Geek Chic

Pensate ancora ai nerd come a un gruppo ragazzini brufolosi e asociali? Siete fuori strada. Da qualche anno, ormai, la tecnologia è diventata trendy, e sono comparsi i “geek”, la loro versione elegante e socialmente inserita. La moda e il design non mancano di prendere ispirazione.

Questo non è Louis Vuitton

SEMBRA MA NON È
A uno sguardo distratto potrebbe sembrare una semplice maglietta griffata Louis Vuitton, con l’inconfondibile monogramma dorato su sfondo marrone. Ma, se si fa più attenzione, si scopre che i simboli non sono proprio gli stessi. Tra pi greco, pulsanti di accensione del pc e molto altro…
www.threadless.com

Chao & Eero Jewel

FACCINE D’ARGENTO
Le emoticon sono diventate ormai parte integrante del linguaggio scritto e invadono le chat, i messaggi di posta elettronica e gli sms. Per chi voglia portare le proprie emozioni “simboliche” anche addosso, magari con un gioiello, ci sono i simpatici anelli con le faccine realizzati dai finlandesi di Chao & Eero Jewel.
www.chaoandeerojewel.com

Christian Louboutin

ROSSO RUBINO E VERDE CIRCUITO
Il rosso è il colore distintivo delle calzature firmate Christian Louboutin, che deve alla ormai mitica suola rubino gran parte della sua fama. Stavolta lo stilista francese si cimenta con le sneaker e prende ispirazione da… una scheda madre. Il prezzo, però, è decisamente proibitivo (1.295 dollari!).
www.christianlouboutin.com

Apple Mirror

APPLE DELLE MIE BRAME
Per gli apple-maniaci questo accessorio è irrinunciabile. Uno specchietto da borsa che somiglia in tutto e per tutto alla versione “air” dei famosi portatili dell’azienda di Cupertino. E vista la tendenza a rimpicciolire i gadget tecnologici, qualcuno potrebbe addirittura scambiarlo per un vero Macintosh.
www.amazon.com/gp/aw/d/B00776MDMI

Survival of the Hippest

USERNAME PREZIOSI
Una volta si portavano al collo medagliette con il nome, il segno zodiacale, la data di nascita o il gruppo sanguigno. Oggi la nuova versione potrebbe contemplare il nostro username su Facebook, il nostro indirizzo e-mail o l’url del nostro blog. Ci hanno pensato quelli di Survival of the Hippest, che realizzano collane in oro e argento con il Twitter-nome o l’hashtag preferito.
www.survivalofthehippest.com

Thinkgeek

CRAVATTE A 8-BIT
Cosa c’è di più trendy dell’estetica dei videogiochi d’antan? Colori accesi e pixel bene in vista per la linea di cravatte disegnate da Thinkgeek, mecca online di tutti gli appassionati del genere. Con questo accessorio il vostro look “ a bassa risoluzione” sarà unico e inconfondibile.
www.thinkgeek.com

iCufflinks

I-GEMELLI
Si chiamano iCufflinks e sono una coppia di gemelli molto speciale. Ispirati al pulsante di accensione dei computer Macintosh – di cui scimmiottano anche lo stile levigato e metallico – questi gemelli vi marchieranno senza possibilità di errore come Apple-adepti.
www.adafruit.com

 

Nicole Lindner

FASHION 3D
Siete amanti del cinema tridimensionale? Con questo abitino, da accoppiare rigorosamente con gli occhiali rosso-blu, potrete sfoggiare la vostra passione anche indossandola. Lo produce la newyorchese Nicole Lindner, titolare di un negozio online su Etsy.
www.etsy.com

Black Milk Clothing – Artoo Swimsuit

COSTUMI ROBOTICI
Dal genio dei designer di Black Milk Clothing, piccola azienda australiana che produce capi di abbigliamento e accessori a dir poco originali e li vende in un funzionale shop online, ecco una proposta per l’estate. Si chiama Artoo Swimsuit ed è un ironico robo-costume ispirato a Star Wars.
www.blackmilkclothing.com

And Design

L’ORA (IN)ESATTA
L’orologio da polso è un accessorio in estinzione. In un’epoca in cui siamo sempre accompagnati da computer, tablet e smartphone, è diventato superfluo portare al polso un oggetto destinato a svolgere un’unica funzione: dirci l’ora. Ma, si sa, tolta l’utilità, resta il fattore estetico. Allora perché non optare per un (difficile) orologio pixeloso?
www.anddesign.jp

Valentina Tanni

 

Articolo pubblicato su Artribune Magazine #10 

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Valentina Tanni (Roma, 1976) è critica d’arte, curatrice e docente. Si interessa principalmente di new media art e di editoria multimediale. Ha curato numerose mostre, tra cui: la sezione di Net Art di “Media Connection” (Roma e Milano, 2001), le collettive “Netizens” (Roma, 2002) e “L’oading. Videogiochi Geneticamente Modificati” (Siracusa, 2003), “Maps and Legends. When Photography Met the Web” (Roma, 2010), “Datascapes” (Roma, 2011) e “Hit the Crowd. Photography in the Age of Crowdsourcing” (Roma, 2012), “Nothing to see here” (Milano, 2013), “Eternal September. The Rise of Amateur Culture” (Lubiana, 2014), “Stop and Go. L'arte delle gif animate” (Roma, 2016). Ha collaborato con i festival di arti digitali Interferenze e Peam ed è stata curatore ospite di FotoGrafia. Festival Internazionale di Roma per la sezione “Fotografia e Nuovi Media” (edizioni 2010-2012). Ha scritto per testate nazionali e internazionali e lavorato come docente per istituzioni pubbliche e private. Dal 2011 collabora con Artribune.