Andrea Salvino a Roma, per i Martedì Critici. Pittura di cronaca e di memoria, tra storia, politica, costume

Ottavo e ultimo appuntamento stagionale per i Martedì Critici romani. A chiudere questo nuovo ciclo è Andrea Salvino, classe ’69, tra i mid career italiani più apprezzati. Attivo tra Berlino e la Capitale, Salvino ha costruito un immaginario poetico tutto rivolto al passato, recuperando messaggi, iconografie, estetiche, milieu culturali ed ideologici che arrivano dalla storia italiana ed europea del […]

Andrea Salvino, I senza nome, 2003

Ottavo e ultimo appuntamento stagionale per i Martedì Critici romani. A chiudere questo nuovo ciclo è Andrea Salvino, classe ’69, tra i mid career italiani più apprezzati. Attivo tra Berlino e la Capitale, Salvino ha costruito un immaginario poetico tutto rivolto al passato, recuperando messaggi, iconografie, estetiche, milieu culturali ed ideologici che arrivano dalla storia italiana ed europea del secondo Novecento. Dipinti e disegni, affidati ad un realismo di grande suggestione emotiva, mescolano su uno stesso piano ricordi personali, testimonianze mediatiche e documenti storici, con un approccio a tratti cronachistico – nella velocità di schizzi che sembrano registrazioni dal vero – e a tratti più riflessivo. Narrazioni complesse, in cui convivono politica, costume, immaginario visivo, sociologia.
Dalla tensione degli Anni di Piombo, alle vicende del potere che descrivono la crisi della contemporaneità; dalle guerriglie urbane di ieri e di oggi, alla mitologia cinematografica di Pasolini, Totò, Brigitte Bardot; dal sequestro del teatro Dubrovka, alla pornografia; dal maggio parigino fino agli angoli deserti di certe capitali europee. Tutto questo rivive attraverso un segno morbido ma incisivo, disteso tra ombre dense, luci malinconiche, piccoli tocchi, mezzi toni, filamenti di colore. Per un mix di still rubati al quotidiano, ai sensazionalismi da rotocalco e ad ingialliti album di memorie metropolitane.
Appuntamento al Chiostro del Bramante, per ascoltare i racconti dell’artista, introdotti come sempre dai due curatori, Alberto Dambruoso e Guglielmo Gigliotti.

– Helga Marsala

 I Martedì Critici
a cura di Alberto Dambruoso e Guglielmo Gigliotti
con la collaborazione di Sara De Chiara e Eleonora Aliano
Martedì 5 novembre 2013, ore 20
Chiostro del Bramante – Arco della Pace 5, Roma
www.imartedicritici.com
www.chiostrodelbramante.it

 

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Helga Marsala
Helga Marsala è critico d'arte, giornalista, notista culturale e curatore. Insegna all'Accademia di Belle Arti di Roma. Collaboratrice da anni di testate nazionali di settore, ha lavorato a lungo come caporedattore per la piattaforma editoriale Exibart. Nel 2011 è nel gruppo che progetta e lancia la piattaforma Artribune, dove ancora oggi lavora come autore e membro dello staff di direzione. Svolge un’attività di approfondimento teorico attraverso saggi e contributi critici all’interno di pubblicazioni e cataloghi d’arte e cultura contemporanea. Scrive di arti visive, arte pubblica e arte urbana, politica, costume, comunicazione, attualità, moda, musica e linguaggi creativi contemporanei. È stata curatore dell’Archivio SACS presso Riso Museo d'arte contemporanea della Sicilia e membro del Comitato Scientifico, collaborando a più riprese con progetti espositivi, editoriali e di ricerca del Museo. Cura mostre e progetti presso spazi pubblici e privati in Italia, seguendo il lavoro di artisti italiani ed internazionali.