Libri come opere da sfogliare. Artisti, editori, collezionisti: un ciclo di incontri a Venezia. Prima Cornelia Lauf, poi Franco Vaccari

Libro d’artista, una definizione che a molti risuonerà senza avere un connotato ben preciso. Un mondo eterogeneo di difficile definizione, ambiguo e controverso.  Un’etichetta fastidiosa che viene impinguata di tutto il materiale cartaceo prodotto dal mondo dell’arte: dai manifesti d’avanguardia a fantasiose sculture in forma simil-libro. Ma il libro d’artista è un oggetto, un’opera, una […]

Maurizio Cattelan

Libro d’artista, una definizione che a molti risuonerà senza avere un connotato ben preciso. Un mondo eterogeneo di difficile definizione, ambiguo e controverso.  Un’etichetta fastidiosa che viene impinguata di tutto il materiale cartaceo prodotto dal mondo dell’arte: dai manifesti d’avanguardia a fantasiose sculture in forma simil-libro.
Ma il libro d’artista è un oggetto, un’opera, una riflessione, un concetto? Pezzo unico irraggiungibile o libro commerciabile accessibile ai più? Prodotto esclusivo o segno di una proletarizzazione del collezionismo?
Una serie di conferenze dedicate al tema è messa insieme sapientemente, a Venezia, dalla casa editrice veneziana Automatic Books, consacrata all’editoria indipendente. e la galleria A plus A Centro Espositivo Sloveno di Venezia, da sempre sensibile a queste esplorazioni trasversali.
Un ciclo ad oggi composto da tre eventi, ma di cui non si esclude una prosecuzione.  A essere indagati sono tre ruoli distinti, con tre rispettivi protagonisti: Cornelia Lauf, in veste di editore, Franco Vaccari, artista, e Giorgio Maffei, collezionista.

Ryan Gander

La prima conferenza si è tenuta nella sede di A plus A il 15 ottobre 2012. Una presentazione brillante, secca, un’analisi del libro come opera d’arte, prodotto da vendere, conservare, rivalutare; un’escursione cronologica, infine, nel percorso personale e professionale di Lauf, editor e co-founder prima di Imschoot Uitgevers, successivamente di Three Star Books.
La prossima occasione sarà il 10 novembre 2012 con Vaccari, poeta, fotografo, artista: la sua ricerca artistica, che include anche la forma “libro”, spazia tra arte concettuale, neoavanguardia ed esplorazione di tutti i dispositivi di comunicazione. Sarà affrontato il tema del  libro come documentazione dell’esperienza: un oggetto che fa parte della vita quotidiana delle persone, le stesse che ricorrono, come soggetti partecipi oppure involontari, nelle immagini di Vaccari. Un altro tassello da aggiungere al grande e affascinante rebus che è il libro d’artista.

– Gabriele Longega