Oggi sono terminate le proiezioni dei film in competizione. Compito di chiudere la kermesse è stato de La bella e la bestia di Christophe Gans, starring Lea Seydoux e Vincent Cassel, un adattamento della nota favola in attesa che esca la versione di Guillelmo del Tororisultato non memeorabile. L’altro  film in concorso era The Little House di Yoji Yamada. Un dramma familiare sullo sfondo della Seconda Guerra Mondiale con un triangolo amoroso.
Intanto, nei corridoi della Berlinale trapelano i primi nomi, mentre sale l’attesa a poche pre dal’assegnazione del premio. Secondo i  rumors buone probabilità le porta l’irlandese 71 di Yann Demange, un thriller di guerra in cui un soldato adolescente deve destreggiarsi tra le strade di Belfast. Anche Linklater con Boyhood si tiene alto in lizza.

Von Trier invece sembra non rientri nei gusti possibili della giuria, che ricordiamo è composta dal produttore e sceneggiatore americano James Schamus (che ha partecipato alla lavorazione di quasi tutti i film di Ang Lee, compreso l’Orso d’Oro Il banchetto di nozze e il vincitore dell’Oscar I segreti di Brokeback Mountain) nei panni del Presidente, Barbara Broccoli (figlia del produttore Albert R. Broccoli), l’attrice danese Trine Dyrholm (In un mondo migliore e Love is All You Need, entrambi della Bier), la filmaker iraniana Mitra Farahani, l’attrice americana Greta Gerwig (Frances Ha), il regista francese Michel Gondry, e infine Tony Leung e Christoph Waltz. Noi, neanche a dirlo, tifiamo per Nymphomaniac.

Federica Polidoro

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Federica Polidoro
Federica Polidoro si laurea in Studi Teorici Storici e Critici sul Cinema e gli Audiovisivi all'Università Roma Tre. Ha diretto per tre anni il Roma Tre Film Festival al Teatro Palladium, selezionando opere provenienti da quattro continenti, coinvolgendo Istituti di Cultura come quello Giapponese e soggiornando a New York per la ricerca di giovani talent sia nel circuito off, che nell'ambito dello studentato NYU Tisch, SVA e NYFA. Ha girato alcuni brevi film di finzione, premiati in festival e concorsi nazionali. Ha firmato la regia di spot, sigle e film di montaggio per festival, mostre, canali televisivi privati e circuiti indipendenti. Sta lavorando ad un videoprogetto editoriale per la casa editrice koreana Chobang. È giornalista pubblicista e negli anni ha collaborato con quotidiani nazionali, magazine e web media come Il Tempo, Inside Art e Il Faro. Ha seguito da corrispondente i principali eventi cinematografici dell'agenda internazionale tra cui Cannes, Venezia, Toronto, Taormina e Roma e i maggiori avvenimenti relativi all'arte contemporanea della Capitale. Attualmente insegna Tecniche di Montaggio all'Accademia di Belle Arti.