Piccolo è bello

Oggetti pensati per i più piccoli che fanno divertire anche gli adulti. Dalle pantofole a forma di squalo (rigorosamente in lana riciclata) al bavaglino del pittore (per artisti della macchia), fino alla custodia per smartphone a prova di gattonatore. Uno sguardo al design “vietato ai maggiori”.

Dummy Bottle Opener

CIUCCI ALCOLICI
Sindrome di Peter Pan? Ecco l’accessorio giusto per celebrarla. Si chiama Dummy Bottle Opener ed è un cavatappi d’acciaio a forma di ciuccio. Simpatico e portatile, l’accessorio viene prodotto in Inghilterra dalla Suck Uk.
www.suck.uk.com

Cameo Baby Rattle
Cameo Baby Rattle

GIOCATTOLI DAL PROFILO UMANO
Per i patiti della personalizzazione estrema, questo sonaglio artigianale è il giocattolo perfetto. Ideato dal designer newyorkese Russel Greenberg, il Cameo Baby Rattle è fatto su misura e  riproduce con esattezza il profilo dei due genitori.
www.cameobyrux.com

Piedini pericolosi
Piedini pericolosi

PIEDINI PERICOLOSI
Realizzate in Canada interamente con materiali riciclati, queste ciabatte a forma di squalo sono una proposta divertente per bambini di tutte le età. E per chi voglia creare una squadra ittica in famiglia, è disponibile anche una versione per adulti.
www.uncommongoods.com

Goo Period Vincent Van Bib
Goo Period Vincent Van Bib

VINCENT VAN BABY
Le macchie di pappa di vostro figlio vi ricordano un quadro espressionista? Perché allora non incorniciarle? È questa la simpatica idea alla base di Goo Period Vincent Van Bib, accessorio per artisti in erba. E dopo ogni lavaggio, la tela è pronta per essere imbrattata di nuovo.
www.perpetualkid.com

Scarabocchi 3D by Crayon Creatures
Scarabocchi 3D by Crayon Creatures

SCARABOCCHI 3D
Crayon Creatures è una piccola azienda che trasforma i disegni dei bambini in bellissime sculture. Lo staff studia le forme e i colori originali del disegno inviato e li fa diventare oggetti tridimensionali con l’aiuto di una stampante 3D.
www.crayoncreatures.com

Roller Buggy
Roller Buggy

GENITORI SKATER
Certo, a vederlo sembra un po’ pericoloso, specie se in mano a genitori amanti della velocità. Il Roller Buggy è infatti frutto della bizzarra unione tra un passeggino e uno skateboard. Ideato dal designer bulgaro Valentin Vodev, è ancora allo stadio di prototipo.
www.valentinvodev.com

Pee e Poo
Pee e Poo

PEE E POO
Nato nel 2004 da un’idea della svedese Emma Magit, il brand Pee&Poo è ormai famoso in tutto il mondo. La coppia di pupazzetti aiuta da anni i bambini nel travagliato percorso dal pannolino alla toilette, ed è disponibile in formato peluche, ma anche stampata su magliette e mutandine.
www.peeandpoo.com

There’s a nap for that
There’s a nap for that

UN PISOLINO PER OGNI OCCASIONE
Ormai esiste un’app per fare qualsiasi cosa. Tanto che negli States si commenta spesso con la battuta “There’s an app for that!”. Con un simpatico gioco di parole, il sito di e-commerce Thinkgeek ha lanciato questo body per neonati. Dove app diventa nap, cioè pisolino.
www.thinkgeek.com

Strandbeest per infanti
Strandbeest per infanti

IL KIT DEL PICCOLO LEONARDO
L’artista-ingegnere olandese Theo Jansen è celebre per i suoi Strandbeest, creature giganti fatte di legno e tubi in pvc capaci di camminare con il solo ausilio del vento. Oggi, per i piccoli Leonardo, esiste un kit per costruirne una versione personale in miniatura.
www.makershed.com

Apptivity Case
Apptivity Case

SMART BABIES
Il vostro bambino vi ruba sempre l’iPhone per giocarci? La Fisher Price ha ideato una custodia a prova di poppante. Tondeggiante e costruita con materiali antiurto, la Apptivity Case proteggerà il vostro smartphone da qualsiasi attacco. A tutto vantaggio del nativo digitale.
www.fisher-price.com

Valentina Tanni

Articolo pubblicato su Artribune Magazine #15

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Valentina Tanni (Roma, 1976) è critica d’arte, curatrice e docente. Si interessa principalmente di new media art e di editoria multimediale. Ha curato numerose mostre, tra cui: la sezione di Net Art di “Media Connection” (Roma e Milano, 2001), le collettive “Netizens” (Roma, 2002) e “L’oading. Videogiochi Geneticamente Modificati” (Siracusa, 2003), “Maps and Legends. When Photography Met the Web” (Roma, 2010), “Datascapes” (Roma, 2011) e “Hit the Crowd. Photography in the Age of Crowdsourcing” (Roma, 2012), “Nothing to see here” (Milano, 2013), “Eternal September. The Rise of Amateur Culture” (Lubiana, 2014), “Stop and Go. L'arte delle gif animate” (Roma, 2016). Ha collaborato con i festival di arti digitali Interferenze e Peam ed è stata curatore ospite di FotoGrafia. Festival Internazionale di Roma per la sezione “Fotografia e Nuovi Media” (edizioni 2010-2012). Ha scritto per testate nazionali e internazionali e lavorato come docente per istituzioni pubbliche e private. Dal 2011 collabora con Artribune.