20mila euro per una tesi di laurea. No, nessuna compravendita truffaldina: è il premio messo in palio dal Lucky Strike Talented Designer Award, c’è ancora un mese per iscriversi…

Ottobre è, per la maggior parte delle facoltà italiane, il mese destinato alla sessione autunnale delle tesi di laurea; per gli studenti è il mese delle ultime ansie e tribolazioni prima di consegnare le “sudate carte”. Ma ottobre può anche essere visto anche come un’importante scommessa sul futuro, e ora vi spieghiamo come. Scade tra […]

Raymond Loewy

Ottobre è, per la maggior parte delle facoltà italiane, il mese destinato alla sessione autunnale delle tesi di laurea; per gli studenti è il mese delle ultime ansie e tribolazioni prima di consegnare le “sudate carte”. Ma ottobre può anche essere visto anche come un’importante scommessa sul futuro, e ora vi spieghiamo come. Scade tra poco più di un mese, il 10 di novembre per la precisione, il bando del Lucky Strike Talented Designer Award, che premia le miglior tesi, legate al mondo del design, discusse tra il primo di ottobre 2011 e il 31 ottobre 2012.
Ideato e organizzato dalla Raymond Loewy Foundation Italy, il design contest giunge quest’anno alla sua ottava edizione, con un montepremi di ben 30mila euro, di cui 20mila per il primo classificato e i restanti 10mila distribuiti tra secondo e terzo vincitore. La fondazione, che porta il nome del famoso designer Raymond Loewy, mantiene alto il suo obbiettivo di stimolare e supportare la creatività dei giovani designer: oltre al premio in denaro, che può certo costituire un trampolino di lancio, sta infatti organizzando anche dei possibili stage presso gli studi di design più noti in Italia.
Finanziamenti iniziali e possibilità di esperienza sul campo sono le offerte che mette a disposizione la Raymond Loewy Foundation Italy per il futuro dei suoi giovani talenti. Ai promettenti e futuri designer non rimane che provare a scommettere sul proprio futuro fin da subito e partecipare seguendo tutte le indicazioni del sito www.raymondloewyfoundation.it. E nella giuria, presieduta da Milena Mussi, general manager dello studio Iosa Ghini, con tanti esperti del settore, siederà anche Artribune