sommano altrettanti fasci luminosi visibili di notte, intende ricordare i 36 mestieri originariamente distintivi di quest’area. Infine, in risposta alla richiesta, inclusa nel bando, di cancellare il disordine visivo generato dal costante moltiplicarsi di condizionatori, cavi elettrici e insegne commerciali, Alvisi Kirimoto + Partners hanno risposto con un complesso di azioni, tra cui l’introduzione di “scatole energetiche” ubicate sulle coperture degli edifici come van-contenitori dei condizionatori e “produttori” di energia tramite pannelli fotovoltaici, il cablaggio sotterraneo degli impianti elettrici e l’uniformità visiva delle insegne. Il risultato,  ha commentato Massimo Alvisi, “è un’inaspettata e preziosa ‘isola di silenzio’, al centro della quale abbiamo disegnato una piazza di pietra, acqua e luce”.

–  Valentina Silvestrini
www.historical-hanoi2013.com

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Valentina Silvestrini
Architetto con specializzazione in allestimento e museografia, si è formata presso l’Università La Sapienza e la Scuola Normale Superiore di Pisa, dove ha frequentato il "Corso di alta formazione e specializzazione in museografia". Ha intrapreso il proprio percorso professionale in parallelo con gli studi, occupandosi di allestimenti museali, fieristici ed eventi.​ ​È stata assistente alla progettazione di mostre presso lo studio “Il Laboratorio srl” (Roma, 2004/2007); ha svolto un internship all’ufficio Eventi Speciali di Pitti Immagine srl (Firenze, 2008). All’ICE - Istituto nazionale per il Commercio Estero (Roma, 2008/2010) ha ricoperto il ruolo di assistente alla progettazione di layout espositivi e alla direzione lavori, recandosi in centri espositivi ​in Giappone, Russia e Germania. ​Ha curato il coordinamento eventi e ​la​​​ comunicazione​ della FUA - Fondazione Umbra per l’Architettura (Perugia, 2011)​.​ ​​​​​Ha scritto e scrive per ​Abitare, ​abitare.it, ​domusweb.it, ​Living, Klat, Icon Design, Grazia Casa e Cosebelle Magazine, di cui è caporedattrice design.​ ​Dal 2012 collabora con Artribune​.​