In associazione con Istituto Luce Cinecittà e Rai Cinema, uno degli spazi Gala al Festiva di Roma era stato riservato a Giulio Cesare – Compagni di scuola. Antonello Sarno ha avuto l’idea di ripercorrere la storia del noto liceo classico dei quartieri alti di Roma, dalla data della sua inaugurazione, per mano fascista, fino ai giorni nostri. E le vicende dell’istituto le sentiamo raccontate da quelli che, di generazione in generazione, hanno occupato i banchi di scuola per poi diventare volti italiani noti, spesso uomini di spettacolo, qualche volta personaggi istituzionali. Da Luigi Rondi fino agli Zero Assoluto si succedono eventi diventano rappresentativi dell’intera nazione.
Sarno decide a monte di fare una lettura principalmente politica, sfatando il mito del liceo di destra opposto al Tasso e al Mamiani, comunemente collocati a sinistra, così da connotare di sfumature varie la fauna variegata che nel tempo ha riempito i corridoi di quella mitica scuola capitolina. Torna nel cortile Marco Pannella: ve lo immaginate sui banchi? Maurizio Costanzo parla dei complessi di inferiorità rispetto a un altro storico liceo della Capitale, il Tasso per l’appunto (quello frequentato anche dal direttore del Festival Marco Müller, per intenderci).

E poi Chiara Ingrao, Pablo Echaurren, Antonello Venditti, Giovanni Spagnoletti, Serena Dandini, Cinzia Romani,  Tommaso Zanello aka Piotta, tutti a raccontare le loro avventure da teenager. Vediamo le loro pagelle di comuni mortali, con numeri, voti e giudizi. Ripercorriamo le tappe del ’68, degli anni di piombo, della disco music con zoccoli e stivaloni. Sarno però decide anche di usare una tecnica costruttiva un po’ stantia, televisiva in stile retrò, con battute forzate, fintamente naturali che opacizzano un po’ l’idea originale e appesantiscono via via il ritmo del film. Giulio Cesare avrà una distribuzione in sala e andrà infine in onda sulle reti pubbliche. In attesa che arrivi al grande pubblico, siamo stati a curiosare all’incontro col cast organizzato nello spazio Alitalia. Ecco l’estratto.

Federica Polidoro

 

CONDIVIDI
Helga Marsala
Helga Marsala è giornalista, critico d'arte contemporanea e curatore. Collaboratrice da anni di testate nazionali di settore, ha lavorato a lungo come caporedattore per la piattaforma editoriale Exibart. Oggi membro dello staff di direzione di Artribune, è responsabile di Artribune Television. Svolge un’attività di approfondimento teorico attraverso saggi e contributi critici all’interno di pubblicazioni e cataloghi d’arte e cultura contemporanee. È stata curatore nel 2009 dell’Archivio SACS presso Riso Museo d'arte contemporanea della Sicilia e membro del Comitato Scientifico di SACS nel 2013, collaborando a più riprese con progetti espositivi, editoriali e di ricerca del Museo. Cura progetti espositivi presso spazi pubblici e privati in Italia, seguendo il lavoro di artisti italiani ed internazionali, specificamente delle ultime generazioni.