Fiber Art. Tessiture poetiche e concettuali a Roma

Museo Nazionale delle Arti e delle Tradizioni Popolari, Roma – fino al 12 aprile 2015. Trentaquattro artisti esplorano l’universo della fibra, oltre il rito del telaio. Arte contemporanea e passione per la materia tessile, intrecciando fili poetici, narrativi, simbolici…

Federica Luzzi, Red Shell n. 2
Federica Luzzi, Red Shell n.2

Il maestoso Museo Nazionale delle Arti e delle Tradizioni Popolari, nel quartiere EUR a Roma, ospita la collettiva Off Loom. Fiber Art, l’arte fuori dal telaio, un’esposizione a cura di Bianca Cimiotta Lami, Maristella Margozzi, Maura Picciau, Lydia Predominato.
Lana, seta, cotone, filati sintetici sono i protagonisti delle opere in mostra, come pure carta, spago, paglia, fino ad arrivare al concetto immateriale di fibra ottica. Un’ampia scalinata conduce alla sala d’ingresso e la prima opera che cattura l’attenzione è Letto-letto di Vito Capone: un letto elegantissimo, realizzato con carta riciclata fatta a mano, giunco e canapa.
Proseguendo, sala dopo sala, è un’esplosione di colori, materiali e tessuti, a partire dalle opere di Teodolinda Carolin, che grazie a una tecnica minuziosa di fili sottili, incrociati a trama e ordito, con l’ausilio di tela gobeline e cotone, rappresenta tre vizi capitali, simboleggiati da altrettante figure femminili: una, in verde e blu, per la superbia; un’altra, con sfumature di rosso, metafora dell’ira; la terza, in verde chiaro e rosa, è l’immagine della paura.

Tedolinda Caolin, Superbia, ira, paura
Tedolinda Caolin, Superbia, ira, paura

Immancabile e incantevole Maria Lai, che con velluto nero e fili colorati realizza Il sole scucito-geografia, opera di una bellezza disarmante, che nei ricami chiari, a contrasto con lo sfondo cupo, brilla di luce propria.
Nata da un progetto di Bianca Cimiotta Lami e Lydia Predominato, la mostra mette in risalto l’originalità e l’audacia di trentaquattro artisti della Fiber nazionale: dai pionieri dell’arte tessile, fino agli esordienti.
A quindici anni dalla sua prima edizione romana, Off Loom è tornato e già guarda al futuro. Il team di curatrici è pronto a scommettere su un nuovo progetto: la Biennale Internazionale di Fiber Art, sempre a Roma, sempre fra arte contemporanea e cultura del tessile.

Chiara Piperni

Roma // fino al 12 aprile 2015
Off Loom. Fiber Art, l’arte fuori dal telaio
a cura di Bianca Cimiotta Lami, Maristella Margozzi, Maura Picciau e Lydia Predominato
artisti: Enrico Accatino, Riccardo Ajossa, Giuliana Balbi, Marisa Bandiera Cerantola, Luciana Costa Gianello, Eva Basile, Paola Besana, Renata Bonfanti, Linda Caorlin, Vito Capone, Wanda Casaril, Ettore Consolazione, Elisabetta Diamanti, Laura Guerinoni, Maria Lai, Claudia Losi, Federica Luzzi, Roberto Mannino, Sandra Marconato, Noushin Moghtader, Gina Morandini, Anna Moro Lin, Lucia Pagliuca, Simona Paladino, Raffaele Penna, Lydia Predominato, Maria Savoldi, Marilena Scavizzi, Sarah Seidmann, Franca Sonnino, Maria Luisa Sponga, Mimmo Totaro, Mario Tudor, Roberto Zanello
Catalogo Corraini
MUSEO NAZIONALE DELLE ARTI E DELLE TRADIZIONI POPOLARI
Piazza Guglielmo Marconi 8/10
06 5926148 / 06 5910709
[email protected]
www.idea.mat.beniculturali.it

MORE INFO:
http://www.artribune.com/dettaglio/evento/41794/off-loom-ii/

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Chiara Piperni
Nata a Roma nel 1991, sin da bambina ha la passione per la moda. A marzo 2014, dopo aver studiato sei mesi alla Sorbonne Paris IV, si laurea in Scienze della Comunicazione con una tesi in Semiotica del testo pubblicitario. Attualmente frequenta un master in Comunicazione e marketing per la moda presso l’Istituto Europeo di Design (IED) di Roma. Le piace andare in giro per la città alla ricerca di piccole gallerie e pezzi di Street Art. Adora il mare nelle sue infinite sfumature di blu e ama viaggiare alla scoperta di posti nuovi. Le piace la moda in qualsiasi forma e ama sfogliare i libri dei grandi fotografi. È sempre accompagnata da Colette, la sua dolce cagnolina. Il suo più grande sogno è di tornare a Parigi e lavorare in una redazione di moda.