Sulle tracce del design del futuro. Docenti, ricercatori e studenti all’opera. Con un’antologia fresca di stampa e una tavola rotonda alla Facoltà di Architettura di Genova

L’arduo compito dei ricercatori, i famosi cervelli che si pensano –erroneamente- tutti in fuga, è anche quello di studiare pre-visioni, analizzare e ipotizzare i cambiamenti e possibili strade future. Un lavoro non facile, di qualsiasi disciplina si tratti. In questo caso parliamo di design. Le principali facoltà italiane, impegnate in una ricerca quotidiana nel settore […]

La cover di "Il design italiano 20.00.11 - antologia"

L’arduo compito dei ricercatori, i famosi cervelli che si pensano –erroneamente- tutti in fuga, è anche quello di studiare pre-visioni, analizzare e ipotizzare i cambiamenti e possibili strade future. Un lavoro non facile, di qualsiasi disciplina si tratti. In questo caso parliamo di design. Le principali facoltà italiane, impegnate in una ricerca quotidiana nel settore – Milano, Genova, Venezia, Firenze, Camerino, Roma, Napoli e Bari – hanno raccolto i risultati del loro lavoro in un libro, redatto da 55 autori, concentrando l’analisi sull’ultimo decennio del design italiano.
Il risultato? Una prima tappa di un percorso ancora più complesso, che porterà alla produzione di un’intera collana. Il volume, dal titolo “Il design italiano 20.00.11 – antologia“, edizioni Rdesignpress, tocca nove tematiche: comunicazione, creatività, icone, ingegno del fare, innovazione, musei e conoscenza, territori e valori, visioni e utopie, designer e imprenditore. Tutte strutturate attraverso una prima parte di saggi e una seconda sezione costituita da un racconto iconografico.
Ma il lavoro che i docenti e ricercatori Tonino Paris, Vincenzo Cristallo e Sabrina Lucibello hanno svolto con la curatela del libro, non si ferma alla pubblicazione. La tavola rotonda organizzata per la mattina del 13 giugno 2012, presso la Facoltà di Architettura di Genova, prevede anche il coinvolgimento del pubblico. Studenti o semplici astanti potranno contribuire con un foglio A4 su cui scrivere, illustrare e disegnare, in piena libertà, la loro personale visione sul futuro del design.
Il nome dell’evento, #next design #design next, invita alla condivisione e alla comunicazione, evocando, con quel segno grafico del cancellato, i tipici hashtag di tiwtter.
Nell’attesa di spulciare tra gli elaborati e di sfogliare il nuovo volume, non c’è che da chiedersi come lo riempiremmo noi, quel foglio bianco.

– Valia Barriello

#next design #design next
13 giugno 2012, ore 11
Facoltà di Architettura di Genova / Aula Benvenuto – Stradone S. Agostino 37

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Valia Barriello
Valia Barriello, architetto e ricercatrice in design, si laurea nel 2005 presso il Politecnico di Milano, Facoltà di Architettura, con la tesi "Una rete monumentale invisibile. Milano città d'arte? Sogno Possibile". Inizia l’attività professionale collaborando con diversi studi milanesi di architettura fino a che la passione per gli oggetti quotidiani e il saper fare con mano la spingono verso il design e verso il mare. Inizia così un dottorato in Design presso la facoltà di Architettura di Genova che consegue nel 2011 con la tesi di ricerca "Design Democratico". La stessa passione la porta anche alla scrittura che svolge per diverse testate del settore e all’allestimento e curatela di mostre di design. Porta avanti contestualmente all'attività professionale la ricerca sui temi che ruotano intorno al design democratico all'autoproduzione e all'utilizzo di materiali di scarto. Attualmente lavora presso uno studio milanese, collabora con la NABA come assistente del designer Paolo Ulian e cura la rubrica di design per Artribune.