Assenze presenti. Lucia Veronesi a Varese

Yellow, Varese – fino al 29 gennaio 2016. L’artist run space lombardo fa da sfondo agli ultimi lavori di Lucia Veronesi. Un mix di tecniche e supporti che individuano nell’apparente assenza dell’essere umano una presenza fin troppo eloquente.

Lucia Veronesi, La Stanza Addosso #2, 2015 - photo Isabella De Maddalena
Lucia Veronesi, La Stanza Addosso #2, 2015 - photo Isabella De Maddalena

Yellow, l’artist run space diretto da Vera Portatadino a Varese, ospita la personale di Lucia Veronesi (Mantova, 1976), il cui lavoro nasce dalla pittura e si apre verso il collage, il video e l’installazione, attraverso una stratificazione di media che mette in scena l’ossessione dell’accumulo. Nelle opere di Veronesi l’essere umano non compare, pur essendo sempre presente come modellatore di spazi e come possessore di oggetti dall’invadente fisicità. In mostra alcuni ultimi lavori dalle serie In piena presenza e La stanza addosso. Con Le cose entrano in scena sempre al momento giusto, Veronesi realizza per la prima volta in formato maxi una delle sue scatole-teatrino. L’installazione è “abitabile” e il video proiettato al suo interno diventa un mimetico collage in movimento, ampliando la ricerca dell’artista verso un’ulteriore dimensione esplorativa.

Veronica Mazzucco

Varese // fino al 29 gennaio 2016
Lucia Veronesi – In piena presenza
YELLOW
c/o Zentrum
Via San Pedrino 4
347 4283218
[email protected]
www.yellowspace.jimdo.com

MORE INFO:
http://www.artribune.com/dettaglio/evento/50387/lucia-veronesi-in-piena-presenza/

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Veronica Mazzucco
Nata nel 1987 a Feltre. Di formazione classica, presto scopre una passione per le arti visive. Dopo la laurea in Conservazione dei beni culturali a Udine, decide di trasferirsi a Venezia per specializzarsi in Economia e gestione delle arti e avvicinarsi ad un ambiente artistico più fervente e legato al contemporaneo. Parallelamente al percorso universitario ha avuto la possibilità di collaborare con organizzazioni quali la Peggy Guggenheim Collection e la Biennale di Venezia. Attualmente, oltre che di arte contemporanea, si interessa di industrie culturali e creative.