Da una vita spericolata al restare immobili su una sedia a rotelle. Il 29 agosto arriva nelle sale cinematografiche italiane con Adler Entertainment il nuovo film di Gus Van Sant, Don’t Worry. Dopo un grave incidente automobilistico John Callahan, interpretato da un eccezionale Joaquin Phoenix, cerca con tutte le sue forze di guarire dall’alcolismo attraverso il potere curativo dell’arte. Benché le sue mani siano gravemente ferite, inizia a disegnare divertenti e controverse vignette satiriche, che gli procurano moltissimi ammiratori in tutto il mondo e gli regalano una nuova speranza nella vita.
Don’t Worry è una storia drammatica ma piena di speranza. Un film che dimostra come la vita di un uomo possa avere risvolti inattesi ma positivi, e in cosa possa essere utile l’arte, non solo come ricchezza culturale ma anche come distrazione e terapia di miglioramento. Un film che Gus Van Sant dedica, come si leggerà nei titoli di coda, all’attore Robin Williams, che aveva iniziato a lavorare a questo progetto con lui.

– Margherita Bordino

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Margherita Bordino
Classe 1989. Calabrese trapiantata a Roma, prima per il giornalismo d’inchiesta e poi per la settima arte. Vive per scrivere e scrive per vivere, se possibile di cinema o politica. Con la valigia in mano tutto l’anno, quasi sempre in giro per il Belpaese tra festival e rassegne cinematografiche o letterarie. Laureata in Letteratura, musica e spettacolo, e Produzione culturale, giornalismo e multimedialità. È giornalista pubblicista e lavora come freelance. Collabora tra gli altri con Cinematographe.it, la Rivista 8 1/2, fa parte della redazione del programma tv Splendor e coordina Cinecittà Luce Video Magazine.