Art Digest: souvenir da mezzo milione firmato Hirst da Londra. Spread in caduta libera Mrs Filippetti. SOS ADAA per gli alluvionati di New York

Un ultimo souvenir prima di imbarcarvi all’aeroporto londinese di Farnborough. Certo, questi non sono i classici regalini per spendere gli ultimi Penny: opere di Damien Hirst, o Tracey Emin, costo fra le 50 e le 500mila sterline, vendute grazie all’accordo con Haunch of Venison… (independent.co.uk) Liaison finita fra i francesi e la ministra “italiana” Aurélie […]

Hirst esposto a Farnborough

Un ultimo souvenir prima di imbarcarvi all’aeroporto londinese di Farnborough. Certo, questi non sono i classici regalini per spendere gli ultimi Penny: opere di Damien Hirst, o Tracey Emin, costo fra le 50 e le 500mila sterline, vendute grazie all’accordo con Haunch of Venison… (independent.co.uk)

Liaison finita fra i francesi e la ministra “italiana” Aurélie Filippetti? La crisi non fa sconti a nessuno, ed i tagli alla cultura nemmeno: e così la popolarità della trentottenne scende al 16%, dal 23% di luglio… (lejournaldesarts.fr)

Tra i 5.600 e gli 8mila dollari, ed il Warhol è vostro. Certo, non è un’opera unica, ma a questo si è preparati: la particolarità è che si tratta di tavole da surf, ispirate alle opere del pioniere della Pop Art… (surfertoday.com)

Il pragmatismo americano è una leggenda? Non si direbbe, a giudicare dalle mosse dell’Art Dealers Association of America, che ha già messo a disposizione un fondo di 250mila dollari per i galleristi newyorkesi danneggiati dall’uragano Sandy… (artfagcity.com)

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Massimo Mattioli
É nato a Todi (Pg). Laureato in Storia dell'Arte Contemporanea all’Università di Perugia, fra il 1993 e il 1994 ha lavorato a Torino come redattore de “Il Giornale dell'Arte”. Nel 2005 ha pubblicato per Silvia Editrice il libro “Rigando dritto. Piero Dorazio scritti 1945-2004”. Nel 2007 ha curato la costituzione, l’allestimento ed il catalogo del Museo Nino Cordio a Santa Ninfa (Tp). Ha curato mostre in spazi pubblici e privati, fra cui due edizioni della rassegna internazionale di videoarte Agorazein. Ha collaborato con diverse riviste specializzate, e nel 2008 ha co-fondato il periodico Grandimostre, del quale è stato coordinatore editoriale. È stato membro del comitato curatoriale per il Padiglione Italia della Biennale di Venezia 2011, e consulente per il progetto del Padiglione Italia dedicato agli Istituti Italiani di Cultura nel mondo. Fa parte dello staff di direzione editoriale di Artribune, come caporedattore delle news.