La Fondazione Prada di Milano nomina il nuovo Direttore Generale: è Cristian Valsecchi

Dopo le dimissioni dalla carica di Segretario Generale della Fondazione Torino Musei, Cristian Valsecchi è stato nominato Direttore Generale della Fondazione Prada, “con l’incarico di soprintendere alla gestione e alle diverse funzionalità della Fondazione in tutti i suoi settori di attività”

Cristian Valsecchi
Cristian Valsecchi

“Nuove opportunità professionali”. Era stata questa la motivazione che lo scorso gennaio – come raccontato da Claudia Giraud in questo articolo – aveva spinto Cristian Valsecchi ad annunciare le sue dimissioni dalla carica di Segretario Generale della Fondazione Torino Musei. Quali siano le “nuove opportunità professionali” di cui parlava l’ex Segretario Generale dell’istituzione piemontese lo scopriamo attraverso una nota stampa diffusa in queste ore: Cristian Valsecchi è stato nominato Direttore Generale della Fondazione Prada, “con l’incarico di soprintendere alla gestione e alle diverse funzionalità della Fondazione in tutti i suoi settori di attività”. Valsecchi assumerà la carica dal prossimo giugno, quando saranno effettivamente operative le sue dimissioni dalla Fondazione Torino Musei.

Torre Fondazione Prada, Milano Progetto architettonico di OMA Foto: Bas Princen 2018 Courtesy Fondazione Prada
Torre Fondazione Prada, Milano Progetto architettonico di OMA
Foto: Bas Princen 2018
Courtesy Fondazione Prada

CHI È CRISTIAN VALSECCHI

Nato a Bergamo nel 1974, Valsecchi si è affermato come una delle figure di riferimento della sua generazione nel campo dell’arte e della cultura italiana e internazionale. Già docente di Economia dei Beni e delle Attività Culturali all’Università degli Studi di Bergamo, attualmente ricopre gli incarichi di Segretario Generale dell’Associazione dei Musei d’Arte Contemporanea Italiani (AMACI) e di Segretario Generale della Fondazione Torino Musei, ruolo, quest’ultimo, che svolgerà fino a maggio, quando saranno effettivamente operative le sue dimissioni e potrà iniziare il suo nuovo percorso professionale presso la Fondazione Prada. Le dimissioni dalla Fondazione Torino Musei, risalenti allo scorso gennaio, arrivavano dopo un anno particolarmente turbolento per l’istituzione piemontese che gestisce Gam, Palazzo Madama, Mao e Borgo Medievale: risale infatti a dicembre 2017 l’apertura di una procedura di licenziamento collettivo per 28 lavoratori (in parte rientrata per 12 di loro, grazie a un impegno economico della Regione), per non parlare poi dei “bilanci di fine anno” che hanno registrato un calo di 200mila visitatori nei quattro musei civici di Torino e delle recenti dimissioni di Carolyn Christov-Bakargiev dalla direzione della Gam.

GLI INCARICHI PRECEDENTI E LA SCELTA DELLA FONDAZIONE PRADA

Prima dell’esperienza torinese, Valsecchi è stato Amministratore Unico di Artissima (2015-2018), Direttore Generale di Palazzo Grassi e Punta della Dogana (2012-2014), Direttore Operativo della GAMeC di Bergamo (2011-2012), project manager del MART di Trento e Rovereto (2006-2011) e Responsabile Affari Generali della GAMeC di Bergamo (2000-2005), prestando altresì numerose attività di consulenza per conto di amministrazioni pubbliche e private nell’ambito dello sviluppo gestionale e strategico museale. Un profilo di indubbio pregio e professionalità quello di Cristian Valsecchi, che non ha lasciato indifferente la Fondazione Prada, che così commenta la scelta della nomina del suo nuovo Direttore Generale: “la nomina di Cristian Valsecchi rientra nella vocazione della Fondazione Prada di volersi dotare di figure di grande esperienza e competenza professionale al fine di poter svolgere al meglio la sua missione istituzionale”.

– Desirée Maida

www.fondazioneprada.org

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Spazio espositivoFONDAZIONE PRADA
IndirizzoVia Antonio Fogazzaro 36 - Milano - Lombardia
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Desirée Maida
Desirée Maida (Palermo, 1985) ha studiato presso l’Università degli Studi di Palermo, dove nel 2012 ha conseguito la laurea specialistica in Storia dell’Arte. Palermitana doc, appassionata di alchimia e cultura giapponese, approda al mondo dell’arte contemporanea dopo aver condotto studi sulla pittura del Tardo Manierismo meridionale (approfonditi durante un periodo di ricerche presso la Galleria Regionale della Sicilia di Palazzo Abatellis) e sull’architettura medievale siciliana. Ha scritto per testate siciliane e di settore, collaborato con gallerie d’arte e curato mostre di artisti emergenti presso lo Spazio Cannatella di Palermo. Oggi fa parte dello staff di direzione di Artribune e cura per realtà private la comunicazione di progetti artistici e culturali.