Apre in Cina il Design Museum, progettato da Alvaro Siza e con una grande collezione sul Bauhaus

Inaugurato lo scorso aprile, il China Design Museum è stato progettato dall’architetto portoghese Alvaro Siza, e custodisce al suo interno una collezione di 7mila pezzi realizzati dalla scuola del Bauhaus. E non solo…

China Design Museum - China Academy of Art
China Design Museum - China Academy of Art

Se l’area asiatica ormai da anni rappresenta per il mondo dell’arte occidentale un terreno dal notevole potenziale commerciale – basti pensare al colosso fieristisco europeo Art Basel che a Hong Kong ha trapiantato un suo avamposto –, è anche vero che sempre più spesso i paesi dell’Estremo Oriente, sicuramente incentivati dagli stimoli e dai contatti con l’Occidente, decidano di investire sul proprio patrimonio artistico, attraverso la creazione di nuove istituzioni culturali. Di recente vi abbiamo parlato di Tai Kwun, il grande centro dedicato alle arti contemporanee che inaugurerà a Hong Kong negli spazi dell’ex Stazione Centrale di Polizia, mentre lo scorso aprile in Cina, per la precisione a Hangzhou, ha aperto un museo dedicato al design, il China Design Museum, con un’anima decisamente europea: l’edificio che accoglie l’istituzione è stato progettato dall’architetto portoghese Alvaro Siza, e tra le collezioni custodite all’interno del museo, una è interamente dedicata al Bauhaus.

IL MUSEO

Aperto al pubblico lo scorso aprile, il China Design Museumsorge nel campus Xiangshan della China Academy of Art di Hangzhou, una delle scuole d’arte più prestigiose della Cina. In occasione del 90esimo anniversario dalla sua fondazione, l’Accademia ha deciso di inaugurare un museo dedicato al design, la cui progettazione è stata affidata all’architetto portoghese Alvaro Siza (Matosinhos, 1933), al quale è dedicata una delle mostre attualmente in corso al museo. La nuova istituzione si estende su una superficie di 16.800 metri quadrati e, a parte l’area espositiva, comprende anche un laboratorio, un archivio, un auditorium, una sala multifunzionale, un gift shop, una caffetteria e una libreria di prossima apertura.

LA COLLEZIONE SUL BAUHAUS E LE MOSTRE IN CORSO

Il museo è stato realizzato per conservare ed esporre la collezione di oltre 7mila pezzi di design del Bauhaus acquistata dall’Accademia nel 2010. E stando a quanto dichiarato da Hang Jian, vicepresidente e direttore dei Musei dell’Accademia, sarebbe stata proprio la presenza di questa esclusiva collezione a convincere Siza a progettare il museo: “la comunicazione con Siza ha richiesto un po’ di tempo. Un architetto così affermato come lui, devi convincerlo, ma ne vale la pena. Penso che sia stata la nostra collezione sul Bauhaus ad averlo impressionato”. In occasione dell’apertura del museo, sono state inaugurate 5 mostre: la prima, Alvaro Siza – Beyond Architecture, è dedicata all’architetto che ha realizzato il museo, una retrospettiva che raccoglie i progetti di architettura e design creati durante la sua carriera; tre mostre permanenti invece accolgono le principali collezioni del Design Museum: oltre a quella sul Bauhaus, un’esposizione è dedicata allo sviluppo della nota scuola di design tedesca in Cina, realizzata in collaborazione con la Bauhaus Kooperation. Tra le altre collezioni, spicca quella che comprende ben 36mila capi di abbigliamento maschile firmati dallo stilista italiano Massimo Osti.

– Desirée Maida
 
Hangzhou
China Design Museum
Zhuantang Straight Street
www.en.caa.edu.cn

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AutoreÀlvaro Siza
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Desirée Maida
Desirée Maida (Palermo, 1985) ha studiato presso l’Università degli Studi di Palermo, dove nel 2012 ha conseguito la laurea specialistica in Storia dell’Arte. Palermitana doc, appassionata di alchimia e cultura giapponese, approda al mondo dell’arte contemporanea dopo aver condotto studi sulla pittura del Tardo Manierismo meridionale (approfonditi durante un periodo di ricerche presso la Galleria Regionale della Sicilia di Palazzo Abatellis) e sull’architettura medievale siciliana. Ha scritto per testate siciliane e di settore, collaborato con gallerie d’arte e curato mostre di artisti emergenti presso lo Spazio Cannatella di Palermo. Oggi fa parte dello staff di direzione di Artribune e cura per realtà private la comunicazione di progetti artistici e culturali.