Sónar. L’arte e la tecnologia a Barcellona

Appuntamento obbligato a Barcellona con il diurno Sónar. Un grande spazio di scambio e dialogo tra artisti, sviluppatori e imprenditori, per misurare lo stato attuale della commistione fra arte e tecnologia.

Holly Herndon
Holly Herndon

Alla sua terza edizione, il Sónar+D trasforma il Sónar by Day in un grande laboratorio, riproponendosi con convinzione come spazio che evidenzia e mette a confronto le intersezioni tra tecnologia e creatività con l’obiettivo di connettere  idee e progetti nell’orizzonte dell’economia digitale. Sónar+D diviene hub d’elezione per le comunità creative e le industrie tecnologiche della Catalogna ed è parte della strategia digitale della città di Barcellona.
Le attività della conferenza internazionale sono incentrate sul ruolo dei creatori nei contesti resi fruibili dall’innovazione tecnologica e sull’incremento di strumenti e piattaforme digitali come mezzi cruciali per la produzione, la condivisione e il finanziamento dei contenuti.

Holly Herndon
Holly Herndon

Tra i protagonisti che prenderanno parte al dialogo raccontando le proprie storie, ci saranno David Cuartielles co-fondatore di Arduino, il Google brand director Indy Saha, Jeremy Boxer creative director di Vimeo, Dan Gray creative producer di ustwo, Richard Russel music producer di XL Recordings e l’international operations manager di Pinterest Silvia Oviedo. La Commissione Europea presenterà il progetto STARTS mentre lo studio Glasswork e la casa di produzione CANADA presenteranno The Ghost in the Machine. Il Barcelona Supercomputing Centre tornerà al Sónar+D con l’ambizioso progetto We know what you did last Sónar per elaborare anonimamente i dati prodotti dai device dei visitatori del Sónar by Day e creare da questi visualizzazioni, percorsi e connessioni.

The Chemical Brothers
The Chemical Brothers

Sónar+D irromperà negli spazi del Sonar con quatordici performance i cui protagonisti saranno tra gli altri Flying Lotus, The Chemical Brothers, Arca & Jesse Kanda, Evian Christ, Holly Herndon, Nyloïd by Cod.Act e Squarepusher, con esibizioni particolarmente interessanti per la commistione di musica, contenuti audiovisuali e tecnologie.
I protagonisti della seconda edizione del SónarPLANTA, premio artistico che seleziona un’installazione specificamente creata per il festival, saranno i tedeschi di ART+COM insieme al musicista Ólafur Arnalds, con l’installazione audiovisiva RGB | CMY Kinetic. Gli ART+COM sono riconosciuti su scala globale per le loro installazioni interattive e sculture cinetiche, nonché come pionieri nell’utilizzo delle tecnologie digitali come mezzo di espressione artistica.

SonarPlusD
SonarPlusD

Spazio alla competizione per le dieci start-up selezionate tra oltre cento della Start-Up Competition che annovera tra i suoi giudici Sam O’Keefe di TechCrunch, e per i partecipanti del Music Hack Day incentrato sulla sperimentazione con le wearable technology per la creazione e interpretazione musicale, organizzato dalla Pompeu Fabra University. Inoltre workshop, incontri con esperti e il marketlab per interagire hands-on con i progetti più interessanti.

Laura Poluzzi

Barcellona // dal 18 al 20 giugno 2015
Sónar by Day
PALAU DE CONGRESSOS
Fira Montjuic Hall 4
http://sonarplusd.com
http://sonar.es

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Laura Poluzzi
Nata a Firenze, classe ’85, dopo una tesi in Estetica Contemporanea si trasferisce a Parigi dove lavora per due gallerie di arte contemporanea. Parallelamente comincia a collaborare con riviste di arte e informazione culturale. Tornata a Firenze decide di seguire un doppio binario diplomandosi allo IED Firenze mentre porta avanti gli studi universitari in Filosofia, approfondendo tematiche relative ai mutamenti insiti nella società contemporanea. Tra i fondatori di FablabFi, si divide tra la città natale e Milano, dove frequenta, da settembre 2012, il Master in Interaction Design presso la Domus Academy. All'attività di Graphic Designer Freelance unisce quella di collaboratrice della rivista Artribune, per le rubriche di Design e Arte Contemporanea. Tra i principali interessi di ricerca, l'Interaction Design, il Visual Design e la Social Innovation.