Mappando Alighiero e Alighiero

Se c’è un artista del secondo Novecento che risulta attualissimo (in corso la retrospettiva al Maxxi di Roma), tra lavori postali, ricami e tratti a biro, è il nostro Boetti. Ma Alighiero non è da meno. Una selezione di opere allo Studio Visconti di Milano, fino al 22 marzo.

Alighiero Boetti, Oggi il primo giorno dodicesimo mese, 1988, ricamo su tela, 108,6 x 107 cm

Verso il 1972, dopo qualche anno di attività, Alighiero Boetti (Torino, 1940 – Roma, 1994) inizia a firmare i propri lavori congiungendo con una e il proprio nome al proprio cognome. Due identità unite ma distinte: più infantile ed estrema l’una, più astratta e categorizzata l’altra (è l’artista stesso a metterla in questi termini). Il doppio potrebbe essere una ripetizione perfettamente illusoria: Twins, del 1990, mostra due diverse stampe di una coppia di gemelli, David e Matthew, che occupano la copertina di Newsweek. Il doppio potrebbe essere anche una presenza esclamata, che non lascia nulla sullo sfondo, come i quadrati ricamati degli arazzi che ospitano le lettere: non è chiaro se ci sia uno sfondo, o quale sia.
Boetti ha determinato nel suo lavoro un limbo dove parole e immagini si generano senza differenziarsi nettamente. Geometrie solo apparentemente caotiche, le sue, dedite all’estetica e quindi all’ordine. Doppiamente da vedere.

Lucia Grassiccia

Milano // fino al 22 marzo 2013
Alighiero Boetti – Alighiero e Boetti
STUDIO VISCONTI
Corso Monforte 23
02 795251
[email protected]
www.studiovisconti.net

CONDIVIDI
Lucia Grassiccia
Lucia Grassiccia è nata a Modica (RG) nel 1986. Dopo una formazione tecnico-linguistica ha studiato presso l’Accademia di belle arti di Catania, dove ha contribuito a fondare e dirigere un webzine sperimentale (www.hzine.it) gestito da un gruppo di allievi dell’accademia. Per hzine ha svolto principalmente attività di giornalista, titolista, editing. Dal 2008 scrive saltuariamente per il quotidiano web locale Nuovascicli Ondaiblea, soprattutto recensioni su libri e mostre. Nel 2010 inizia la collaborazione con Exibart che a breve si sospende e prosegue con la redazione di Artribune. Cura saltuariamente i testi critici per alcune associazioni e gallerie (vedi The White Gallery, Milano). Nel 2013 pubblica il romanzo ebook Elevator (Prospero Editore) e inizia a collaborare occasionalmente con la rivista Look Lateral. Nello stesso anno completa gli studi in arteterapia clinica presso la scuola Lyceum Vitt3. Attualmente vive a Milano.