Torino Updates: come riuscirà ad uscire dalle secche il sistema dell’arte piemontese? Dopo Coppola e la Asproni, dice la sua in video l’assessore comunale Braccialarghe

Art week torinese che entra nel vivo e, inevitabilmente, fra i corridoi delle fiere e delle mostre si parla di questioni strettamente legate fra loro: la nomina del direttore del Castello di Rivoli e la nascita della superfondazione che dovrebbe coordinare le attività di Artissima, della Fondazione Torino – Piemonte Musei (GAM e Palazzo Madama […]

Art week torinese che entra nel vivo e, inevitabilmente, fra i corridoi delle fiere e delle mostre si parla di questioni strettamente legate fra loro: la nomina del direttore del Castello di Rivoli e la nascita della superfondazione che dovrebbe coordinare le attività di Artissima, della Fondazione Torino – Piemonte Musei (GAM e Palazzo Madama in primis) e dello stesso Castello di Rivoli. A dare il via alle dichiarazioni è stato l’assessore alla cultura della Regione, Michele Coppola, che durante la conferenza stampa di Artissima ha sottolineato l’esigenza di stringere i tempi sulla prima questione, parlando addirittura del prossimo dicembre come data entro la quale – immaginiamo – delineare il nuovo bando.
Sul secondo fronte, l’attuale presidente della Fondazione Torino – Piemonte Musei, Patrizia Asproni, interpellata da Artribune, dichiara di non voler intervenire nel dibattito squisitamente politico di questi mesi, pur definendo “molto interessante” la prospettiva della superfondazione. Dal canto del Comune, l’assessore Maurizio Braccialarghe è più cauto sui tempi, ma ad Artribune racconta di come si punti a unire i consigli di amministrazione già nello stendere il bando concernente Rivoli. Il resto delle sue dichiarazioni le trovate nel video qui sotto…

Marco Enrico Giacomelli

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Giornalista e dottore di ricerca in Estetica, ha studiato filosofia alle Università di Torino, Paris8 e Bologna. Ha collaborato all’"Abécédaire de Michel Foucault" (Mons-Paris 2004) e all’"Abécédaire de Jacques Derrida" (Mons-Paris 2007). Tra le sue pubblicazioni: "Ascendances et filiations foucaldiennes en Italie: l’operaïsme en perspective" (Paris 2004; trad. sp., Buenos Aires 2006; trad. it., Roma 2010), "Another Italian Anomaly? On Embedded Critics" (Trieste 2005), "La Nuovelle École Romaine" (Paris 2006), "Un filosofo tra patafisica e surrealismo. René Daumal dal Grand Jeu all'induismo" (Roma 2011), "Di tutto un pop. Un percorso fra arte e scrittura nell'opera di Mike Kelley" (Milano 2014), "Un regard sur l’art contemporain italien du XXIe siècle" (Paris 2016, con Arianna Testino). In qualità di traduttore, ha pubblicato testi di Deleuze, Revel, Augé e Bourriaud. Nel 2014 ha curato la mostra (al Museo della Scienza e della Tecnologia di Milano) e il libro (edito da Marsilio) "Achille Compagnoni. Oltre il K2". Ha tenuto seminari e lezioni in numerose istituzioni e università, fra le quali la Cattolica, lo IULM, l'Università Milano-Bicocca e l'Accademia di Brera di Milano, l’Alma Mater di Bologna, la LUISS di Roma, lo IUAV di Venezia, l'Accademia Albertina di Torino. Redige (insieme a Massimiliano Tonelli) la sezione dedicata all'arte contemporanea del rapporto annuale "Io sono cultura" prodotto dalla Fondazione Symbola. Insegna alla NABA di Milano. È vicedirettore editoriale di Artribune e direttore responsabile di Artribune Magazine.