Per il secondo anno di fila Telecom Italia e Fondazione Romaeuropa presentano la rassegna “Metamondi”, un web festival inserito tra le attività sviluppate da Telecom Italia per promuovere la cultura digitale in rete: danza, musica, teatro, che attraverso l’impego di tecnologie digitali consentono a vari target di pubblico, superando l’ostacolo delle distanze geografiche, di avvicinarsi alle arti contemporanee e di conoscere spettacoli prestigiosi di caratura internazionale.

Oggi, 2 ottobre 2013, presso l’Auditorium Conciliazione di Roma, la coreografa tedesca Sasha Waltz mette in scena il suo Continu, portando nuovamente nella Capitale la sua carica sensuale, malinconica, vitalissima e insieme concettuale, con cui da vent’anni dà vita a straordinarie avventure coreutiche di taglio sperimentale.
Lo spettacolo è in qualche modo la summa dell’impianto coreografico/installativo costruito per altri due lavori, quelli presentati durante le inaugurazioni del Neues Museum di Berlino e del MAXXI di Roma: luoghi ideali, grazie alle loro pecuairità architettoniche, in cui creare dialoghi inediti tra corpi, spazi, oggetti.

Negli ambienti museali si ricamano così storie di corpi che risuonano con l’architettura, attraversandola, ridefinendola, interpretandola, essendone eco e frammento, fra drammaturgie fluide affidate a una teatralità intensissima. Molto pathos e una scrittura scenica libera ma compiuta, solenne quanto intima.
Ben ventitrè danzatori in campo per Continu, chiamati a inseguire le percussioni di Iannis Xenakis, le ondate dissonanti, epiche ed inquiete di Edgar Varèse o le drammatiche evocazioni di Claude Vivier.

Ha spiegato la coreografa, in un’intervista del 2012: “Il titolo Continu si riferisce soprattutto alla nascita del lavoro, nel quadro di un’altra produzione: il progetto ‘Dialogue’ creato per l’inaugurazione del Neues Museum di Berlino nel 2009. Al contempo abbiamo inventato una grande quantità di materiale. Quegli elementi hanno innescato un processo creativo in cui continuavo a sviluppare alcune idee, le quali hanno continuato ad evolversi, ma mi hanno anche dato nuovo slancio. Per sottolineare questo carattere in continua evoluzione, ho chiamato la pièce ‘Continu’. Ho continuato a lavorare su questo progetto a lungo dopo la première…“. Uno spettacolo, dunque, che come un flusso ininterrotto si evolve, cresce, si sviluppa secondo geometrie armoniche sempre nuove, a partire da quell’originario esperimento berlinese.

Per seguirlo a distanza in live streaming è possibile sintonizzarsi alle 20.30 in punto anche su Artribune Television, tra le piattaforme mediatiche scelte da Telecom e Romaeuropa per veicolare l’evento.
Nell’attesa, ecco alcuni frammenti video ufficiali, realizzati in occasione degli spettacoli al Maxxi e al Neues Museum, insieme ad altri due lavori che hanno visto protagionisti degli spazi museali: la Fondazione Beyeler di Basilea, in occasione della mostra su Edgar Degas, e il Jewish Museum di Berlino.

Helga Marsala

www.sashawaltz.de/
www.telecomitalia.com/metamondi
twitter: @telecomitaliatw (hashtag #Metamondi)

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Helga Marsala
Helga Marsala è critico d'arte, giornalista, notista culturale e curatore. Insegna all'Accademia di Belle Arti di Roma. Collaboratrice da anni di testate nazionali di settore, ha lavorato a lungo come caporedattore per la piattaforma editoriale Exibart. Nel 2011 è nel gruppo che progetta e lancia la piattaforma Artribune, dove ancora oggi lavora come autore e membro dello staff di direzione. Svolge un’attività di approfondimento teorico attraverso saggi e contributi critici all’interno di pubblicazioni e cataloghi d’arte e cultura contemporanea. Scrive di arti visive, arte pubblica e arte urbana, politica, costume, comunicazione, attualità, moda, musica e linguaggi creativi contemporanei. È stata curatore dell’Archivio SACS presso Riso Museo d'arte contemporanea della Sicilia e membro del Comitato Scientifico, collaborando a più riprese con progetti espositivi, editoriali e di ricerca del Museo. Cura mostre e progetti presso spazi pubblici e privati in Italia, seguendo il lavoro di artisti italiani ed internazionali.