La porta in salsa biblica

Una ricerca tra i luoghi dell’anima. Un’impressione onirica, a tratti confusa. È l’arte di Yifat Bezalel, in mostra con “Sought City” alla Galleria Marie Laure Fleisch di Roma. Per il secondo appuntamento di “About Paper. Israeli Contemporary Art”, fino al 12 maggio.

Yifat Bezalel - Seven Days with Danielle IV-V - 2012 - dittico, matita su legno dipinto - photo Giorgio Benni

Ciò che affascina di Yifat Bezalel (Tel Aviv, 1975) è la sua capacità di fondere tradizione e innovazione, Oriente e Occidente. Le sue opere, come candidi bozzetti preparatori, si allontanano dalla tendenza aniconica della cultura ebraica, prediligendo il gusto accademico per il disegno. Di fronte al grande trittico Seven days with Danielle, lo spettatore si sentirà assopito, trasportato in un ricordo vacillante e fuggevole.

Al centro di Lift up your heads, o gates c’è l’antica simbologia della porta, immagine biblica ed emblema  del passaggio in un luogo altro: come una quinta teatrale, l’uscio è presentato quale limite in cui vengono mostrate “le cose che devono avvenire in seguito” (Ap 4:1).  Ma qui le porte non sono fissate a un muro e fluttuano, contribuendo a creare un senso di instabilità. L’esito è un linguaggio enigmatico che attira e al contempo conquista.

Elisabetta Masala

Roma // fino al 12 maggio 2012
Yifat Bezalel – Sought City
a cura di Giorgia Calò
GALLERIA MARIE-LAURE FLEISCH
Vicolo Sforza Cesarini 3
06 68891936
[email protected]
www.galleriamlf.com

CONDIVIDI
Elisabetta Masala
Nata a Cagliari, si laurea in Storia dell'arte formandosi tra la Sardegna, la Spagna e Roma. Nel 2014 consegue il diploma di Specializzazione in beni storico-artistici presso l'Università di Roma “La Sapienza” con una tesi in Storia dell'arte contemporanea. Si è occupata dell'organizzazione di mostre a partire dalla curatela collettiva di Italia Ora presso il Museo H. C. Andersen di Roma (2011), sotto la direzione scientifica di Achille Bonito Oliva. Nel 2012 collabora con il Ministero per i Beni e le Attività Culturali nell’unità operativa promozione, comunicazione e organizzazione di grandi eventi culturali, nello specifico per: Premio del Paesaggio del Consiglio d’Europa, 13. Mostra Internazionale di Architettura – Biennale di Venezia 2012, Forum Corviale. È autrice di "Salvatore Fiume e i giochi della memoria", primo volume della collana Sfogliando il Novecento a cura di Micol Forti. Il volume, dedicato alle opere di Fiume della Collezione d'Arte Contemporanea dei Musei Vaticani, è stato presentato nel 2015 da Antonio Paolucci. Attualmente è Assistente di Direzione presso i Musei Civici di Cagliari.