A Lissone un’ex area industriale diventa uno spazio per l’arte. Nasce Atelier Spazio Galleria

Atelier Spazio Galleria è l’ultimo progetto dell’architetto lissonese Giovanni Ronzoni che apre, in un’ex area industriale riconvertita, uno spazio dedicato alle arti.

Atelier Spazio Galleria
Alcune immagini dello spazio Atelier Spazio Galleria a Lissone. Ph Giovanni Ronzoni

Che sia una tendenza è ormai storia. Sono sempre di più gli ex spazi industriali che vengono trasformati in atelier, in musei o luoghi dedicati alle arti. La più famosa è senz’altro una “certa” centrale elettrica sulle rive del Tamigi che smise la sua funzione principale nel 1981 e solamente vent’anni dopo venne trasformata nella… Tate Modern. Ma torniamo ad esperienze più nazionali come l’ex macello ora sede del Mattatoio a Testaccio Roma, l’Hangar Bicocca a Milano che ha appena ospitato la fortunata mostra su Fontana conclusasi il 25 febbraio 2018, o Cittadellarte-Fondazione Pistoletto che prima era una fabbrica del settore tessile, fino, ancora, alla veneziana Punta della Dogana che nel XV secolo veniva utilizzata come magazzino.

ATELIER SPAZIO GALLERIA A LISSONE

La primavera di Lissone ha visto inaugurarsi un nuovo spazio per l’arte in un’ex area industriale riconvertita in singole unità per attività produttive e per servizi di terziario avanzato nel piccolo comune in provincia di Monza Brianza, in Lombardia. L’artefice del progetto è l’architetto Giovanni Ronzoni “da sempre desidero portare l’arte in luoghi anticonvenzionali. La storia di questo spazio è iniziata nel 1992 quando l’ho acquistato. Prima per un lungo periodo è stato il mio studio d’architettura; successivamente dal 2013 l’ho dato in affitto.  Da anni però, avevo un’idea in testa: creare un grande spazio espositivo a 360 gradi dedicato a mostre ed eventi. Non solo pittura, scultura, fotografia, videoarte, installazioni, architettura, ma anche musica, danza, letteratura, poesia, cinema e teatro.”

Atelier Spazio Galleria
Alcune immagini dello spazio Atelier Spazio Galleria a Lissone. Ph Giovanni Ronzoni

LO SPAZIO CONCEPITO COME UN GRANDE OPEN SPACE

La galleria si poggia su una superficie di 250 mq totali suddivisi in un grande piano terra e su due spazi soppalcati di 50 mq collegati tra di loro con un parapetto in ferro che corre lungo tutto il perimetro. Delle grandi vetrate permettono di poter usufruire di una luce naturale e anche di godere della vista di un giardino di 350 mq. Infine, la presenza di grandi volte a botte enfatizzano molto lo stile “loft” che ricorda l’ex natura industriale dello spazio.  L’Atelier Spazio Galleria sta ora ospitando la mostra del lissonese Francesco Mariani, I silenzi di Francesco, artista scomparso di recente. “Sono molto contento di com’è andata l’inaugurazione: più di 300 i partecipanti. Per l’occasione è stata anche organizzata una grande performance di poesia e musica.” racconta Ronzoni e continua “Mariani era un mio grande amico e un grande artista per questo ho deciso di iniziare con una sua personale. A creare una sinergia con il suo lavoro ci sarà anche una mia grande installazione che avevo regalato a Francesco e che la sua famiglia mi ha generosamente prestato. Il curatore è stato Alberto Crespi, mentre l’evento è stato organizzato da ArcGallery di Antonella Giovenzana. Per il futuro di questa galleria ho tantissimi progetti mi piacerebbe fare una mostra di fotografia…”. 
“Questa” continua “non è la prima mostra che ho creato. Nel 2003 ho progettato ed organizzato una grande esposizione su Le Corbusier al Museo d’arte Contemporanea. Ho cercato di indagare su chi fosse il grande architetto e ho approfondito in special mondo la sua attività pittorica e di designer. Per Le Corbusier pittore scultore designer sono riuscito a portare più di 70 opere”.

– Valentina Poli

CONDIVIDI
Valentina Poli
Nata a Venezia, laureata in Conservazione e Gestione dei Beni e delle Attività Culturali presso l'Università Ca' Foscari di Venezia, ha frequentato il Master of Art presso la LUISS a Roma. Da sempre amante dell'arte ha maturato più esperienze nel settore della didattica progettando e gestendo laboratori, in quello della preparazione di piccoli e grandi eventi culturali, nel settore delle gallerie d'arte e in campo giornalistico con collaborazioni con riviste del settore. Oggi vive a Roma.